A Milano oggi si muovono i "dogs": Diasorin e Stm tra i migliori

Il FTSEMIB ha aggiornato per il terzo giorno consecutivo i massimi da 25 anni

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Le borse europee si avviano a chiudere in moderato rialzo, sotto i massimi della mattinata. I guadagni degli indici principali sono inferiori al mezzo punto percentuale.

Stamattina il nostro FTSEMIB ha aggiornato per il terzo giorno consecutivo i massimi degli ultimi 25 anni. 

Sul fronte macro, a dicembre, il Pmi composito dell'Eurozona è sceso a 51,5, dai 51,9 precedenti (attese di 51,9). Il Pmi servizi è sceso a 52,4 dai 52,6 precedenti (stime 52,6).   

Essilor-Luxottica +5%, è la miglior blue chip dell'Eurostoxx 50, Adidas -4,7% la peggiore.

Titoli Piazza Affari 

Nella seduta odierna gli acquisti hanno premiato una pattuglia di blue chip che figurano tra i peggiori performer del 2025.

Al primo posto c'è Stm con un +5,3%, che aveva terminato l'anno scorso in perdita del -6%. Subito dietro figura Diasorin con un +5%, che aveva completato l'anno passato in perdita del -31%. Terza posizione per Brunello Cucinelli con un +3%, è stato -7% il bilancio del 2025. Quarta posizione per Campari, con un +2%, aveva finito il 2025 in perdita dell'8%.

Wall Street

I tre indici principali estendono i guadagni di ieri, con il Dow Jones in prossimità di un nuovo record. Il Nasdaq segna +0,6%, S&P500 +0,3%.

Il titolo più caldo è Microchip Technology +7%. La società ha fornito una guidance sui ricavi del terzo trimestre fiscale pari a circa 1,185 miliardi di dollari, superiore alla precedente compresa tra 1,109 e 1,149 miliardi di dollari.

Nvidia +2%. La società ha presentato un nuovo software per veicoli autonomi al CES, la conferenza tecnologica globale.

Macrovariabili 

Petrolio WTI -0,3% a 58,10 dollari il barile. Dopo la cattura di Maduro, gli esperti prevedono che nel 2026 l'aumento dell'offerta di greggio possa esercitare pressioni sui prezzi del petrolio. Tuttavia, per poter estrarre petrolio venezuelano, sono necessari massicci investimenti, fattore che potrebbe ridurre l'offerta. Secondo Janiv Shah, analista di Rystad citato da Reuters, nei prossimi due o tre anni si potrebbero aggiungere solo 300.000 barili al giorno. Su un altro fronte, alcuni droni ucraini hanno colpito un deposito di petrolio russo nel Lipetsk. 

Oro +0,5% a 4.473 dollari l'oncia. Continua il rialzo avviato lunedì, dopo le tensioni innescate dall'arresto del presidente venezuelano Maduro da parte degli Stati Uniti.

L'argento continua a correre, +4%, superando nuovamente la soglia degli 80 dollari l'oncia. 

Rendimento Treasury decennale poco mosso al 4,16%. 

Il dollaro ha invertito la tendenza negativa e ora guadagna lo 0,3% su euro, cambio a 1,1685. Gli operatori di mercato attendono il rapporto mensile sull'occupazione negli Stati Uniti. Nel frattempo, il presidente della Fed di Richmond, Tom Barkin, ha affermato che eventuali modifiche ai tassi devono essere "accuratamente calibrate" per bilanciare i rischi di disoccupazione e inflazione. 

Bitcoin in calo del -0,4% a 93.850 dollari, dopo cinque rialzi consecutivi.


 Redazione

I giornalisti finanziari e gli analisti di Websim