Mondadori - Diversi emendamenti alla Legge di Bilancio

Alcuni includono misure a sostegno dell’istruzione e dell’acquisto di libri

Autore: Redazione
Mondadori

Fatto

Nel fine settimana Il Messaggero ha dedicato un approfondimento alle misure proposte negli emendamenti alla Legge finanziaria a supporto dell’istruzione.

Tra le proposte figurano finanziamenti alle scuole per l’acquisto di libri da mettere a disposizione degli studenti, oltre all’ipotesi di inserire i libri di testo tra le spese scolastiche detraibili al 19%, ampliando così il perimetro delle agevolazioni fiscali.

La bozza della Manovra contiene già l’introduzione della Carta Valore, che riconosce un bonus per spese culturali di circa €300 a studente (la dotazione complessiva vale €180mn all’anno) destinato a chi consegue il diploma di scuola secondaria entro il compimento dei 19 anni.

Alcuni emendamenti chiedono di integrare questo bonus all’interno della Carta Giovani Nazionale, accessibile tramite piattaforma governativa e tramite l’app IO. Tale integrazione consentirebbe di semplificare le procedure di assegnazione e di concentrare in un unico strumento i principali servizi rivolti ai giovani. Infine, è prevista anche l’estensione della Carta del Docente, con un incremento di €60mn a partire dal 2026. I fondi aggiuntivi andrebbero a rafforzare le risorse utilizzabili per l’acquisto di libri e materiale didattico.

 

Effetto

Alcune delle misure menzionate erano già state anticipate in precedenza e avrebbero un effetto positivo nel sostenere la propensione delle famiglie all’acquisto di testi nuovi. Inoltre, la fruizione del bonus destinato ai neo-diciottenni tramite un’unica app potrebbe ampliare la platea degli utilizzatori effettivi, superando i limiti burocratici che nella precedente versione avevano ridotto il numero di richieste e lasciato inutilizzata una parte del plafond disponibile.

Mentre l’impatto finale dipenderà dalle risorse effettivamente stanziate per ciascuna misura, l’avanzamento di queste proposte rappresenta un segnale positivo dell’interesse politico verso interventi a sostegno della scuola e dell’istruzione, con benefici attesi sia per i consumatori sia per gli operatori del settore editoriale. In questo contesto ricordiamo che Mondadori è leader nel mercato dell’editoria scolastica, con una quota al 32.5% nel 2025, segmento che rappresenta circa il 40% dell’EBITDA del gruppo.



Azioni menzionate

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