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La Cina lascia i tassi invariati per il decimo mese di seguito

Alibaba -6%, pesano gli investimenti nei progetti di AI. La Cina raggiunge una produzione petrolifera record di 4,32 milioni di barili al giorno. La banca centrale conferma i tassi di interessse

Autore: Redazione
Vista della zona finanziaria moderna di Shanghai con grattacieli e sede della borsa in primo piano.

Photo by zyxeos30/Getty Images

Le borse della Cina si avviano a chiudere in ribasso la seduta e la settimana, con perdite che vanno dai due ai quattro punti percentuali.

Alibaba ha chiuso in ribasso del -6%

Tra i titoli peggiori figura Alibaba. Il colosso cinese dell'e-commerce ha registrato un fatturato trimestrale in crescita del +2% nel trimestre ottobre-dicembre 2025, un dato inferiore alle aspettative: 284,8 miliardi di yuan (circa 41,3 miliardi di dollari) contro una previsione media di 289,8 miliardi di yuan. L'utile netto è crollato di circa il -67%, attestandosi a 16,3 miliardi di yuan.

I risultati, secondo Bloomberg, si spiegano con l'importante piano di ristrutturazione in corso volto a implementare i progetti di intelligenza artificiale. Questa settimana l'azienda ha lanciato un servizio di intelligenza artificiale basato su agenti, chiamato Wukong, per i propri clienti, e ha aumentato i prezzi dei suoi servizi di cloud computing e storage fino al 34%.

"In questo trimestre, Alibaba ha mantenuto forti investimenti nei suoi pilastri fondamentali: intelligenza artificiale e consumi. - ha dichiarato il ceo Eddie Wu - L'intelligenza artificiale è ora e continuerà ad essere in futuro uno dei nostri principali motori di crescita. Il fatturato del nostro Cloud intelligence group è aumentato del +36%, con i ricavi dei prodotti legati all'AI che hanno registrato una crescita a tre cifre per il decimo trimestre consecutivo".

Tassi fermi da quasi un anno

Come ampiamente previsto, la Cina ha lasciato invariato il tasso di riferimento sui prestiti per il decimo mese consecutivo, mentre Pechino valuta ulteriori misure per sostenere la crescita economica interna.

La Banca Popolare Cinese ha lasciato il tasso a un anno al 3,0% e il tasso a cinque anni, utilizzato per la determinazione dei tassi sui mutui, al 3,50%. Entrambi i tassi hanno raggiunto i livelli più bassi mai registrati, dopo una serie di tagli negli ultimi sei anni.

La politica monetaria cinese è destinata a mantenere un orientamento accomodante, secondo funzionari e analisti al China Daily. Le potenziali pressioni inflazionistiche legate ai prezzi del petrolio che l'economia cinese deve affrontare sono gestibili e saranno limitate rispetto a molte altre economie.

La seconda economia mondiale ha fissato un obiettivo di crescita leggermente più contenuto per il 2026, a causa di una persistente debolezza della domanda interna. 

La Cina raggiunge una produzione petrolifera da record 

La Cina è il principale importatore di petrolio al mondo, gli ultimi avvenimenti hanno confermato quanto sia importante ridurre la dipendenza dall'estero.

In una campagna durata sette anni, Pechino è riuscito ad aumentare la propria produzione, raggiungendo un livello record lo scorso anno grazie a intense trivellazioni in giacimenti ormai datati, al boom dell'offshore e alla nascente produzione di petrolio da scisto.

Tuttavia, secondo gli esperti, la Cina sta raggiungendo quello che viene definito "il limite massimo" economicamente sostenibile, poiché la crescita dell'offshore inizia a rallentare e le risorse non convenzionali, più costose, si rivelano sempre più difficili da sfruttare.

Secondo gli analisti, la produzione dovrebbe stabilizzarsi appena al di sotto del record di 4,32 milioni di barili al giorno (bpd) registrato lo scorso anno per un altro decennio.

