Ieg - Crescita dello Spazio Venduto Guida Risultati Positivi del 1Q

Risultati IEG Q1 2025 in linea con attese, con incrementi nei ricavi e crescita divisioni. Guidance confermata per FY 2025. Outlook positivo dagli analisti.

Autore: Team Websim Corporate
Data studio
14/05/25
Target di lungo termine
9.50€
Potenziale upside
21.48%
Giudizio
OUTPERFORM

Data studio

14/05/25

Target di lungo termine

9.50€

Potenziale upside

21.48%

Giudizio

OUTPERFORM

 

I risultati del primo trimestre del 2025 sono ampiamente in linea. Ieri, IEG ha riportato un set positivo di risultati del primo trimestre 2025, ampiamente in linea con le aspettative a tutti i livelli. I ricavi si sono chiusi a 102.8 milioni di euro rispetto ai 100.2 milioni di euro previsti, trainati da volumi solidi in un trimestre con importanti Eventi Organizzati e un effetto calendario limitato; l'EBITDA rettificato è stato di 38.2 milioni di euro rispetto ai 38.3 milioni di euro previsti (per un margine EBITDA del 37.1% rispetto al 38.2% previsto); l'utile netto è stato di 21.5 milioni di euro rispetto ai 21.7 milioni di euro; e il debito netto (inclusi elementi non monetari) è stato di 71 milioni di euro rispetto ai 70 milioni di euro.

Analisi

Performance delle divisioni. Nel primo trimestre del 2025, i ricavi degli Eventi Organizzati (il 73% dei ricavi totali nel trimestre) sono stati di 74.9 milioni di euro, in crescita del 15.6% su base annua (2% sopra le stime) grazie all'effetto volume positivo, alla performance degli eventi programmati come VicenzaOro (una performance internazionale da record, con visitatori stranieri che superano quelli dall'Italia), Sigep (+26% visitatori stranieri provenienti da 160 paesi, il più alto di sempre) e KEY (+25k mq, +20% presenza totale, +40% presenza straniera). I Servizi (20% dei ricavi) si sono chiusi a 20.8 milioni di euro, in crescita del 4% su base annua (rispetto ai 21.2 milioni di euro previsti), mentre tra le altre divisioni, i Congressi si sono chiusi con ricavi di 5.5 milioni di euro, in forte crescita su base annua.

La guidance per l'anno fiscale 2025 è stata confermata. Per il 2025, l'azienda ha confermato il suo obiettivo di consolidare ulteriormente la crescita, contrastando completamente l'effetto biennale. I ricavi sono ancora attesi tra 257 milioni di euro e 262 milioni di euro, con un EBITDA rettificato previsto tra 66 milioni di euro e 68 milioni di euro, e la posizione finanziaria netta tra 77 milioni di euro e 70 milioni di euro. Su una base omogenea e al netto del cambio valuta, il fatturato è previsto tra 253 e 258 milioni di euro, con un utile operativo tra 65 e 67 milioni di euro, in quanto la crescita organica è prevista per assorbire pienamente l'impatto stagionale negativo derivante dall'assenza di Tecna, Fesqua e IBE.

Messaggi chiave dalla call. Congressi: crescita eccellente su base annua grazie al cambiamento nel mix, con più eventi internazionali (il centro fieristico di Rimini è a piena capacità) ma anche grazie al confronto con un primo trimestre del 2024 particolarmente debole per ragioni di calendario; per gli anni a venire, IEG ha annunciato di aver preso la gestione del centro congressi di Fiuggi; Costi operativi: l'incremento dei costi strutturali e in particolare del personale dipende soprattutto dall'effetto trascinamento degli aumenti salariali e dall'implementazione della nuova struttura organizzativa che permetterà al gruppo di affrontare la prossima fase di crescita; M&A: nelle prossime settimane sarà annunciato l'acquisto di 2 eventi in nuovi settori di prodotto/servizio.

Variazione nelle stime

Stime confermate. Alla luce dei risultati e delle prospettive del management, confermiamo le nostre stime, che includono l'impatto dell'acquisizione di Immaginazione conclusa nel primo trimestre del 2025. Il nostro target di 9.50 euro, ancora calcolato in base a un modello DCF, è confermato.

La view degli analisti

Giudizio: OUTPERFORM confermato (TP ancora a 9.50 euro). I risultati del primo trimestre del 2025 hanno mostrato un continuo progresso forte visto negli ultimi trimestri e i commenti del management sulle prospettive del gruppo sono stati ancora una volta molto costruttivi. Sebbene la disputa sui dazi e alcuni primi segnali macroeconomici di un possibile rallentamento economico richiedano un certo grado di cautela extra quando si valuta le prospettive del settore, vediamo un rischio limitato per i numeri del 2025 dato che il primo trimestre chiave è già stato messo in archivio e la maggior parte delle esposizioni è venduta con mesi di anticipo. Anche dopo la sua forte performance, il titolo non appare costoso, con IEG scambiato a 6.3x e 4.9x EV/EBIT per il 2025E e 2026E rispettivamente, rispetto ai multipli anticipati a 1 anno/2 anni di circa 8.5x prima del Covid-19.



Azioni menzionate

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