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Due strategie sul nucleare: Capitale Protetto 100% e Cash Collect

Due strategie alternative per puntare sul nucleare: Capitale Protetto 100% con Leva 2X (ISIN XS3251190479) e Cash Collect (ISIN XS3251189976) con cedole mensili fino al 17% annuo e barriere al 50%

Autore: Giulio Visigalli
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Dopo decenni di esitazioni e battute d'arresto, il nucleare è tornato protagonista sulla scena globale. Non si tratta più solo di una questione tecnica o ambientale, ma è diventata una necessità strategica per affrontare le crescenti sfide energetiche dei prossimi anni. Infatti, la combinazione di crescita dell’intelligenza artificiale e aumento della domanda elettrica ha riportato l’energia atomica al centro delle strategie energetiche.

Gli Small Modular Reactors (SMR) stanno accelerando questa transizione, posizionandosi come tecnologie più snelle e scalabili, capaci di alimentare data center e infrastrutture critiche. I grandi gruppi tecnologici stanno investendo miliardi per assicurarsi energia stabile, mentre sempre più governi considerano il nucleare un pilastro della sicurezza energetica.
Il risultato è un settore da trilioni di dollari, sostenuto da investimenti massicci e da una domanda in crescita costante.

Ma come può un investitore posizionarsi su questo tema? La risposta non è univoca, perché non esiste un solo modo di approcciare il nucleare. C'è chi cerca sicurezza e protezione del capitale, privilegiando l'esposizione tematica senza rinunciare alla tranquillità. E c'è chi preferisce un approccio più aggressivo, accettando una maggiore volatilità in cambio di flussi cedolari potenzialmente molto più elevati.

Sono queste le motivazioni che hanno spinto BNP Paribas ad emettere due nuovi certificati d'investimento che incarnano perfettamente questa dualità: uno orientato alla protezione del capitale (Capitale Protetto 100% - XS3251190479), l'altro per chi cerca un alto rendimento (Memory Autocall Cash Collect - XS3251189976). Stesso tema, due filosofie per profili di rischio-rendimento completamente diversi. Ma prima di analizzare nel dettaglio le caratteristiche dei due nuovi certificati, analizziamo il tema d'investimento.

Perché il nucleare? Perché ora?

Il punto è semplice: il mondo ha bisogno di molta più energia, e la vuole pulita, affidabile e disponibile sempre, non solo quando c’è sole o vento. È qui che il nucleare sta vivendo una nuova centralità. Dopo anni di diffidenza e incertezze, governi e grandi aziende stanno tornando a considerarlo una soluzione concreta, non ideologica.

La ragione è duplice. Da un lato, la transizione energetica richiede una fonte che garantisca continuità dato che i sistemi moderni, dai trasporti elettrici ai data center, non possono permettersi pause. Dall’altro, la rivoluzione dell’intelligenza artificiale sta facendo esplodere la domanda di elettricità. I colossi tecnologici hanno bisogno di alimentare server che lavorano 24 ore su 24 e, per raggiungere gli obiettivi di sostenibilità che si sono imposti, cercano energia pulita ma soprattutto stabile. È per questo che stanno firmando accordi di lungo periodo proprio con impianti nucleari.

A questo si aggiunge un ambiente politico molto più favorevole con diversi Paesi che stanno investendo o riaprendo impianti, mentre i nuovi reattori modulari (i famosi SMR) promettono costi più contenuti, maggiore flessibilità e tempi di realizzazione più rapidi. Il risultato è che l’intera filiera, dall’uranio ai componenti tecnologici, è tornata al centro dell’attenzione degli investitori e sta vivendo una fase di forte espansione.

Due modi di investire sul nucleare

Per affrontare le opportunità del nucleare, BNP Paribas ha scelto di non offrire una soluzione unica, ma di proporre due strutture complementari, ciascuna pensata per un profilo diverso di investitore.

Approccio difensivo al nucleare con protezione totale del capitale: ISIN XS3251190479

Per chi vuole esporsi al tema nucleare senza correre il rischio di subire una perdita del capitale investito, la risposta è il Certificato a Capitale Protetto con ISIN XS3251190479. Si tratta del Certificato a Capitale Protetto 100% di BNP Paribas, legato all'andamento dell'indice proprietario "BNP Paribas Exane Nuclear Economy RC5 AR Index".

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L'indice seleziona, tramite AI e criteri qualitativi, le 25 aziende più promettenti dell’intera filiera del nucleare civile: dalla produzione di materie prime ai fornitori di tecnologie avanzate. La selezione finale privilegia le aziende con il miglior “Nuclear Score”, ponderate in base alla liquidità dei titoli. La composizione dell’indice viene ribilanciata ogni trimestre e ad oggi tra i principali componenti figurano GE Vernova (2,19%), NextEra Energy (2,03%), Cameco (1,63%), Quanta Services (1,54%) e Rolls‑Royce (1,52%), oltre a Constellation Energy, Emerson Electric e Siemens Energy, tutti attivi nelle tecnologie nucleari, nell’estrazione di uranio e nelle infrastrutture energetiche.