Il piano di Pechino per il periodo 2026-2030, pubblicato il 5 marzo, ha confermato tale visione, prevedendo il mantenimento della produzione a 4 milioni di bpd.

Ciò significa che la Cina rimarrà fortemente dipendente dalle importazioni, che lo scorso anno hanno raggiunto gli 11,55 milioni di barili al giorno.

Analisi tecnica indice CSI 300

L'indice sta confermando il trend rialzista avviato dai minimi di aprile 2025, quando è scoppiata la guerra commerciale. La violazione della soglia discriminante verso 4.500 punti dovrebbe favorire una estensione fin verso i top del 2021 in area 5.900 per un upside potenziale intorno al +30%. 

Operatività 

Restiamo ottimisti nel lungo termine. Scattati gli incrementi di posizione al superamento di area 4mila e 4.500 punti. Target finale verso 5.800 punti. Si suggerisce di sfruttare discese fin verso area 4mila punti per comprare sulla debolezza. 

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Tra gli ETF quotati alla Borsa di Milano che investono sulle borse della Cina, segnaliamo i seguenti, ciascuno dei quali contraddistinto da caratteristiche specifiche. Ciò consente acquisti complementari: il primo offre maggiore esposizione ai titoli dell'alta tecnologia; il secondo replica l'indice CSI 300; il terzo direziona le risorse verso le società tech quotate a Taiwan.

 

Da inizio 2026: -4,0%

L'ETF (FLXC) investe in azioni a grande e media capitalizzazione in Cina e replica il rendimento dell'indice FTSE China 30/18 Capped. L'indice ha un'ampia copertura delle classi di azioni cinesi, tra cui le azioni A, B, H, N; le azioni Red, P, S Chips. I componenti di tipologia A sono disponibili per gli investitori internazionali attraverso il Northbound China Stock Connect Scheme. Il peso dei singoli componenti viene ponderato tenendo conto del flottante e delle restrizioni applicate agli investitori stranieri. E' rivisto semestralmente. Replica fisica. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. Non distribuisce dividendi. Costi di gestione 0,19% annuo. Leggi il documento KID. 

Gli indici FTSE Russell UCITS Capped sono ponderati per la capitalizzazione di borsa e progettati per limitare la concentrazione in ogni singola azione nel rispetto dei requisiti di diversificazione richiesti dall'Unione Europea (UCITS). In particolare, l'indice FTSE China 30/18 Capped rappresenta la performance delle società medio/grandi quotate sulla borsa cinese. Per evitare una concentrazione eccessiva in ogni singola azione, il peso di ciascun componente è limitato ogni trimestre di modo che quello della più grande azienda non superi il 30% e l'eventuale peso delle altre aziende non superi il 18%. I primi cinque titoli presenti in ordine di peso sono:

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Da inizio 2026: +2,40%

L'ETF (XCHA) replica l'andamento dell'indice CSI  300, indice che riflette l'andamento delle azioni di 300 società quotate sulla Borsa Valori di Shangai e sulla Borsa Valori di Shenzhen (Azioni Cina A). Non distribuisce un dividendo. Spesa corrente annua 0,50%. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. Leggi il Documento KID.

Per investire con la massima diversificazione sulla Borsa di Taiwan, Piazza Affari mette a disposizione il seguente strumento specializzato:

 

Da inizio 2026: +15,0%

Obiettivo dell'ETF (FLXT) è replicare con acquisti fisici (azioni e non derivati) l'andamento delle principali blue chip della borsa di Taiwan tramite l'indice FTSE Taiwan 30/18 Capped Net Return. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. Commissioni totali annue (Ter) 0,19%. Leggi il documento KID. L'indice FTSE Taiwan 30/18 Capped, a sua volta, replica l'andamento dei titoli azionari a grande e media capitalizzazione della borsa di Taiwan. Per evitare una concentrazione eccessiva in ogni singola azione, il peso di ciascun componente è limitato ogni trimestre di modo che quello della più grande azienda non superi il 30% e l'eventuale peso delle altre aziende non superi il 18%. 


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