Bff Bank - Risultati leggermente sotto le attese
Segnali positivi sulla ripresa del business core

Fatto
Risultati leggermente sotto le attese a causa di minori accrual di LPI, ma nel complesso positivi a livello operativo. Segnaliamo:
- Buona performance del Factoring, che torna a crescere a livelli importanti (+10% di volumi) in Italia e in generale, contribuendo per >50% ai ricavi e >65% al NII.
- Buona gestione dei costi operativi, che portano il Cost/Income ratio al 49%, nonostante pressioni inflazionistiche e investimenti in IT.
- Significativa riduzione del portafoglio past-due (grazie a forti collections), in parte compensato da effetto contagio su nuovi acquisti (>11% del portafoglio past-due è in cure period). Questo porta il totale dei crediti deteriorati a calare di ca. €80mn. Ricordiamo che ca. il 95% delle esposizioni è nei confronti della pubblica amministrazione, e quasi la totalità dei NPL è nei confronti di Comuni in dissesto (€100.3mn su un totale di €107mn).
- CET1 ratio in forte aumento (13.7%, +143bps QoQ), a causa dell’importante generazione organica di capitale e della riduzione del 5% QoQ dei RWAs. Questo porta il CET1 ratio a livelli maggiori di quelli precedenti la riclassificazione.
Effetto
Giudichiamo positivamente i risultati del 1Q25, a causa di segnali positivi sulla ripresa del business core, oltre che grazie alle dinamiche di capitale estremamente positive.
Ricordiamo che il target manageriale di CET1 per la distribuzione è al 12%. Ci aspettiamo che BFF torni a distribuire utili non appena verrà autorizzata dalla Banca d’Italia.
Azioni menzionate
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