Enav - Intervista al Ceo Monti
Per quanto riguarda i rumors in tema di privatizzazioni apparsi nel fine settimana, Monti parla di “valutazioni che spettano all’azionista pubblico”

Fatto
Intervista del Sole al CEO Monti dove alla domanda se vi sia la possibilità che la cedola del 2025 possa essere rivista al rialzo rispetto ai target indicati nel piano l’AD risponde che il board effettuerà “le opportune verifiche in sede di chiusura del bilancio e, qualora si registrasse una performance del mercato non regolamentato superiore alle attese, ciò potrebbe tradursi in maggiore valore per gli azionisti”.
Per quanto riguarda i rumors in tema di privatizzazioni apparsi nel fine settimana, Monti parla di “valutazioni che spettano all’azionista pubblico” ma “dal punto di vista dell’azienda, un eventuale aumento del flottante sul mercato può rappresentare un’opportunità”.
Effetto
Ricordiamo che della possibile cessione di una quota di Enav da parte del Mef si è parlato più volte in passato (ultima volta a fine 2024), ma fino ad ora non se ne è dato seguito. Le varie operazioni potenzialmente allo studio del governo (inclusa quella su Enav) fanno tutte parte del piano di privatizzazioni da circa Eu20bn che il governo aveva previsto di attuare fra 2024 e 2026.
Nel programma è rientrata la vendita accelerata nel maggio 2024 del 2.8% di Eni (Eu1.4bn), la cessione in tre fasi della partecipazione in Mps (incasso di Eu2.7bn e quota residua del 4.8% del valore di Eu1.2bn).
Il piano era stato accantonato in quanto, nel frattempo, il MEF avrebbe raggiunto alcuni obiettivi significativi sui conti pubblici con largo anticipo rispetto ai precedenti programmi.
Azioni menzionate
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