AbitareIn - Ricavi a 84,6 milioni, punta alla diversificazione

Il contesto di mercato non facile ha penalizzato i conti, ma la società ha in ballo nuovi progetti. Intermonte conferma il giudizio Outperform 

Autore: Redazione
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AbitareIn ha approvato il resoconto intermedio di gestione al 30 giugno 2025 (terzo trimestre).

I ricavi consolidati sono stati pari a 84,6 milioni, erano 52,2 milioni nello stesso periodo del 2024.

I ricavi dalle vendite hanno raggiunto 10,6 milioni, contro i 13,6 milioni contabilizzati al 30 giugno 2024.

La variazione delle rimanenze per acquisto di nuovi complessi immobiliari ammonta a 10,5 milioni.

La variazione positiva delle rimanenze per avanzamento lavori, al netto dello scarico di magazzino, si attesta a 40,3 milioni.

L’avanzamento della produzione è pari a 51,1 milioni.

Gli altri ricavi raggiungono la cifra di 23,1 milioni, erano pari a 5,1 milioni al 30 giugno 2024.

Marginalità e debito

L’Ebitda ammonta a 9,6 milioni, era pari a 10,8 milioni al 30 giugno 2024.

L’Ebt è pari a 2 milioni (6,1 milioni nel terzo trimestre 2024) e risente della situazione di stallo urbanistico di Milano.

L’indebitamento finanziario netto di gruppo è pari a 142,9 mln (89,1 mln al 30 settembre 2024), di cui oltre 115 mln relativo ai progetti in corso.

La variazione è dovuta agli investimenti complessivi pari a 62,9 mln, al versamento di acconti per l’acquisto di nuove aree (1,2 mln) e all’acquisto di nuove aree (5,5 mln).

Pipeline di sviluppo

È composta, al netto dei progetti già consegnati, di 20 aree, per circa 223.000 mq commerciali, corrispondenti a circa 2.440 appartamenti tipo dislocati a Milano, in contesti ad alto potenziale di crescita.

Degli appartamenti in pipeline, sono stati venduti (su base preliminare) 420 appartamenti, per un controvalore di circa 193 mln, con anticipi contrattualizzati (garantiti da polizza fideiussoria assicurativa) per 57,3 mln e sono attualmente in costruzione 354 appartamenti.

Il Gruppo ha consegnato 864 appartamenti, per un controvalore complessivo di circa 326 mln.

Evoluzione prevedibile della gestione

AbitareIn proseguirà la commercializzazione dei progetti autorizzati, la costruzione dei progetti già commercializzati e lo scouting di nuove aree.

Proseguiranno i rogiti del progetto di Porta Naviglio Grande e saranno avviati i rogiti degli altri progetti in corso, che contano ricavi da vendite per circa 140 mln.

La diversificazione

La società ha ampliato il modello di business, mediante partnership con altri operatori, per mettere a disposizione la propria piattaforma tecnologica e le proprie competenze nelle attività di marketing e commercializzazione.

Sta valutando di espandersi a Roma e in altre città e sta investendo nello studio di nuovi prodotti per la conservazione di immobili esistenti, con riduzione delle tempistiche e dell’impatto sull’ambiente.

Gli analisti di Intermonte: contesto difficile

I risultati del terzo trimestre sono ancora fortemente influenzati dal difficile contesto di mercato, complicato dalle ultime indagini sul settore dell’urbanistica milanese.

Mentre i ricavi hanno visto una crescita del 14% su base annua a 20,9 milioni, EBITDA ed EBIT sono risultati in calo.

Il debito netto è salito a 143mn (da 125,5mn del trimestre precedente) e riflette l’avanzamento dei lavori nei cantieri attivi.

La società ha intrapreso diverse misure per cercare di superare questo momento complicato (tra cui la presentazione di Piani Attuativi per la realizzazione dei nuovi progetti), cercando di evolvere il proprio modello operativo per avere maggiore flessibilità.

Giudizio: Outperform, target price 5,90 euro. 

Le dichiarazioni del management

Luigi Gozzini, Presidente

“Il quadro urbanistico milanese si trova ormai in una fase di straordinaria complessità, la cui portata si è ulteriormente acuita nel corso delle ultime settimane. Questo scenario, che già da tempo ha effetti diretti sulla nostra attività, continua ad avere impatti significativi sui nostri risultati. Abbiamo adottato tutte le misure per recepire le nuove prospettazioni nei nostri risultati e nelle nostre proiezioni, pur consapevoli di trovarci all’interno di un contesto ancora in evoluzione. Naturalmente, continuiamo ad adeguarci alle novità normative introdotte per il rilascio dei titoli autorizzativi, anche mediante la presentazione di Piani Attuativi per la realizzazione dei progetti, che rappresenteranno un’opportunità per avere maggiore chiarezza e per riportare un maggior coinvolgimento del territorio nella pianificazione urbanistica”.

Marco Grillo, A.D. 

“In un contesto che presenta oggettive difficoltà esogene legate alla regolamentazione urbanistica locale, il nostro impegno rimane orientato alla gestione operativa dei progetti in pipeline e al consolidamento delle attività in essere, nonché alla diversificazione delle nostre strategie di business. Come società, stiamo affrontando questa fase con rigore e responsabilità, lavorando su un’evoluzione del nostro modello operativo che ci consenta maggiore flessibilità e reattività, pur mantenendo ferma la nostra focalizzazione sul mercato residenziale affordable per le famiglie. Mercato che conferma la fase di consolidamento, supportata dal miglioramento delle condizioni di accesso al credito e dalla costante crescita di interesse per gli immobili nuovi, in cui Milano continua a distinguersi per attrattività e resilienza”.



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