Borse dell'Europa contrastate, materie prime sempre più su

SAP -14% a Francoforte dopo la delusione sull'andamento del portafoglio ordini cloud, cresciuto del 16% a 21,1 miliardi di euro negli ultimi tre mesi del 2025, ben al di sotto delle previsioni

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Le borse dell'Europa salgono con l'esclusione di quella tedesca, depressa dalla caduta di uno dei suoi componenti di riferimento e dai ribassi di altri titoli di peso. Intanto prosegue la corsa all'accaparramento delle materie prime, oltre ai metalli preziosi, anche le derrate agricole e il petrolio sono in rialzo. 

Ftse Mib di Piazza Affari +0,5%.
Indice Euro Stoxx 50 +0,2%.
Dax di Francoforte -1%.
Cac 40 di Parigi +0,7%.

Indice Stoxx 600 +0,2%. Salgono le azioni delle società delle materie prime, +2,8%, +18% da inizio anno. L'indice Stoxx Energy guadagna il 2%. In calo le società della chimica e del tech.

Tra le evidenza della giornata, ABB +9% a Zurigo. La società dei servizi di ingegneria ha presentato dati del trimestre superiori alle aspettative ed ha annunciato un buy back da due miliardi di dollari. 

SAP: delusione nel cloud 

Crolla in ribasso del 14% e tocca i minimi da cinque anni.
L'attuale portafoglio ordini cloud, che riflette le vendite che saranno contabilizzate nei prossimi 12 mesi, è cresciuto infatti del 16% a 21,1 miliardi di euro negli ultimi tre mesi del 2025, ben al di sotto delle previsioni dell'azienda che aveva puntato a un +26%.
La società ha attribuito il rallentamento del portafoglio ai tempi più lunghi sui contratti. "È un riflesso di ciò che sta accadendo nel mondo", ha spiegato il Ceo Klein parlando agli analisti oggi, aggiungendo che i clienti chiedono informazioni su potenziali sanzioni, restrizioni all'esportazione e nuove normative. "Questo non riflette un problema di domanda".

Macrovariabili 

Il petrolio Brent, in rialzo del 2%, torna sopra quota settanta dollari il barile, prezzo che non si vedeva da settembre, +14% da inizio anno. Torna a salire il gas in Europa, dopo due sedute consecutive di ribasso, +2,5% a 39,5 euro MWh.
Oro a 5.500 dollari, +1,5%, ancora un record. Argento a 117 dollari, +0,5%. Gli acquisti arrivano anche sui metalli industriali, rame +6%, una delle variazioni giornaliere più forti degli ultimi anni.

L'euro ha ridotto i guadagni a 1,193 su dollaro, dal -0,7% di ieri. 

BTP decennale al 3,45%, poco mosso. 
 

Titoli sotto la lente a Piazza Affari

Banche - Il Fondo interbancario di tutela dei depositi ha concluso con cinque istituti bancari un nuovo accordo per il risanamento di Banca Progetto. L'operazione prevede la partecipazione del Fondo e delle banche (Mps, Banco Bpm, Bper, Intesa Sanpaolo e UniCredit) al derisking di Banca Progetto, con rilascio di garanzie e la ricapitalizzazione da 750 milioni di euro.

Diasorin +1,5%. Ha ricevuto l’autorizzazione negli USA per il primo test di laboratorio completamente automatizzato per il Virus dell’Epatite Delta sul sistema LIAISON XL. Il Ceo Carlo Rosa continua ad acquistare azioni (7.500 azioni il 27 gennaio).

Prysmian +3,3%.

Saipem +2,7%. Ubs ha alzato il target price a 3,40 euro, dai 2,90 euro precedenti, Buy confermato.

Stmicroelectronics +2,3% Ha chiuso il quarto trimestre 2025 con ricavi in crescita e marginalità in calo. I ricavi hanno raggiunto 3,33 miliardi di dollari, +0,2% su base annua, sopra la guidance di 3,28 miliardi di euro. La marginalità lorda ha raggiunto il 35,2%, in calo rispetto al 37,7% dell’anno precedente.

 


Marino Masotti

Caporedattore