Borse europee indebolite dalla discesa di Auto, Lusso e Materie di Base

Gas Naturale UE (TTF) +6% a 35 euro, sui massimi da agosto. Da inizio anno il prezzo è salito del +23%

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Le borse europee proseguono all'insegna della debolezza, appesantite dal calo di Automotive, Lusso e Materie di Base. Tra i pochi settori positivi, primeggiano Farmaceutici e Utility.

Sui livelli attuali, l'indice Stoxx Europe 600 porterebbe a termine la quinta settimana positiva di seguito, farcita dal nuovo record storico.

I future di Wall Street segnalano un avvio in rialzo di circa mezzo punto percentuale.

Titoli Eurozona

Kongsberg +5% è il miglior titolo dell'indice Stoxx Europe 600 davanti a Novo Nordisk +4,6%, Siemens Energy +3%, Thales +2,5%, RheinMetall +1%.

Kloeckner +27%, Worthington Steel ha detto che acquisterà la società tedesca di lavorazione siderurgica in un'operazione valutata 2,4 miliardi di dollari.

Tra i peggiori figurano i colossi del Lusso: Brunello Cucinelli -3,7%, Kering -3,3%, EssilorLuxottica -3%, Ferrari -1,8%. 

Mercedes-Benz -1,6%. La casa automobilistica tedesca Porsche ha consegnato il 10% di veicoli in meno a livello globale nel 2025, unendosi alle consociate Volkswagen Audi e Mercedes nel registrare dati più deboli in un mercato cinese fortemente competitivo.

A Milano, Fincantieri +3% è la miglior blue chip, davanti a Leonardo +1,8% e Diasorin +1,7%.

Quadro Macro

Francia. Il governo ha sospeso i colloqui parlamentari sul bilancio 2026 fino a martedì, dopo che i deputati non sono riusciti a raggiungere un compromesso, lasciando al primo ministro l'opzione di scavalcare il parlamento per far approvare il disegno di legge, a meno che non riesca a colmare le divisioni politiche.

Petrolio Brent +1% a 64,50 dollari, dopo il brusco -4% di giovedì. La tensione in Medio Oriente si è ammorbidita, dopo che il presidente statunitense Donald Trump ha dichiarato che le uccisioni dei manifestanti durante le proteste in Iran sono cessate, riducendo così le preoccupazioni riguardo a un possibile intervento militare.

Gas Naturale UE (TTF) +6% a 35 euro, sui massimi da agosto. Da inizio anno il prezzo è salito del +23%.

Rendimento del Treasury decennale al 4,17%, poco mosso.

Btp decennale al 3,45%. Spread a 62 punti base, sui minimi dal 2008. Istat ha confermato che a dicembre l'inflazione italiana ha registrato una leggera accelerazione a livello tendenziale, con un tasso nella media 2025 all'1,5% dall'1,0% del 2024.

Euro-dollaro a 1,161. Il dollaro potrebbe mettere a segno la terza settimana positiva di seguito. I robusti dati sull'economia americana emersi ieri hanno ridotto le aspettative di un rapido taglio del costo del denaro. Intanto, Trump ha detto di non avere intenzione di licenziare Jerome Powell, nonostante il Dipartimento di Giustizia abbia minacciato il banchiere centrale di avviare un'indagine penale. 

Oro -0,2% a 4.600 dollari. Argento -1,2% intorno a 91 dollari. Entrambi restano in prossimità dei livelli record.

Bitcoin a 95.500 dollari, poco mosso. 


 Redazione

I giornalisti finanziari e gli analisti di Websim