Borse dell'Europa in rialzo, salgono banche e assicurazioni

A Milano, Ftse Mib +1,3%. Leonardo +3%, Tenaris +2,6%. Unicredit +1,2%. Acquisti anche sugli assicurativi, con Unipol +2,3% e Generali +0,9%. Poste +2%. Deboli anche oggi le utility 

Europa_websim21

Borse europee in rialzo al termine di una seduta condizionata dalla chiusura di tanti mercati finanziari: Cina, Corea del Sud e Stati Uniti solo per restare ai principali. Ma ci sono anche le chiusure parziali di Hong Kong e di Singapore. Cambiando continente, c'è la festività del Family Day in Canada. Brasile e Argentina sono fermi per il Carnevale.

Ftse Mib di Piazza Affari +0,3%, Parigi +0,3%, Francoforte -0,2%. Eurostoxx 50 +0,1%. L'Ibex di Madrid sale di oltre l'1%.

Stoxx 600 +0,2%. In rialzo dell'1,5% l'indice Stoxx delle banche. Molto simile la perofromance delle assicurazioni, Stoxx +1,1%. Prosegue la debolezza delle società media ed editoriali, -10% nell'ultimo mese, oggi -2%.
Peggior titolo dell'indice Stoxx 600 è Dassault Systems, -8% e minimo dal 2027. Così come per i media, le vendite sono da ricondurre al tema del momento, quello della minaccia dell'intelligenza artificiale. Nel caso particolare della società francese, il tema è quello dei software per la creazione di copie virtuali di oggetti e sistemi reali. Pare che l'intelligenza artificiale sia in grado di sostituirsi al lavoro di chi scrive i codici. 

Sul fronte macro, scivola, ma meno delle attese, la produzione industriale dell'Eurozona a dicembre. Secondo quanto riportato dall'Istituto di Statistica dell'Unione Europea (Eurostat), l'output ha registrato un calo dell'1,4% su base mensile rispetto al +0,3% di novembre. Il dato si confronta con il -1,5% atteso dal mercato. Su base annua la produzione è salita dell'1,2% contro il +2,2% del mese precedente, in linea con le stime degli analisti.

Nel corso della settimana, il focus degli investitori si concentrerà sulla pubblicazione, mercoledì 18 febbraio, dei verbali relativi all’ultima riunione della Fed, così da captare indicazioni sul consenso interno su un possibile taglio dei tassi. Il raffreddamento oltre le stime dell'inflazione americana ha riacceso le attese per un taglio dei tassi della Banca Centrale americana: secondo il FedWatch, le probabilità che ci sia una sforbiciata già al prossimo meeting del 18 marzo sono salite a oltre il 90%.

Piazza Affari

A Milano, Leonardo +3%. Fincantieri +2%.

Bene il comparto bancario, Unicredit +1,2%. La banca di Piazza Gae Aulenti beneficia anche del giudizio positivo degli analisti di Deutsche Bank, che hanno alzato il target price da 64 a 77 euro.

Acquisti anche sugli assicurativi, con Unipol +2,3% e Generali +0,9%. Poste +2%. Deboli i titoli energetici, a causa dei dubbi sul prossimo Decreto Energia, con Enel -1,5% e A2a -1,4%. In coda Stmicroelectronics -2,4%. Tenaris +2,7%

Macrovariabili

Sul valutario, euro/dollaro poco mosso rimane attorno a quota 1,185, mentre torna a calare il Bitcoin che resta molto al di sotto dei 70.000 dollari.

Materie prime: petrolio +1%, con gli operatori che riflettono sui rischi geopolitici prima della ripresa dei negoziati tra Stati Uniti e Iran, attesa per martedì 17.

Gas in Europa in calo del 5%.

Oro -1,5%.

In lieve calo lo spread tra BTp e Bund, che si attesta a 61 punti base, uno in meno rispetto al riferimento di venerdì. Rendimento del BTp decennale al 3,36%.


Marino Masotti

Caporedattore