L'Europa inaugura il 2026 con un rialzo corale, Tech al primo posto
FTSEMIB sui massimi da 25 anni. EuroStoxx 600 e EuroStoxx 50 aggiornano il record storico

Le borse europee hanno inaugurato il 2026 con un rialzo corale, contraddicendo le indicazioni negative segnalate dai future in pre-apertura.
EuroStoxx 600 e EuroStoxx 50 +0,9% entrambi sul nuovo record storico, FTSEMIB +1%, sui massimi da 25 anni.
Tra i settori, si sono messi in mostra Tech +3%, Difesa +2,2%, Materie di Base +1,7%, Utility +1,5%, Auto +1,4% e Banche +1,2%.
BE Semiconductor +9%, ASM +8%, ASML +7,7% sono ai primi tre posti dello Stoxx 600.
BMW +2,6%, Mercedes-Benz +2,5%, Volkswagen +2%, figurano tra i migliori dell'EuroStoxx 50.
Titoli sotto la lente a Piazza Affari
Fincantieri +5,5%, miglior blue chip. La controllata WASS si è aggiudicata un contratto da oltre 200 milioni di euro con la Marina indiana per la fornitura di siluri pesanti Black Shark Advanced destinati a sei sottomarini classe Scorpène. Consegne previste tra il 2028 e il 2030. Fincantieri è stata la miglior blue chip italiana del 2025 con una performance del 141%.
Stm +5%, sulla scia del rally dei tech. Il mercato si aspetta un'ondata di IPO nel segmento dell'intelligenza artificiale.
Prysmian +4%, a valle dell'intervista al Ceo Massimo Battaini.
Leonardo +3,6%.
BMPS +2,5%, tocca i nuovi massimi da luglio 2022. Secondo la stampa sarebbe già arrivato un assenso informale al nuovo statuto; l’approvazione definitiva è attesa a inizio gennaio. I prossimi passi prevedono un’assemblea straordinaria per votare le modifiche statutarie a inizio febbraio.
Stellantis +2%.
Saipem +1,6%. Si è aggiudicata due contratti offshore in Arabia Saudita, nell'ambito del long-term agreement in essere con Aramco 2223.SE, del valore di circa 600 milioni di dollari. A questi si aggiunge un contratto da 425 milioni di dollari per lo sviluppo del più grande giacimento di gas naturale offshore della Turchia.
Variabili macro
Da segnalare lo spunto positivo dei metalli preziosi, che hanno ampliato la già spettacolare performance del 2025, terminato con il miglior risultato dal 1979.
Nessun rimbalzo per il petrolio, oggi in calo di circa l'1%, dopo aver chiuso il 2025 con una caduta vicina al -20%. Occhi puntati al meeting dell'OPEC Plus in agenda il 4 gennaio.
Il dollaro abbozza un timido rimbalzo, a valle del peggior calo annuo dal 2017. Cambio euro dollaro -0,2% a 1,172.
Bitcoin, +1,2% a 89.400 dollari, mette a segno il secondo rialzo consecutivo del 2026.
