Asia in rialzo trainata dal tech, Nikkei record con "effetto Takaichi"
Il sentiment regionale è stato sostenuto dal rialzo notturno di Wall Street, dove le azioni statunitensi hanno chiuso leggermente in aumento

Le Borse asiatiche viaggiano tendenzialmente in positivo, trainate dal settore tech.
Il sentiment regionale è stato sostenuto dal rialzo notturno di Wall Street, dove le azioni statunitensi hanno chiuso leggermente in aumento. Il Nasdaq ha fatto meglio degli altri indici, sostenuto dal recente rimbalzo dei titoli tecnologici e legati all’intelligenza artificiale.
Nei mercati delle materie prime, il greggio Brent vede un ribasso dello 0,3% a 68,81 dollari. L'oro scende dello 0,7% a 5.030 dollari l'oncia, mentre il Bitcoin resta sotto quota 70.000 dollari.
Giappone
L’indice Nikkei 225 del Giappone sale fino al 3% raggiungendo un nuovo massimo storico di 57.960 punti, mentre il più ampio TOPIX è balzato del 22% a livelli record.
Il Nikkei era salito di quasi il 4% lunedì, mentre il TOPIX aveva aggiunto il 2,3%.
Il rally riflette un forte ottimismo degli investitori riguardo all’agenda politica del primo ministro Sanae Takaichi, che i mercati considerano favorevole alla crescita, alla redditività aziendale, al sostegno a settori strategici e agli investimenti domestici.
Takaichi, in particolare, ha ottenuto una vittoria elettorale netta nel fine settimana, rafforzando dunque le aspettative che il suo governo proseguirà con riforme pro-business.
Corea del Sud e Cina
Il KOSPI della Corea del Sud sale dello 0,4% dopo essere balzato di oltre il 4% nella seduta precedente.
L’Hang Seng di Hong Kong ha guadagnato lo 0,5%, con il sottoindice Hang Seng TECH in rialzo dell’1%.
Nella Cina continentale, i principali listini azionari sono poco mossi, tendenzialmente intorno allo +0,1%.
Il segretario al Tesoro Usa, Scott Bessent, ha dichiarato lunedì che alti funzionari del Tesoro statunitense si sono recati in Cina la scorsa settimana "per rafforzare i canali di comunicazione" tra Washington e Pechino.

