Future di Wall Street deboli, borse dell'Europa in calo

Oggi escono i seguenti dati macro: bilancia commerciale, scorte all'ingrosso, indice della Fed di Filadelfia, nuove richieste di sussidio di disoccupazione, case in vendita e indicatore di direzione

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Le borse europee peggiorano all'indomani delle indicazioni sui tassi emerse dai verbali dell'ultima riunione della Federal Reserve. Non solo una buona maggioranza dei membri del board non è convinta della necessità di tagliare i tassi, ci sono anche quelli aperti al rialzo.

Indice Euro Stoxx 50 -0,8%. Ftse Mib di Milano -1,2%. Cac40 di Parigi -0,7%. Dax di Francoforte -0,7%.

Indice Stoxx 600 -0,7%. Si invertono le posizioni rispetto a ieri. Tornano giù le società delle materie prime delle miniere, Stoxx Basic Resources -2,4%. In calo le utilities, penalizzate dalla risalita dei tassi di mercato, quelle italiane sono zavorrate anche dalle novità contenute nel nuovo decreto legge sul tem (tasse più alte). Sale quel che ieri scendeva, il settore bevande. Orange, a Parigi, sale del 5% e tocca i massimi degli ultimi quindici anni dopo aver fornito indicazioni positive sull'andamento del business nei prossimi due anni.

La borsa degli Stati Uniti dovrebbe aprire in calo, future del Nasdaq -0,3%.

Alle 14.30 escono i seguenti dati macroeconomici: bilancia commerciale, scorte all'ingrosso, indice della Fed di Filadelfia, nuove richieste di sussidio di disoccupazione, case in vendita e indicatore di direzione.

Titoli sotto la lente a Wall Street

Carvana -15%. La società della vendita di auto di seconda mano ha presentato dati del trimestre inferiori alle aspettative.

Doordash +15%. La società delle consegne a domicilio ha presentato conti del trimestre misti, inferiori alle aspettative sulla metrica dell'utile lordo.

Etsy +17%, ha venduto il suo sito per la vendita di abiti usati a eBay.

Deere +5%. Il produttore di macchinari per l'agricolura ha presentato dati del trimestre superiori alle aspettative ed ha anche alzato le previsioni sull'anno fiscale in corso, a 4,5-5 miliardi di dollari di utile netto.

Scenario macro

Sterlina in flessione su dollaro a 0,743.
Il Primo ministro Keir Starmer sta spingendo il Tesoro ad accelerare i piani per aumentare la spesa per la difesa del Regno Unito, scrive Bloomberg, in quanto è stato persuaso dai capi militari che è necessaria un'azione più rapida per ripristinare le forze armate del Paese, ormai indebolite. L'ufficio del primo ministro e il Ministero della Difesa ritengono che sia necessaria una spesa superiore all'attuale impegno del 2,6% del prodotto interno lordo entro il 2027 per colmare il deficit nel bilancio della difesa e compiere progressi verso una strategia più credibile in risposta alle crescenti minacce.

L'euro è poco mosso su dollaro a 1,178, sui minimi delle ultime tre settimane. 

Obbligazioni deboli in tutto il mondo. Treasury Note a dieci anni a 4,09%. Bund a 2,75%

Petrolio in rialzo anche oggi, dal +4% di ieri. WTI a 66,3 dolalri il barile, +1,5%. Il Wall Street Journal riporta che la forza aerea dislocata dagli Stati Uniti intorno all'Iran è di dimensioni mai viste dai tempi dell'invasione dell'Iraq di Saddam Hussein nel 2003.

Titoli sotto la lente a Piazza Affari

A2a -3,7%, Enel -3%, Erg -4,3%, Terna -1,7%, Snam -0,5%. Utility. Il decreto bollette approvato dal consiglio dei ministri prevede un aumento di due punti percentuali sull'Irap per le aziende energetiche, ha detto la premier Giorgia Meloni. La misura colpisce le società che producono, distribuiscono e forniscono prodotti energetici e rientra in un pacchetto volto a ridurre le bollette per imprese e famiglie. Il provvedimento sarà applicato nei due esercizi fiscali, 2026-27. Il governo prevede un gettito totale di 1,0 miliardi di euro, di cui 432 milioni nel 2026, 501 milioni nel 2027 e 68 milioni nel 2028. 
Tenendo conto della quota delle attività nazionali soggette all'IRAP aggiuntiva rispetto al totale delle attività del gruppo, stimiamo un impatto sull'EPS 2026 di circa il 3% per le utility regolamentate, del 2% per le utility integrate ed Erg. Per le società del settore energetico, l'impatto è molto più limitato (stimiamo circa l'1% per Eni).

Banca Monte Paschi +0,4%. Secondo la stampa, con l’integrazione totale di Mediobanca le sinergie potrebbero salire a €1 mld dai precedenti €0,7 mld. I termini della fusione potrebbero essere comunicati il 27 febbraio insieme al piano o successivamente a marzo.

Brunello Cucinelli -1%, archivia il 2025 con un utile netto in crescita del 10,5% a 142 milioni di euro e conferma per il 2026 l'attesa di un incremento dei ricavi intorno al 10% a cambi costanti

Fincantieri -8%, ha concluso il collocamento tramite 'accelerated bookbuilding' di 32.588.445 nuove azioni ordinarie, pari al 10% del capitale (ante aumento), per un controvalore complessivo lordo pari a circa 499 milioni di euro. Sulla base della domanda raccolta, che ha superato di molte volte l'offerta, il prezzo di emissione è stato fissato in 15,32 euro per azione. Cdp Equity - che deteneva circa il 70,67% - continua a essere l'azionista di controllo con una quota del 64,25% circa.

Leonardo ha firmato con il gruppo spagnolo Indra un Memorandum of Understanding (MoU) per rafforzare la cooperazione nella 'cyber defence', con l'obiettivo di identificare ed espandere la loro portata internazionale in Europa, nella Nato e in altri mercati ad alto potenziale.

Prysmian -4%. Nexans, una società paragonabile, perde il 6% alla borsa di Parigi dopo aver fornito indicazioni sul 2026 inferiori alle aspettative.

Stellantis -3%.

Tenaris +4%, ha reso noto ieri sera di aver registrato un aumento del 5% delle vendite nette nel quarto trimestre, battendo le stime degli analisti, grazie alla forte domanda dei suoi tubi in Nord America. Le vendite nette sono aumentate a 3 miliardi di dollari nel trimestre conclusosi il 31 dicembre dai 2,84 miliardi di dollari di un anno fa, grazie a un aumento del 29% delle vendite di tubi in Nord America che ha contribuito a compensare il calo dei ricavi in Sud America ed Europa. L'azienda, che fornisce infrastrutture essenziali per l'industria energetica, ha anche previsto che le vendite e i margini nel primo trimestre del 2026 rimarranno vicini ai livelli attuali.
L'Ebitda è diminuito dell'1% a 717 milioni di dollari nel quarto trimestre

Fuori dal paniere principale

TISG. -15%. In una nota di ieri sera la societa' ha comunicato di aver definito un intervento di rafforzamento finanziario che prevede un finanziamento da parte dell'azionista di maggioranza per 25 milioni di euro e un piano di rafforzamento patrimoniale da concordare con le banche, dopo aver individuato degli extra budget che hanno impatti negativi sulla posizione di cassa.


Marino Masotti

Caporedattore