Borse europee in rialzo, a Milano salgono Leonardo e Unipol
Sul fronte macro, scivola, ma meno delle attese, la produzione industriale dell'Eurozona a dicembre

Borse europee tendenzialmente in rialzo: Piazza Affari +0,4%, Parigi +0,3%, Francoforte piatta. Eurostoxx 50 +0,2%. L'Ibex di Madrid sale di oltre l'1%.
Oggi mancherà il confronto con Wall Street, chiusa per la festività del Presidents' day. Inoltre, i listini cinesi non scambieranno per tutta la settimana per le celebrazioni del Nuovo anno lunare.
Sul fronte macro, scivola, ma meno delle attese, la produzione industriale dell'Eurozona a dicembre. Secondo quanto riportato dall'Istituto di Statistica dell'Unione Europea (Eurostat), l'output ha registrato un calo dell'1,4% su base mensile rispetto al +0,3% di novembre. Il dato si confronta con il -1,5% atteso dal mercato. Su base annua la produzione è salita dell'1,2% contro il +2,2% del mese precedente, in linea con le stime degli analisti.
Nel corso della settimana, il focus degli investitori si concentrerà sulla pubblicazione, mercoledì 18 febbraio, dei verbali relativi all’ultima riunione della Fed, così da captare indicazioni sul consenso interno su un possibile taglio dei tassi. Il raffreddamento oltre le stime dell'inflazione americana ha riacceso le attese per un taglio dei tassi della Banca Centrale americana: secondo il FedWatch, le probabilità che ci sia una sforbiciata già al prossimo meeting del 18 marzo sono salite a oltre il 90%.
Piazza Affari
A Milano, Leonardo sale del +2%. Bene il comparto bancario, con Mediobanca +2% e Unicredit +1,7%. La banca di Piazza Gae Aulenti beneficia anche del giudizio positivo degli analisti di Deutsche Bank, che hanno alzato il target price da 64 a 77 euro. Acquisti anche sugli assicurativi, con Unipol +2% e Generali +0,9%. Poste +2%. Deboli i titoli energetici, a causa dei dubbi sul prossimo Decreto Energia, con Enel -1,8% e A2a -1,9%. In coda Stmicroelectronics -2,4%.
Macrovariabili
Sul valutario, euro/dollaro poco mosso rimane attorno a quota 1,18, mentre torna a calare il Bitcoin che resta molto al di sotto dei 70.000 dollari.
Materie prime: poco mosso il petrolio, con gli operatori che riflettono sui rischi geopolitici prima della ripresa dei negoziati tra Stati Uniti e Iran, attesa per martedì 17.
Oro in calo sotto i 5mila dollari all'oncia.
In lieve calo lo spread tra BTp e Bund, che si attesta a 60 punti base, uno in meno rispetto al riferimento di venerdì. Rendimento del BTp decennale al 3,35%.

