Borse europee incerte, bene Banche e Energetici

Le vendite prevalgono su Automotive e Utility

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Le borse europee proseguono contrastate, consolidando l'ottimo inizio d'anno, con l'attenzione rivolta ai rischi geopolitici e aiprossimi dati Usa sull'inflazione.

L'indice Stoxx Europe 600 e l'indice EuroStoxx 50 registrano un calo dello 0,2%, entrambi hanno appena segnato livelli record.

Tra i settori, primeggiano al rialzo Energetici e Banche. Le vendite affossano Auto e Utility.

I future di Wall Street segnalano un avvio in lieve ribasso.

Titoli Eurozona

Zalando +5% è il miglior titolo dell'indice Stoxx Europe 600. Tra i migliori figurano Orsted +4,5%, Subsea Seven +3%, Novo Nordisk +1,5%, Diageo +1%, Shell +1%. 

A Milano, brillano Saipem +3%, Diasorin +2%, Mps +2%, Eni +1%. Vendite su Fincantieri -3%, Buzzi -3%, Nexi -2%, Stellantis -1,6%.

Macrovariabili

Usa. Oggi pomeriggio uscirà l'inflazione Usa di dicembre. Gli economisti si aspettano +2,7% anno su anno, lo stesso livello di novembre, ma su quella rilevazione ci sono molti dubbi, in quanto i conteggi potrebbero essere stati falsati dalla chiusura delle attività governative. Il dato core è atteso a +2,7%, da +2,6%. 

Petrolio Brent +1,3% a 64,70 dollari, sui massimi da due mesi con le crescenti preoccupazioni legate alla produzione in Iran e alle potenziali interruzioni dell'offerta che oscurano le prospettive di un aumento delle forniture di greggio dal Venezuela.

Rendimento del Treasury decennale al 4,20% prima dei dati sull'inflazione.

Btp italiano al 3,45%. Spread a 62 punti base, sui minimi dal 2008. 

Euro-dollaro a 1,167. I vertici di molte banche centrali mondiali hanno diffuso una dichiarazione congiunta a sostegno del presidente della FED, Jerome Powell, dopo che l'amministrazione Trump ha minacciato di incriminarlo. L'indagine penale dell'amministrazione statunitense riguarda formalmente la ristrutturazione della sede della Fed, ma Powell l'ha definita un "pretesto" per esercitare una influenza sui tassi di interesse.

Oro -0,3% a 4.585 dollari. Argento +0,6% intorno a 86 dollari. Entrambi restano in prossimità dei livelli record.

Bitcoin +1,1% a 92mila dollari, terzo rialzo consecutivo. 


 Redazione

I giornalisti finanziari e gli analisti di Websim