Borsa di Milano in rialzo, salgono le banche, in calo Amplifon e Nexi

Mediobanca in calo del 2% per effetto delle indiscrezioni su un possibile collocamento sul mercato delle azioni da parte della controllante Banca Monte Paschi, in rialzo dello 0,4%

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Borse dell'Europa in rialzo, in coordinazione con il record in Asia Pacifico dell'indice di riferimento di MSCI. L'input all'acquisto è arrivato da Wall Street, dove l'indice S&P500 è salito dello 0,5%.

Indice Ftse Mib di Milano +0,4%. Dax di Francoforte +0,2%.
Cac40 di Parigi +0,1%. L’indice di fiducia dei consumatori francesi è rimasto a 90 punti per il secondo mese consecutivo a gennaio, secondo i dati dell’agenzia nazionale di statistica Insee.

Minnesota: Trump manda via Greg Bovino

Se il clima sui mercati è cambiato è anche perché negli Stati Uniti, il presidente Donald Trump ha assunto un atteggiamento più pacato e dialogante sulle azioni della polizia di contrasto all'immigrazione nel Minnesota. A Gregory Bovino, il capo della Border Patrol è stato ordinato di lasciare Minneapolis. Trump ha detto di aver parlato al telefono con il sindaco di Minneapolis e con il governatore dello stato.
Rientra il timore di un muro di democratici al Congresso, sui provvedimenti che permettono il proseguimento delle attività di governo.

Oro a 5.084 dollari, +1,5%. Argento a 112 dollari, +8%.

Titoli sotto la lente

Amplifon -1,5%. In un report pubblicato oggi, un broker afferma che i mercati di riferimento restano deboli.

Banche. Il Fondo interbancario di tutela dei depositi ha approvato lo schema di salvataggio di Banca Progetto che prevede la ricapitalizzazione per 750 milioni di euro, riportano alcuni quotidiani. Intesa Sanpaolo, UniCredit, Bper, Mps e Banco Bpm deterranno nel complesso il 91% di Progetto. Il Messaggero parla di un salvataggio da 6,5 miliardi lordi.

Banco Bpm +2,7%. Saverio Perissinotto è il nuovo Ceo di Anima.

Banca Monte dei Paschi di Siena +0,4%. Mediobanca -2%.  Il Cda sta considerando tra le altre ipotesi quella di collocare sul mercato una quota di azioni di Mediobanca per raccogliere capitale, riporta La Stampa. Per Mps una discesa fino al 51% di Piazzetta Cuccia, dall'attuale 86%, potrebbe tradursi in un incasso fino a 4,8 miliardi di euro, precisa il quotidiano torinese.

Brunello Cucinelli. +0,7%. Morgan Stanley ha ripreso la copertura con rating 'overweight', target price a 95 euro.

CNH Industrial. Mediobanca taglia il target price a 10,5 dollari. 

Eni -0,4%. Un consorzio internazionale guidato da Eni e Shell ha perso un arbitrato in Kazakistan con un valore fino a 4 miliardi di dollari, secondo quanto riportato da Bloomberg.

Nexi -2%.

Stellantis.  Le immatricolazioni di auto in Europa sono cresciute in dicembre ma i volumi complessivi restano ben al di sotto dei livelli pre-Covid, secondo i dati elaborati da Acea.
Nell'area Ue, Efta e Gran Bretagna le immatricolazioni sono aumentate del 7,6% su anno a 1.173.205 veicoli, con un incremento particolarmente evidente per le auto a batterie elettriche (+50,3%) e quelle ibride plug-in (+35,8%), a fronte di un calo di quelle diesel (-23,1%) e a benzina (-17,7%).
Il gruppo Stellantis ha registrato a dicembre una crescita su anno delle immatricolazioni del 4,5%, anche se il bilancio dell'intero 2025 resta negativo per il 3,9% contro il +2,4% dell'intera industria.
La quota di mercato è all'11,2% a dicembre e al 14,3% nell'intero anno.

Unicredit +1,6%, si prepara a incassare nel 2026 dividendi tra 280 e 380 milioni di euro dalla partecipazione del 26% in Commerzbank, secondo stime degli analisti citate da Milano Finanza. Il flusso salirebbe a 438 milioni qualora la quota si spingesse al 29,9%, soglia massima autorizzata dalla Bce, aggiunge il quotidiano. Lo stacco cedola è previsto a maggio. Per il bilancio 2026, assumendo la quota al 26% e basandosi sul consensus degli utili Commerzbank, pari a 3,3 miliardi, il contributo all'utile UniCredit supera gli 850 milioni, dice ancora Milano Finanza.

Fuori dal paniere principale

Pirelli. L'azionista cinese Cnrc ha detto di aver avanzato una proposta strutturata con l'obiettivo di risolvere i problemi di governance della società italiana ed eventuali criticità legate ai requisiti regolamentari Usa. Sinochem ha proposto uno spezzatino per superare il nodo golden power, soluzione respinta da Camfin, secondo azionista Pirelli, perché sarebbe ininfluente rispetto alla normativa statunitense e rischierebbe di distruggere valore dividendo il gruppo degli pneumatici, riportano alcuni giornali. In settimana il Comitato golden power di Palazzo Chigi esaminerà i nodi della governance del gruppo degli pneumatici, scrive oggi Milano Finanza.


Marino Masotti

Caporedattore