Terna - Emesso bond ibrido da 850 milioni di euro
L'operazione si inserisce nell’ambito della strategia finanziaria delineata nel Piano Industriale 2024–2028

Photo by Holger Leue/Getty Images
Fatto
Ieri, Terna ha emesso un European Green Bond perpetuo, di tipo ibrido, non convertibile e a tasso fisso, per un ammontare complessivo pari a euro 850 milioni. L’emissione ha registrato un forte interesse da parte del mercato, con una domanda massima pari a circa 9 volte l’offerta.
Il prestito obbligazionario prevede una clausola di non richiamo (non callable) per i primi 6 anni; il prezzo di emissione è stato fissato al 100% del valore nominale. Lo spread è pari a 123 punti base rispetto al tasso Midswap, parametro di riferimento per il mercato dei tassi di interesse. Tale livello di spread implica un premio di subordinazione rispetto a un’emissione senior di durata equivalente inferiore a 60 punti base, risultando il più basso mai registrato per un’emissione obbligazionaria ibrida corporate denominata in euro ed emessa in Europa.
L’obbligazione corrisponderà una cedola fissa annuale del 3,875%, valore che coincide con il tasso effettivo dell’operazione, e tale cedola verrà pagata fino alla prima data di ricalcolo del tasso (reset), prevista per il 2 febbraio 2032.
Effetto
Questa emissione obbligazionaria si inserisce nell’ambito della strategia finanziaria delineata nel Piano Industriale 2024–2028 di Terna, aggiornato a marzo 2025, e contribuisce a rafforzare la struttura patrimoniale del Gruppo in un contesto di forte crescita degli investimenti. A seguito di questa operazione, il valore complessivo delle obbligazioni ibride emesse dal Gruppo raggiunge euro 2,7 miliardi, a fronte di una capacità complessiva stimata pari a circa euro 4,0 miliardi.
Per quanto riguarda il costo del debito, si ricorda infine che per la fine del 2025 era atteso un livello prossimo al 3,0%.
In questo articolo
Azioni menzionate
Advertisement