Nel grafico sottostante possiamo vedere l'andamento dell'indice di BNP dal suo lancio ad oggi:

Il valore aggiunto del certificato è però la combinazione di protezione integrale del capitale a scadenza (rimborso minimo di 100 euro) e la partecipazione amplificata da una leva al 200%, senza Cap sulle performance.

Un certificato che ha dunque l'obiettivo di offrire agli investitori l'opportunità di investire sul tema dell'energia nucleare, ma con una struttura che lo rende adatto anche a chi ha un profilo di rischio più conservativo. Il prodotto è stato emesso sul mercato italiana di Borsa Italiana il 3 febbraio e ha una durata di 3,5 anni, con scadenza al 21 agosto 2029.

Il meccanismo di funzionamento del certificato (ISIN XS3251190479) è semplice:

A scadenza si osserverà la performance dell'indice sottostante dal suo prezzo di riferimento inziale (strike fissato alla chiusura del 10 febbraio) e si potranno avere due possibili scenari alternativi:

  • Se l’indice chiuderà in positivo, il certificato restituirà la performance amplificata da una leva del 200%, senza alcun limite al rialzo. Ad esempio, con un guadagno del 25% dell’indice, il rimborso sarà di 150 euro per certificato.
     
  • Se invece l’indice chiuderà in negativo, entra in gioco la protezione totale del capitale e l’investitore riceverà comunque i 100 euro di valore nominale. Anche con un calo dell’indice del 10% , il rimborso finale sarà sempre di 100 euro.

La strategia per chi predilige i flussi cedolari: ISIN XS3251189976

Per chi invece preferisce massimizzare il rendimento potenziale ed è disposto ad accettare una maggiore volatilità, BNP Paribas propone anche un classico Memory Autocall Cash Collect su tre titoli del settore. Stiamo parlando dell'ISIN XS3251189976 costruito sul basket worst of composto da Cameco, Constellation Energy e Vistra Corp. La struttura genera flussi cedolari mensili con memoria dell'1,42% (17,04% annuo), condizionati al rispetto di una barriera ampia al 50% dei valori iniziali (strike) dei sottostanti.

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In sostanza, se i tre protagonisti del paniere non perdono oltre il 50% dai rispettivi livelli iniziali, fissati alla chiusura del 4 febbraio, l'investitore continuerà ad incassare le cedole mensili da 1,42 euro a certificato (valore nominale di 100 euro). Al contrario, se in una data di osservazione mensile non sarà soddisfatta la condizione di pagamento della cedola (cioè se anche solo uno dei titoli si trova sotto la barriera del 50%), la cedola di quella data non verrà pagata ma non andrà persa: resterà infatti in memoria e sarà corrisposta alla prima data in cui tutti i titoli torneranno sopra la barriera al 50%, grazie all’effetto memoria.

La durata del certificato (ISIN XS3251189976) è di tre anni, ma già da maggio di quest'anno è possibile il rimborso anticipato automatico con trigger Autocall decrescente dal 100% al 68%.

Calendario Cedole XS3251189976

Se il prodotto non sarà richiamato anticipatamente allora arriverà a scadenza dove all'ultima data di osservazione del 5 febbraio 2029 saranno possibili due scenari alternativi:

  • Se il titolo peggiore del paniere composto da Cameco, Constellation Energy e Vistra Corp quoterà a un livello pari o superiore alla barriera a scadenza al 50% del valore iniziale, il certificato rimborserà il valore nominale e pagherà l'ultima cedole più quelle eventualmente non incassate in precedenza (effetto memoria).
    In questo scenario, l’investitore avrà incassato l’intero flusso cedolare di 51,12% nei tre anni di vita del prodotto.
     
  • Al contrario, se anche uno solo dei tre sottostanti si dovesse trovare al di sotto della barriera del 50%, il rimborso finale sarebbe proporzionale alla performance del titolo peggiore. Ad esempio, a fronte di una perdita del 60% del worst of rispetto al suo livello iniziale, il certificato verrebbe rimborsato al 40% del nominale, ovvero a 40 euro.

Focus sui tre sottostanti del ISIN XS3251189976

Correlazione e Volatilità ISIN XS3251189976

Vistra Corp

Vistra Corp è uno dei principali operatori energetici integrati negli Stati Uniti, attivo sia nella generazione elettrica sia nella vendita retail di energia, con circa 5 milioni di clienti serviti in oltre 20 Stati. Il gruppo gestisce una capacità installata di circa 41 GW, supportata da un mix diversificato che include nucleare, gas naturale, carbone, solare e sistemi di accumulo, posizionandosi come player rilevante nella transizione energetica e nella sicurezza dell’approvvigionamento elettrico.

