Borsa di Milano in rialzo, salgono Mediobanca e Monte Paschi
Mediobanca +7%, miglior blue chip di Piazza Affari dopo il via libera alla fusione con Bnaca Monte Paschi. Leonardo +2,5% e Recordati +1,5%.
Euro in flessione su dollaro a 1,183.

Le borse europee salgono dopo la chiusura in lieve rialzo di Wall Street.
Indice Euro Stoxx 50 +0,5%.
Dax di Francoforte +0,5%.
Ftse Mib di Milano +0,7%.
Secondo il Financial Times, la presidente della Bce, Christine Lagarde, si dimetterà anticipatamente, prima delle elezioni presidenziali francesi dell’aprile del prossimo anno. Francoforte smentisce. La scadenza del suo mandato di otto anni sarebbe nell’ottobre 2027.
Si indebolisce l'euro, a 1,183 su dollaro.
Macro. A gennaio scorso l'inflazione ha registrato un forte calo nel Regno Unito, attestandosi al 3% su base annua, secondo quanto annunciato dall'Istituto nazionale di statistica (Ons). I prezzi erano aumentati in modo inaspettato del 3,4% lo scorso dicembre.
Titoli sotto la lente
Banca Monte Paschi +3%. Il Cda dell’istituto senese ha dato il via libera alla piena integrazione con Mediobanca +7%, attraverso una fusione per incorporazione che porterà al delisting della banca milanese. Il Cda di Mediobanca ha preso atto delle decisioni assunte da Mps.
Banco Bpm +1%. Credit Agricole, primo socio con il 20,1% del capitale, avrebbe deciso di presentare una lista autonoma di minoranza nel prossimo rinnovo del Cda della partecipata. Lo scrive Il Messaggero, aggiungendo che è possibile che anche Assogestioni presenti una propria lista. La Banca centrale europea ha dato il via libera alle modifiche statutarie volte ad aumentare il numero di seggi riservati agli azionisti di minoranza e che potrebbero potenzialmente rafforzare la presenza di Crédit Agricole nel nuovo board di Banco Bpm.
Brunello Cucinelli. Oggi viene diffuso il comunicato di bilancio (preliminari pubblicati il 12 gennaio).
Campari -1%.
Eni. Sta valutando di rientrare nel trading di petrolio e gas, alla ricerca dei rendimenti eccezionali ottenuti da BP, Shell e TotalEnergies, in un contesto di volatilità dei prezzi determinata da fattori geopolitici. Lo scrive il Financial Times.
Leonardo +2,5%.
Recordati +1,5%, ha chiuso il 2025 con ricavi netti consolidati e utile netto rettificato in crescita rispettivamente dell’11,8% e del 14,5%, ed Ebitda a +14,5%.
Saipem. Accordo per l'acquisizione della nave di perforazione Deep Value Driller (attualmente in leasing) per 272 milioni di dollari.
Fuori dal paniere principale
Edison Risparmio -3,5%. Punta ad aumentare l’Ebitda a 1,7-1,9 miliardi di euro entro il 2030 grazie all’introduzione delle energie rinnovabili e allo sviluppo dei green gas. Nel 2025 l’Ebitda è stato pari a 1,31 miliardi di euro in calo rispetto agli 1,71 miliardi di euro del 2024, ma in linea con le sue previsioni.
Juventus. Il Galatasaray ha ottenuto una schiacciante vittoria per 5-2 sulla Juventus, ridotta a dieci uomini, nella partita di andata dei playoff di Champions League disputata ieri.

