Execus - Marketing, un "terreno strategico" per l'AI

I professionisti del settore hanno fame di intelligenza artificiale, ma la reputazione dei marchi dipende anche dalla capacità di coniugare pratiche energivore e principi ESG

Autore: Redazione
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Il marketing è un "terreno particolarmente strategico" per l'applicazione dell'AI. Lo ha scritto Giorgio Spina, Ceo della martech company Execus, in un articolo pubblicato da Linkiesta. Il manager ha citato il report “State of Marketing AI” del Marketing AI Institute, basato su un campione statunitense, che ha mostrato una tendenza chiara: il settantaquattro per cento dei professionisti del marketing considera l’AI “criticamente importante” o “molto importante” per il successo delle proprie strategie

Spina si è inoltre concentrato anche sulla sostenibilità, ricordando che l’uso dell’intelligenza artificiale è una "pratica energivora soprattutto a livello di infrastrutture impiegate e di data center". Qui si torna al marketing e, in particolare, sul posizionamento dei marchi, poiché nessuno vuole essere bollato come brand legato agli sprechi e all'inquinamento che deriva dall'utilizzo di fonti fossili per produrre energia.

Dunque, il manager ha citato i "grandi player del mondo tecnologico, i quali stanno trasformando la sostenibilità in un elemento strategico anche di comunicazione". Ad esempio Apple, "che nel suo 'Environmental Progress Report 2024' ha presentato i primi prodotti certificati come a zero emissioni di carbonio, grazie all’impiego al cento per cento di fonti rinnovabili e a programmi di compensazione delle emissioni residue". E anche Google e Microsoft, "che stanno investendo in reattori nucleari modulari per alimentare i propri data center con energia pulita e costante".

Secondo Spina, "tutto ciò segna un profondo cambio di paradigma" per il marketing: "l’intelligenza artificiale diventa lo spartiacque per coniugare performance commerciali e responsabilità ambientale". 

Ed Execus mira proprio ad accompagnare le aziende verso i nuovi modi di fare e di comunicare il business, puntando su "un’intelligenza artificiale ottimizzata e incorporando pratiche sostenibili", non solo per ridurre il proprio impatto ambientale, ma anche per conquistare "un vantaggio competitivo decisivo in un mercato sempre più attento alle questioni Esg".

Websim Corporate Research ha una visione positiva sul titolo: giudizio BUY con target price a 2,15 euro.



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