Media For Europe - La forte generazione di cassa è continuata nel 1Q25

Trend positivo in Italia, debole in Spagna con ricavi pubblicitari in calo. FCF in aumento. MFE consolida la sua posizione in P7S1 e prevede strategie future.

Autore: Team Websim Corporate
Data studio
22/05/25
Target di lungo termine
5.20€
Potenziale upside
16.85%
Giudizio
OUTPERFORM

Data studio

22/05/25

Target di lungo termine

5.20€

Potenziale upside

16.85%

Giudizio

OUTPERFORM

 

Buon trend in Italia, più debole in Spagna. La generazione di FCF rimane forte. Come già anticipato dal management, i ricavi da pubblicità sono cresciuti in Italia (+1%) ma sono calati in Spagna (-7%). I "Ricavi altri" in Italia sono diminuiti di 20 milioni di euro (nel 1Q24 MFE ha rivenduto i diritti della Champions League e registrato il contributo di una produzione cinematografica italiana, che dovrebbe essere registrato nel 2Q di quest'anno) mentre in Spagna sono rimasti stabili. Complessivamente, i ricavi trimestrali del gruppo hanno registrato un calo del 4% a 672 milioni di euro, come previsto, mentre l'EBIT è stato di 6.3 milioni di euro, in calo rispetto ai 23.5 milioni di euro del 1Q24 ma migliore rispetto alla nostra stima di 3.8 milioni di euro. Il primo trimestre ha mostrato un buon trend in Italia (con miglioramento dell'EBIT), controbilanciato da un avvio debole in Spagna, in parte dovuto a un confronto difficile sulla pubblicità, in parte all'aumento dei costi (+10 milioni di euro), inclusi alcuni costi una tantum legati al personale. Sotto l'EBIT, sulle linee delle partecipate, il contributo per la quota in Prosieben (P7S1), non incluso nelle nostre stime, ha combinato un effetto positivo di rivalutazione una tantum di 63.1 milioni di euro (scatenato dall'offerta lanciata da PPF a 7 euro per azione) e il risultato trimestrale negativo pro-quota (-18.5 milioni di euro). Il debito netto alla fine di marzo 2025 (461 milioni di euro) è stato una sorpresa positiva (4 milioni di euro meglio), evidenziando la generazione ordinaria di FCF nel trimestre di 253.6 milioni di euro rispetto a 213 milioni di euro nel 1Q24 (+19% YoY).

 

Analisi

Aggiornamenti sul business. La strategia cross-media sta andando molto bene. In Italia, i trend pubblicitari in aprile e maggio sono stati indicati in crescita >2%, mentre il trend in Spagna è rimasto negativo. Il resto dell'anno deve ancora affrontare un confronto difficile (in Italia), ma i competitors non avranno i grandi eventi sportivi che si sono tenuti nel 2024, mentre MFE trasmetterà la Coppa del Mondo per Club FIFA 2025 (co-esclusività per la migliore partita serale). Il management ha confermato aspettative positive in termini di reddito operativo dell'anno fiscale 2025 e generazione di FCF.

Variazione nelle stime

Cambio nelle stime. In questo report confermiamo le nostre stime sui ricavi pubblicitari per il 2025 e il 2026 per l'Italia (+0.5%/+0.0%) e la Spagna (+0.5%/+1.5%). Alla luce delle indicazioni del 1Q25, vediamo un potenziale di rialzo per le nostre previsioni italiane, che rappresentano il 70% dei ricavi pubblicitari netti del gruppo.

Oltre il 30% in Prosiebensat. Per quanto riguarda P7S1, il 26 marzo MFE ha lanciato un'offerta volontaria a 5.74 euro per azione, da pagare 4.47 euro in contanti e 1.27 euro assegnando 0.4 nuove azioni MFE di classe A emesse. Il 15 aprile, MFE ha superato la soglia del 30% in P7S1. Il 12 maggio, PPF, che possiede quasi il 15% di P7S1, ha lanciato un PTO parziale per raggiungere il 29.99% del capitale. L'offerta prevede il pagamento di 7.0 euro per azione in contanti. Il consiglio di amministrazione di MFE ha deciso di convocare un'assemblea straordinaria degli azionisti il 24 giugno. L'obiettivo è consolidare il ruolo di MFE come azionista principale di P7S1 e, in tal senso, il management sta considerando un possibile aumento del prezzo dell'offerta.

La view degli analisti

Giudizio: OUTPERFORM confermato; TP MFE-B a 5.2 euro (da 5.1 euro); target MFE-A a 4.2 euro (da 4.1 euro). Il nostro target price è calcolato applicando un  multiplo fair EV/EBIT di 7.0x all'EBIT 2025. I risultati dell'anno fiscale 2025 dovrebbero essere positivi, con un'eccellente generazione di FCF. Su questi numeri, il titolo rimane interessante nei fondamentali. Per quanto riguarda P7S1 (valutato semplicemente al prezzo di mercato, facendo leggermente salire il target), superando la soglia del 30%, MFE dovrebbe essere in grado di svolgere un ruolo molto più attivo nella definizione della strategia. Le eccellenti sinergie raggiunte tra Italia e Spagna confermano che il progetto industriale di MFE ha senso.



Azioni menzionate

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