IGD - Analisi Fondamentale

Report di Analisi Fondamentale dall'Ufficio Studi di Intermonte

Autore: Team Websim Corporate
Analisi Fondamentale di IGD - 03/08/23

Giudizio: Neutrale

Prezzo: 2.52€

Target di lungo termine: 3.20€

Performance del secondo trimestre 2023

IGD ha riportato ieri i risultati del secondo trimestre 2023, con un FFO leggermente superiore alle aspettative. Le entrate totali sono state di 38,6 milioni di euro, in aumento del 3% rispetto all'anno precedente ma inferiori del 4% alle previsioni a causa di minori entrate da trading. L'EBITDA è stato di 26,9 milioni di euro, in aumento del 6% rispetto all'anno precedente e dell'1% rispetto alle stime. Il risultato netto è stato negativo per 62 milioni di euro, influenzato negativamente da svalutazioni del portafoglio per 80 milioni di euro (38 milioni erano previsti). Il FFO è stato di 15,1 milioni di euro, in calo dell'11% rispetto all'anno precedente ma superiore del 6% alle aspettative.

La valutazione complessiva del portafoglio di IGD è stata ridotta del 3,64% rispetto al 2022, con una diminuzione del 4,1% per i centri commerciali e dello 0,6% per gli ipermercati. La valutazione dei centri commerciali ha registrato un rendimento iniziale lordo del 7,50%, in aumento rispetto al 6,97% del 2022, mentre per gli ipermercati il rendimento è stato del 6,71%, in aumento rispetto al 6,41% del 2022. In Romania si è registrata una diminuzione del 1,14% con un rendimento iniziale lordo dell'8,18% (dal 7,99%).

Guidance per il 2023

La direzione di IGD ha rivisto al rialzo le previsioni per il FFO del 2023, passando da circa 53 milioni di euro a 54-55 milioni di euro. Questa stima non tiene conto dell'impatto economico derivante da eventuali operazioni di rifinanziamento o cessioni che potrebbero essere completate nel secondo semestre del 2023.

Aggiornamento delle stime 

Le stime per il FFO del 2023 non sono state modificate, ma il NAV del 2023-2024 è stato ridotto in media dell'8% a causa di valutazioni più prudenti del portafoglio. La stima del dividendo per il 2023 è stata ridotta a 0,21 euro (da 0,31 euro), rappresentando una diminuzione del 31% rispetto al 2022, ma in linea con il payout del 2022 escludendo la vendita di asset del 2021. 

Prospettive future e valutazione del titolo

Il target è stato ridotto da 3,50 euro a 3,20 euro, basato su una combinazione di NAV, FFO e metodologie DCF. La valutazione neutrale è confermata.

Negli ultimi mesi IGD ha subito un calo a causa dell'aumento dei tassi di interesse e dei rischi di rifinanziamento, nonostante i principali indicatori operativi continuino a migliorare. Nel prossimo futuro, l'attenzione sarà focalizzata sul rifinanziamento e sulle potenziali cessioni, ma le performance del titolo saranno influenzate anche da fattori macro come l'andamento dei tassi di interesse e il livello dello spread tra i BTP e i Bund. Attualmente il titolo è scambiato a un multiplo FFO 2023-2024 di 5,3x (rispetto al minimo storico di 5,0x), con uno sconto del 75% rispetto al NAV forward di un anno (record storico: 80%) e un rendimento del 2023 del 8,2%, che rappresenta una valutazione allettante. Tuttavia, confermiamo la valutazione neutrale in quanto riteniamo che nel breve termine la volatilità dei tassi di interesse e degli spread sovrani possa continuare a rappresentare un ostacolo per il titolo. L'annuncio di potenziali cessioni potrebbe rappresentare un catalizzatore positivo verso la fine dell'anno.



Azioni menzionate

Disclaimer

Per informazioni su natura e caratteristiche dei contenuti di Websim.it, si prega di leggere attentamente la sezione Avvertenze.