IGD - Analisi Fondamentale
IGD presenta il Piano Industriale 2025-2027. Report di Analisi Fondamentale dall'Ufficio Studi di Intermonte.
Giudizio: Interessante
Prezzo: 2.31€
Target di lungo termine: 2.90€
Sintesi - BP 2027: Tracciare il Percorso verso la Crescita
Piano Industriale 2025-2027. Giovedì scorso, IGD ha presentato il suo nuovo Piano Industriale 2025-2027, con l'obiettivo di avviare un periodo di crescita e riprendere una distribuzione di dividendi continua e sostenibile. Le priorità sono: 1) ottimizzare la struttura finanziaria del gruppo e ridurre il costo del finanziamento; 2) massimizzare la creazione di valore nel core business; 3) aumentare l'attrattiva delle proprietà nel suo portafoglio attraverso investimenti mirati e conformi agli standard ESG.
Analisi
Obiettivi finanziari. I principali obiettivi finanziari per il 2027 sono i seguenti: i) aumento del reddito netto da locazione LFL di circa +16% rispetto alla fine del 2024; 2) EBITDA dalle operazioni correnti previsto a circa 98 milioni di euro (pari a una crescita organica di circa +16% rispetto alla fine del 2024E considerando l'impatto delle dismissioni di asset non core (circa 100 milioni di euro) e la conclusione di 2 contratti di locazione principali; 3) FFO a circa 48 milioni di euro (circa +41% rispetto ai circa 34 milioni di euro previsti alla fine del 2024); 4) miglioramenti nei principali indicatori finanziari da ottenere portando il LTV alla fine del 2027 a circa 40%, dal 44.8% al 9M24.
Investimenti e asset rotation. la società prevede di investire circa 50 milioni di euro per aumentare l'attrattiva del suo portafoglio e ridurre l'impatto ambientale. Di questi, 23 milioni di euro riguardano interventi di manutenzione straordinaria, mentre il resto sarà destinato a interventi di ridimensionamento e rimodellamento per attrarre inquilini, investimenti in tecnologia e interventi specifici ESG. Le dismissioni di asset non core sono previste a circa 100 milioni di euro nel corso del piano, di cui circa 70 milioni di euro riguardano asset in Romania.
Ritorno alla distribuzione dei dividendi. l'obiettivo è riprendere la distribuzione con una politica di remunerazione sostenibile e continua, evitando gli eccessi del passato e considerando anche i livelli di prezzo delle azioni. Il caso base è riprendere la distribuzione dei dividendi a partire dal 2025 (relativa ai risultati dell'anno fiscale 2024).
Altri messaggi chiave dalla conference call. Punti salienti: 1) le negoziazioni con le banche per il rifinanziamento delle obbligazioni in scadenza nel 2027 sono a uno stadio avanzato. La direzione è "altamente fiduciosa" e si prevede un accordo entro il primo trimestre del 2025, anche se pensiamo che gli aggiornamenti potrebbero arrivare prima; 2) il CAGR del reddito netto da locazione previsto di circa 5% consiste in circa 1% da indicizzazione e il resto da un aumento di circa 350 punti base nell'occupazione (ad esempio, 7.600 metri quadri di aree sotto-performanti identificate), potenziale da rinnovi di locazione e miglioramenti dei costi; 3) nel periodo del piano, le valutazioni dovrebbero rimanere sostanzialmente stabili.
Variazione nelle Stime
Revisione delle stime. Stiamo lasciando sostanzialmente invariate le stime FFO per il 2024-2025, mentre aumentiamo il FFO 2026E del 15% grazie a un miglioramento dell'occupazione e a una diminuzione del costo medio del debito (calo dell'Euribor e rifinanziamento). Si noti che in questa fase non stiamo ancora incorporando alcuna dismissione nel nostro modello. Il nostro TP si sposta a 2.9 euro per azione (da 2.3 euro) con circa il 35% del cambiamento derivante dalla variazione delle stime e il restante 65% dai multipli più alti utilizzati nella nostra valutazione.
La Nostra View
Giudizio INTERESSANTE (INTERMONTE: OUTPERFORM) confermato; TP a 2.90 euro. Consideriamo gli obiettivi del piano sfidanti ma raggiungibili, soprattutto tenendo conto del forte impegno e della fiducia mostrata dalla direzione. Oltre alle tendenze operative della società, nelle prossime settimane/mesi, il flusso di notizie su dismissioni, rifinanziamento delle obbligazioni 2027 e dividendi sarà cruciale. Con uno sconto del 43% sul GAV e un P/FFO di 6.6x per il 2025-26E, il titolo rimane molto attraente, a nostro avviso, soprattutto considerando le valutazioni stabilizzanti e le aspettative per un atterraggio morbido per l'economia europea. La direzione dei tassi di interesse rimarrà anche un fattore chiave per il titolo.
Stime dei principali dati finanziari
| 2022A | 2023A | 2024E | 2025E | 2026E | |
|---|---|---|---|---|---|
| EBIT Adj (€, mn) | 102 | 106 | 99 | 98 | 101 |
| Net Profit Adj (€, mn) | 67 | 55 | 35 | 36 | 41 |
| EPS New Adj (€) | 0.609 | 0.502 | 0.314 | 0.323 | 0.375 |
| EPS Old Adj (€) | 0.609 | 0.502 | 0.314 | 0.313 | 0.325 |
| DPS (€) | 0.300 | 0.000 | 0.054 | 0.154 | 0.169 |
| NAVPS (€) | 10.277 | 9.215 | 9.042 | 9.187 | 9.303 |
| P/NAVPS | 0.2x | 0.3x | 0.3x | 0.3x | 0.2x |
| P/E Adj | 3.8x | 4.6x | 7.3x | 7.1x | 6.1x |
| Div. Yield | 13.0% | 0.0% | 2.4% | 6.7% | 7.4% |
| Net Debt/EBITDA Adj | 9.5x | 9.0x | 7.9x | 7.9x | 7.7x |
Azioni menzionate
Advertisment


IGD