Borse dell'Europa in lieve rialzo, salgono le società della finanza e dei viaggi
Il sentiment economico nell'area euro è diminuito a febbraio a 98,3 punti, gli analisti si aspettavano una conferma del dato del mese precedente. Indice Stoxx 600 +0,1%, a ridosso dei massimi storici

Le borse dell'Europa si placano dopo i massimi di lungo periodo, o della storia, di ieri. Il tono resta comunque positivo.
Indice Euro Stoxx 50 +0,3%.
Ftse Mib di Piazza Affari +0,1.
Dax di Francoforte +0,1%.
Stoxx 600 +0,1%, a ridosso del record. Salgono le società della finanza e dei viaggi, in calo del 2% l'indice Stoxx Basic Resources.
Indra Sistemas, una società spagnola attiva nei sostware per la difesa e per l'informatica, sale del 17% dopo le comunicazioni del trimestre: i conti sono stati superiori alle aspettative e anche gli ordini arrivati sono molto meglio di quel che gli analisti stimavano.
Engie +7. L'utility francese ha annunciato l'acquisizione di UK Power Networks per 10,5 miliardi di sterline. A vendere è il conglomerato cinese CK Group.
Il sentiment economico nell'area euro è diminuito a febbraio a 98,3 punti, gli analisti si aspettavano una conferma del dato del mese precedente. In linea con le previsioni l'indicatore sulla fiducia dei consumatori.
Italia, Germania, Francia e altri otto paesi della zona euro chiedono una revisione del sistema Ets sui certificati per la CO2.
I firmatari sono anche a favore di un "un'attuazione proporzionata, basata sul rischio e favorevole all'innovazione delle norme sull'IA industriale, supportata da orientamenti chiari, norme armonizzate, regole di conformità e scadenze realistiche". In particolare, è necessario "chiarire l'interazione tra la legge sull'Intelligenza artificiale e il regolamento sulle macchine nel corso" del pacchetto di semplificazione "dell'AI-Omnibus".
Euro a 1,179 su dollaro.
Oro a 5.170 dollari l'oncia, poco mosso. Petrolio in calo dell'1,2%.
Titoli sotto la lente a Piazza Affari
Enel +1,3%.
Eni +1,5%. Il quarto trimestre si conclude con un utile operativo proforma adjusted di 2,87 miliardi di euro, +6%. L'utile netto adjusted è salito del 35% a 1,20 miliardi, sopra le attese di 960 milioni. Approvata la terza tranche del dividendo 2025 pari a 0,26 euro per azione.
Leonardo -1%. Potrebbe firmare un accordo di joint venture per la propria unità aerospaziale entro la fine di giugno, ha affermato l'AD Roberto Cingolani. Il gruppo è in trattative da oltre 14 mesi con un partner finanziario e industriale.
Pirelli - Chiude l'esercizio 2025 con un miglioramento dell'utile e dei ricavi e un calo della leva finanziaria che permette il pagamento di un dividendo straordinario.
Poste Italiane -0,5%. Ha chiuso il 2025 con ricavi record e una crescita del 10% dell'utile netto. La guidance dell'Ebit adjusted è indicata a 3,3 miliardi con utile netto a 2,3 miliardi.
Prysmian -0,3% Ha chiuso il quarto trimestre con un aumento del 20% dell'Ebitda rettificato, poco sotto delle aspettative di mercato. Prevede per il 2026 un Ebitda rettificato compreso tra 2,63 e 2,78 miliardi di euro.
Stellantis +0,7%.
