Borse asiatiche in calo, riaffiorano i timori sui tech

"Il mercato azionario sta correggendo a causa delle preoccupazioni legate all’IA, soprattutto perché i titoli sono scesi negli Stati Uniti", ha dichiarato Naoya Oshikubo di Mitsubishi UFJ 

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I mercati asiatici sono in calo, contagiati dalle perdite delle azioni tecnologiche Usa. Riaffiorano i timori legali alle valutazioni dei titoli tech e ai ritorni degli investimenti effettuati dai big del settore per potenziare l'intelligenza artificiale. Giovedì, il Nasdaq ha perso il 2%. 

A differenza di quanto accade negli Stati Uniti, sinora le ripercussioni sui mercati asiatici collegate a queste paure sono state contenute, ha affermato Tomo Kinoshita, strategist globale di Invesco Asset Management Japan. "Detto ciò, poiché l’adozione dell’IA è destinata ad avanzare nel tempo, è altamente probabile che sviluppi simili a quelli osservati negli Stati Uniti possano emergere anche in Asia", ha spiegato.

"Alcuni titoli legati all’IA sono molto sopravvalutati, quindi gli investitori ne approfittano per vendere e realizzare profitti",  ha dichiarato Naoya Oshikubo, capo economista di mercato presso Mitsubishi UFJ Trust & Banking Corp. 

Il Kospi della Corea del Sud perde lo 0,2%, dopo quattro sedute consecutive di rialzi. Giovedì ha segnato un nuovo massimo storico a 5.583 punti. 

Questa settimana, l’indice è salito dell’8,2%, avviandosi verso il maggiore rialzo dal 10 gennaio. 

Fra i titoli, SK Hynix, fornitore di memorie sudcoreano, perde l'1%. Il calo più ampio è stato registrato da Dual Co, azienda attiva nel settore della tecnologia e della produzione di apparecchiature elettroniche specializzate, che lascia sul terreno più del 20%. 

Il Nikkei del Giappone arretra dell'1,2%. Ieri ha raggiunto un nuovo massimo storico a 58.015 punti. Il Topix perde l'1,6%. 

Lo yen arretra, ma si avvia a registrare il maggiore rialzo settimanale da novembre 2024. Secondo, Tatsuo Yamasaki, uno dei massimi esperti valutari giapponesi, lo yen è destinato a rafforzarsi man mano che gli investitori avranno una visione più chiara dell’orientamento fiscale della premier Takaichi.

Yamato Holdings, una storica azienda giapponese di logista e trasporti, ha perso il 4%, condizionata dalla possibilità che i nuovi sistemi AI possano riscrivere le regole del settore. Questo dimostra come gli effetti dell'AI possano espandersi ben oltre il software, segmento che negli ultimi giorni è stato particolarmente colpito dalle vendite. 

Anche titoli legati all’acciaio, come Nippon Steel e Yamato Kogyo hanno registrato delle perdite, dopo che il Financial Times ha riportato che l’amministrazione Trump starebbe pianificando di ridurre alcuni dazi sul settore. Queste società hanno infatti vaste attività produttive negli Stati Uniti. 

In Cina, il CSI 300 perde l'1,3%. L'Hang Seng di Hong Kong quasi il 2%. 

La giornata di oggi sarà fortemente condizionata dai dati sull'inflazione in Usa, che saranno pubblicati nel primo pomeriggio. 


Rosa Aimoni

Redattrice Finanziaria