Dal punto di vista finanziario, Vistra ha mostrato un marcato miglioramento della redditività: nel 2024 i ricavi adjusted hanno raggiunto 17,2 mld USD, con EBITDA adjusted pari a 6,6 mld USD e un margine superiore al 38%. La solida generazione di cassa sostiene una strategia focalizzata su ritorni agli azionisti e rafforzamento del bilancio, mentre l’esposizione al nucleare rappresenta un fattore chiave di stabilità dei flussi e di visibilità prospettica, in un contesto di rinnovato interesse per le fonti zero-carbon.

Vistra
 
Il grafico mostra un trend strutturalmente rialzista di lungo periodo, con una fase di consolidamento recente: il titolo resta sopra le medie di medio-lungo termine (100 e 200 giorni), mentre la correzione dagli ultimi massimi segnala una normalizzazione fisiologica dopo il forte rally. 
Il certificato farà strike il 04/02 a chiusura del mercato e la barriera del 50% sarà in un range tra i 75-85 USD.

Cameco

Cameco Corporation è uno dei principali operatori globali nel settore dell’uranio, elemento chiave per la produzione di elettricità nucleare a basse emissioni e a carico di base. Il gruppo dispone di asset di primissima qualità, con una capacità autorizzata superiore a 30 milioni di libbre annue di uranio e riserve provate e probabili per oltre 485 milioni di libbre, a cui si affianca una presenza integrata lungo l’intero ciclo del combustibile nucleare, dalla raffinazione alla conversione fino alla produzione di fuel. La società vanta inoltre partecipazioni strategiche in Westinghouse Electric Company e Global Laser Enrichment, rafforzando il proprio posizionamento industriale e tecnologico.

Dal punto di vista finanziario, Cameco sta beneficiando pienamente del rinnovato ciclo favorevole dell’uranio. Nel 2024 i ricavi adjusted hanno superato i 3,1 miliardi CAD, con EBITDA adjusted pari a 779 milioni CAD, in forte crescita rispetto agli anni precedenti e con margini in costante miglioramento. La generazione di cassa è particolarmente robusta, con free cash flow LTM vicino a 1 miliardo CAD, elemento che rafforza la flessibilità finanziaria del gruppo. In un contesto di crescente attenzione alla sicurezza energetica e alla decarbonizzazione, Cameco rappresenta uno dei principali beneficiari strutturali del rilancio globale del nucleare, grazie a scala, qualità degli asset e integrazione verticale.

Cameco
 
Il titolo mostra un trend rialzista e ben strutturato, con prezzi stabilmente sopra tutte le principali medie mobili e un’accelerazione recente che riflette il contesto favorevole per il mercato dell’uranio e il rinnovato interesse per il nucleare.
Il certificato farà strike il 04/02 a chiusura del mercato e la barriera del 50% sarà in un range tra i 55-65 USD.

Constellation Energy

Constellation Energy Corporation è uno dei principali produttori di energia carbon-free negli Stati Uniti, con un portafoglio focalizzato su nucleare, idroelettrico, eolico e solare. Il gruppo serve clienti residenziali, istituzionali e industriali sull’intero territorio statunitense e detiene oltre il 20% della capacità nucleare USA, posizionandosi come uno degli attori centrali nella sicurezza energetica e nella decarbonizzazione del sistema elettrico. Grazie a questa esposizione, Constellation è tra i maggiori beneficiari strutturali dell’aumento della domanda di elettricità legata ai data center e degli incentivi fiscali sul nucleare, in un contesto di crescente attenzione alla stabilità del carico di base.

Sul fronte prospettico, il gruppo presenta driver di crescita ben visibili. Il management stima una crescita dell’EPS base intorno al 13% fino al 2030, sostenuta da potenziali nuovi contratti nucleari sul modello dell’accordo del Clinton plant con Meta, da margini retail superiori alla media storica decennale e da prezzi dell’energia stabilmente sopra il floor previsto per i production tax credits. L’acquisizione di Calpine, attualmente in corso, porterà alla creazione del più grande merchant generator negli Stati Uniti, rafforzando la scala operativa e la diversificazione. La strategia di crescita resta disciplinata, con investimenti mirati nella generazione a gas e operazioni di M&A selettive, mantenendo al contempo un approccio prudente sullo sviluppo di nuova capacità nucleare.

Constellation
 
Il titolo resta inserito in un trend rialzista di lungo periodo, con la recente correzione che appare come una fase di consolidamento sopra le medie di medio-lungo termine, dopo il forte rally degli ultimi anni.
Il certificato farà strike il 04/02 a chiusura del mercato e la barriera del 50% sarà in un range tra i 130-140 USD.

 

In conclusione, entrambe le nuove strutture di BNP permettono di cavalcare lo stesso trend secolare, ma con filosofie di investimento radicalmente diverse. Non esiste una scelta migliore in assoluto: esiste la scelta giusta per il tuo profilo, per i tuoi obiettivi, per il tuo portafoglio.


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