Bff Bank - Rimozione delle restrizioni e nuove opportunità di crescita
Alziamo il nostro target price a 12 euro (da 11,60) e manteniamo una view positiva sul titolo

Fatto
La Banca d’Italia ha rimosso tutte le restrizioni imposte a BFF nell’aprile 2024, consentendo alla banca di distribuire dividendi, pagare la remunerazione variabile e anche espandere il business all’estero. Di conseguenza, BFF ha aumentato il proprio target di CET1 ratio al 13% (dal precedente 12%) al fine di mantenere un elevato livello di capitale. La banca ha inoltre avviato il processo regolamentare per ottenere l’autorizzazione a un buyback di azioni (fino a €12,5mn), un segnale positivo per la distribuzione di capitale in eccesso, anche se poco rilevante in termini di accrescimento di EPS/DPS.
Inoltre, BFF ha incaricato degli advisor di valutare opzioni strategiche di gestione del capitale relative al proprio portafoglio crediti, con l’obiettivo di ottimizzare gli RWA e generare capitale.
Effetto
Accogliamo positivamente questa notizia, poiché consente a BFF di riprendere la distribuzione dei dividendi, elemento centrale della sua equity story. Inoltre, la rimozione delle restrizioni e le potenziali operazioni di gestione del capitale previste per il 2026 permetteranno a BFF di proseguire nella crescita organica, mantenendo sotto controllo i livelli di past due.
Alla luce di queste notizie positive, abbiamo colto l’occasione per aggiornare le nostre stime sui trend organici del business e sulla politica di distribuzione.
Considerando anche la riduzione di 50bps del tasso risk-free e un numero leggermente inferiore di azioni, alziamo il nostro target price a €12 (da €11,60) e manteniamo una view positiva sul titolo.
Per maggiori dettagli consultare la nota in uscita.
Azioni menzionate
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