Borse europee contrastate, ancora in rialzo oro e argento
In testa, i comparti Healthcare e Materie Prime, +1%. Fra i titoli, la casa farmaceutica danese Novo Nordisk guadagna il +4,3%. Nel settore, si distingue anche l'italiana Diasorin, +2,3%.

Le borse europee sono contrastate. EuroStoxx 50 +0,2%.
A dicembre, il Pmi composito dell'Eurozona è sceso a 51,5, dai 51,9 precedenti(attese di 51,9). Il Pmi servizi è sceso a 52,4 dai 52,6 precedenti (stime 52,6).
Tra i settori, in testa figurano Healthcare e Materie Prime, +1%.
Fra i titoli, la casa farmaceutica danese Novo Nordisk guadagna il +4,3%. La società lancerà negli Usa la versione in pillola della soluzione dimagrante Wegovy dopo aver ottenuto l'autorizzazione della Fda. Nel settore, si distingue anche l'italiana Diasorin, +2,3%.
Fra i tech, spicca Infineon +2,3%. In forte calo Adidas -7%.
A Milano, il FtseMib guadagna il +0,6% e aggiorna i massimi da 25 anni.
Dax di Francoforte +0,1%. Nel pomeriggio sarà pubblicato il dato sull'inflazione preliminare tedesca.
Cac 40 di Parigi poco mosso. In Francia, il Cpi armonizzato Ue di dicembre, anno su anno, è sceso al +0,7%, dal +0,8% di novembre. Il dato è in linea alle attese.
Macrovariabili
Oro +0,4% a 4.465 dollari l'oncia. Continua il rialzo avviato lunedì, dopo le tensioni innescate dall'arresto del presidente venezuelano Maduro da parte degli Stati Uniti. Continua il rally dell'argento, +2,4% a 78,42 dollari l'oncia.
Petrolio Brent -0,5% a 61,4 dollari il barile. I mercati si aspettano un'offerta maggiore della domanda e la possibilità di un incremento del greggio venezuelano dopo l'arresto di Maduro.
Rendimento Btp decennale al 3,58%. Bund tedesco al 2,88%. Spread a 70 punti base.
Euro poco mosso su dollaro, cambio 1,173.
Bitcoin in calo del -1% a 93.100 dollari, dopo cinque rialzi consecutivi.
Titoli sotto la lente a Piazza Affari
A2A - L'Antitrust italiano ha avviato una indagine nei confronti della società, relativa a eventuali violazioni alla concorrenza nella fornitura dei servizi di ricarica elettrica dei veicoli. La società sottolinea "di aver agito nel pieno rispetto dei principi di trasparenza, equità e libera concorrenza" e offre "piena collaborazione, al fine di fornire tutte le informazioni necessarie ad ogni più opportuno approfondimento".
Diasorin +3%.
Eni - Morgan Stanley ha ridotto il target a 16 euro. Il Sole 24 Ore riporta che il credito di Eni verso il Venezuela avrebbe superato i 3 miliardi di dollari USA a fine 2025, rispetto ai precedenti 2,3 miliardi di dollari riportati nel 1° semestre 2025.
Generali - Ha annunciato il rimborso anticipato delle obbligazioni perpetual fixed/floating rate da 350 milioni di sterline, con scadenza nel giugno 2026.
Leonardo -1%. Bernstein ha alzato il target price a 60 euro dai 55 euro precedenti. Lunedì il titolo ha chiuso in rialzo del +6% a 54,42 euro, qualificandosi come il migliore del listino. Il prezzo, che ha raggiunto i livelli dell'ottobre 2025, è stato trainato dalle tensioni geopolitiche. Stessi motivi alla base del rialzo di Fincantieri, che oggi perde il -1%.
Pirelli - Secondo il Financial Times, il governo, Pirelli e i soci stanno cercando di porre termine al coinvolgimento di Sinochem nel capitale della società. In caso di mancato compromesso entro gennaio, "l'ultima spiaggia" per il governo Meloni sarebbe quello di sospendere i diritti di voto del socio cinese applicando la normativa sul golden power.
Stellantis - Nel quarto trimestre, le vendite totali negli Usa sono aumentate del +4% su base annua. Il Nord America (Usa + Canada) ha visto un rialzo del +2%.
Stm +2,9%.
Unicredit - Come previsto, dopo aver ricevuto il via libera della BCE, la banca ha esercitato alcuni derivati portando la propria partecipazione in Alpha Bank dal 10% a poco meno del 30%. Unicredit ha inoltre comunicato che, a seguito della seconda tranche del programma di buyback azionario 2024 (insieme alla prima tranche), ha raggiunto il 2,88% del proprio capitale. Confermato l’interesse in CBK
Fuori dal paniere principale
Avio +2%, estende il +9% di lunedì.
Eles - Il Cda ha ritenuto congruo il corrispettivo di 3,20 per azione offerto da Xenon, nell'ambito dell'Opa.

