Tesmec - Problemi temporanei stanno influenzando i Trenchers

Ricavi in linea ma marginalità sotto attese; debito in miglioramento. Energy e Rail solidi, Trenchers in difficoltà temporanea; guidance positiva.

12/03/26

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OUTPERFORM

Analisi

EBITDA FY25 sotto le stime con vendite in linea. Net debt migliore. I risultati FY25 hanno confermato il trend positivo in Energy e Rail, anche se i numeri sono stati sotto le aspettative, in particolare l’EBITDA (9% sotto le stime a 40 mln di euro, -1% YoY). Le vendite si sono attestate a 258 mln di euro (-1% sotto le stime), in crescita dell’8% YoY. L’utile netto FY25 di 2,1 mln di euro vs. 4,2 mln attesi è stato impattato da 3,4 mln di euro di perdite da ForEx (possibile un parziale reversal in FY26). Sul lato positivo, la net debt era pari a 130 mln di euro (4% meglio delle attese) a fine 2025, in calo di 17 mln di euro (>15% della mkt cap) rispetto a 147 mln di euro nel FY24. Un minore net working capital ha contribuito per 28 mln di euro alla riduzione del debito, con CapEx a 25 mln di euro inclusi 5 mln per la flotta (guidance leggermente al rialzo in FY26) e operating cash flow a 13 mln di euro. Il net working capital (72 mln di euro) è coperto dal debito di lungo termine, con il leasing IFRS 16 che contribuisce per 28 mln di euro alla net debt di 130 mln di euro nel FY25 (guidance in calo anche nel FY26).

Energy e Rail strutturali, Trenchers soggetto a problematiche transitorie. I volumi e la profittabilità deboli nel 4Q25 sono stati guidati dalla scarsa performance di Trenchers (vendite -4% ed EBITDA -46% nel FY25), impattata da problemi in Arabia Saudita (ritardi di progetto) e Australia (execution di progetto) che il management ha definito temporanei.

Al contrario, in Energy (vendite +25% YoY nel FY25 a quasi 100 mln di euro con un margine EBITDA del 20%), il mercato è in ottima forma in entrambe le divisioni: Stringing sta lavorando con net working capital negativo e la profittabilità beneficia di efficienze di costo e del design della gamma prodotti; Energy Automation beneficia della diversificazione geografica e della transizione verso un’offerta system-based. I risultati in Rail (vendite +6%, EBITDA +7% nel FY25) non catturano ancora l’internazionalizzazione del business (ad es. un contratto da 71 mln di euro recentemente assegnato in Slovenia).

Outlook. Il management ha confermato il focus su quality revenues (volumi sostanzialmente stabili), profittabilità e generazione di cassa, e ha dato guidance per un EBITDA in miglioramento YoY e una net debt più bassa YoY nel 2026, con net working capital stabile o in leggero calo rispetto al FY25 (72 mln di euro), e CapEx leggermente in aumento rispetto a 25 mln di euro nel FY25.

Variazione nelle stime

Abbiamo rifinito le stime di vendite per FY26-FY27 (-1%), ridotto l’EBITDA del 6% e lasciato le proiezioni di net debt sostanzialmente invariate. Il management ha dichiarato che il Medio Oriente rappresenta il 5% del business della società ed è una regione strategica per la crescita futura.

La view degli analisti

Outperform TP 0,19 euro (precedente 0,17 euro). Tesmec è esposta a end-market in crescita in Energy (ora il business più importante del gruppo) e Rail (internazionalizzazione delle sue tecnologie diagnostiche), a supporto dell’outlook di crescita per i prossimi anni.

Il nostro valore dell’equity di Tesmec aggiornato su base DCF è pari a 114 mln di euro (in precedenza 105 mln di euro). Al target, valorizziamo Tesmec a 5,2x FY26E EV/EBITDA e 9,9x FY26E P/E.


Azioni menzionate

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