Borse asiatiche in rialzo, nuovo record per Taiwan
Kospi vicino ai massimi storici. In Giappone le borse sono chiuse per festività. Nella precedente sessione, il Nikkei ha guadagnato il 2,3%

Le Borse asiatiche hanno chiuso la sessione in rialzo.
Il Taiex di Taiwan guadagna il 2% e raggiunge un nuovo record a 33.707 punti, grazie ai solidi risultati di TSMC.
L’indice Kospi della Corea del Sud sale dell’1% a 5.354 punti, vicino ai massimi raggiunti lo scorso 4 febbraio (5.376 punti).
In Giappone le borse sono chiuse per festività. Nella precedente sessione, il Nikkei ha guadagnato il 2,3% a ridosso del massimo storico.
Lo yen si è rinforzato rispetto al dollaro, grazie all’ottimismo derivante dalla schiacciante vittoria elettorale del Primo Ministro Sanae Takaichi. Secondo alcuni analisti, Takaichi potrebbe garantire un maggior controllo sulle politiche fiscali.
In Cina, l’indice CSI 300 è poco mosso. L’inflazione cinese rallenta. A gennaio, il CPI anno su anno sale del +0,2%, in forte calo rispetto al mese precedente (+0,8%), e meglio delle attese (+0,4%). Il PPI anno su anno scende del -1,4%, meno rispetto al periodo precedente (-1,9%), attese (-1,5%).
L’Hang Seng di Hong Kong guadagna lo 0,2%.
In Australia, l’indice ASX 200 sale dell’1,6%, raggiungendo il livello più alto da ottobre.
Il dollaro australiano ha superato la soglia di 0,71 dollari per la prima volta in tre anni, dopo che il vice governatore della RBA ha ribadito l’obiettivo di raffreddare l'inflazione.
La Commonwealth Bank of Australia sale dell’8%. Il maggiore istituto di credito del Paese ha riportato un utile semestrale superiore alle attese.

