Brent oltre i 100 usd, deroga Usa alle sanzioni sul petrolio russo

Stamattina il greggio tipologia Brent ha raggiunto i 102,0 dollari, +68% da inizio anno

Autore: Redazione
Piattaforma petrolifera Jack Up in mare aperto per estrazione di petrolio e gas, simbolo dell’industria energetica offshore.

Photo by chain45154/Getty Images

Il Brent torna a superare la soglia dei 100 usd, avviandosi a chiudere la settimana in rialzo del +9%, nonostante la deroga statunitense alle sanzioni sul petrolio russo.

Gli Stati Uniti stanno cercando di attenuare i timori sull'offerta rilasciando una licenza di 30 giorni che consente ai paesi di acquistare petrolio e prodotti petroliferi russi bloccati in mare.

La licenza è stata rilasciata in quella che il Segretario del Tesoro Scott Bessent ha definito una misura per stabilizzare i mercati energetici globali sconvolti dalla guerra tra Stati Uniti e Israele contro l'Iran, ma gli analisti ritengono che non sia riuscita a risolvere i più ampi problemi di approvvigionamento.

Il prezzo rimane in tensione, nonostante le misure adottate per calmare i mercati con la deroga al petrolio russo e il rilascio senza precedenti delle scorte di emergenza.

L'annuncio sul petrolio russo è arrivato un giorno dopo che il Dipartimento dell'Energia degli Stati Uniti aveva dichiarato che gli USA avrebbero rilasciato 172 milioni di barili di petrolio dalle loro Riserve Strategiche di Petrolio per contribuire a frenare l'impennata dei prezzi del petrolio.

Questo piano è stato coordinato con l'Agenzia Internazionale dell'Energia (AIE), che ha accettato di rilasciare la cifra record di 400 milioni di barili di petrolio dalle proprie riserve strategiche, incluso il contributo statunitense.

Stretto di Hormuz nodo cruciale

Secondo gli esperti, finchè lo stretto di Hormuz resterà ostaggio dell'Iran il prezzo del greggio resterà elevato. Su questo tema, attraverso un messaggio letto da uno speaker della televisione di Stato, Mojtabà Khamenei ha rotto il silenzio dopo la sua ascesa come nuova Guida Suprema dell'Iran.

Il discorso, dai toni estremamente duri, delinea una linea politica di scontro totale, promettendo una "guerra permanente" contro gli Stati Uniti e Israele. Tra le minacce più significative spicca l'intenzione di arrivare alla paralisi dello Stretto di Hormuz, snodo cruciale per il transito petrolifero mondiale, come ritorsione nelle ostilità in corso.

In base al conteggio delle navi, Goldman Sachs stima che "i flussi medi giornalieri attraverso lo Stretto di Hormuz siano diminuiti del 97% rispetto ai livelli normali", con spedizioni che si sono stabilizzate a circa 0,6 milioni di barili al giorno negli ultimi giorni.

Il Segretario del Tesoro statunitense Scott Bessent ha dichiarato a Sky News in un'intervista che la Marina degli Stati Uniti, eventualmente con una coalizione internazionale, scorterà le navi attraverso lo Stretto di Hormuz quando ciò sarà militarmente possibile.

Analisi Tecnica Brent 

Quadro di breve in fortissima tensione, tuttavia riteniamo che acquistare sopra i 100 usd in ottica di lungo periodo sia molto rischioso. Consigliabile stare alla finestra o alleggerire/chiudere le posizioni in profitto. Una chiusura della settimana sotto quota 84 dollari potrebbe far ripartire la strategia di accumulo. Al contrario, una chiusura della settimana sopra quota 120 dollari proietterà il movimento fino ai massimi di lunghissimo periodo, verso 140/145 dollari.

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Come investire sul petrolio

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L'ETC (3BRS)fornisce un rendimento totale composto da tre volte la performance giornaliera inversa dell'indice ER NASDAQ Commodity Brent Crude Oil, che riflette un investimento in futures su greggio Brent a termine del mese, oltre ai ricavi da interessi maturati sull'importo garantito. Leggi il documento KID.  

Con un orizzonte temporale più ampio si possono utilizzare i seguenti: 

 

Da inizio 2026 +67,0%
Lo strumento (BRNT) consente l'investimento Total Return sul petrolio greggio Brent con la replica dell'indice Dow Jones- UBS Brent Crude SubindexSM in aggiunta al rendimento del collaterale. Leggi il documento KID.

 

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Lo strumento (CRUD) riproduce la performance del DJ-UBS WTI Crude Oil Sub-IndexSM e paga il rendimento sull' interesse capitalizzato del sottostante su base giornaliera. L' indice è del tipo "Excess return" ("Rendimento addizionale"), il componente dell' interesse viene aggiunto per rendere l' investimento "Total return" ("Rendimento totale"). Leggi il documento KID.



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