FINCANTIERI: ANALISI FONDAMENTALE
Fincantieri [FCT.MI], società cantieristica di Trieste, è stato uno dei peggiori titoli di piazza affari nel 2020 con una perdita del 40% dovuta agli effetti devastanti della pandemia sul comparto crocieristico/trasporti marittimi.
A rischio le nozze in Francia.
Numerosi quotidiani hanno riportato la notizia secondo cui le nozze con la francese STX potrebbero definitivamente saltare, quando scadranno i termini stabiliti per l’accordo, rinviati di un mese a fine gennaio dal governo francese. Senza un nuovo rinvio (si tratterebbe del quinto in tre anni) il progetto sarebbe destinato a naufragare, con l’autorità Antitrust europea che starebbe ancora attendendo le informazioni richieste per fornire il proprio parere riguardo alla creazione di una posizione dominante nel settore a seguito del matrimonio tra le due realtà.
Ricordiamo che il via libera all’operazione è stato dato ormai più di tre anni fa nel Settembre 2017, con una situazione di stallo che dura da diversi mesi dopo la scadenza a marzo 2020 per la presentazione dei rimedi chiesti dall’antitrust UE.
Riteniamo dunque che il mercato non stia scontando nessun impatto positivo dall’operazione, le cui chance di realizzazione sembrano basse al momento.
Risultati terzo trimestre 2020
La società ha riportato ricavi nel terzo trimestre di 1,16 miliardi, in linea con la nostra stima di 1,15 miliardi, in calo del 9% sull'anno, ma in miglioramento del 10% rispetto al trimestre precedente. La marginalità invece è risultata al di sopra delle nostre attese (5%) attestandosi al 7% con un EBITDA di 81 milioni (la nostra stima è di 58 milioni). La sorpresa è guidata principalmente da un miglior margine nel segmento Shipbuilding. Il debito netto è in aumento a 1,4 miliardi, da 980 milioni a fine giugno, in linea con le nostre aspettative. Nella presentazione la società comunica di aspettarsi un livello della produzione nel quarto trimestre su livelli pre-Covid-19. Risultato sicuramente positivo dal punto di vista della marginalità, attendiamo maggiori informazioni per capire se il miglioramento può essere atteso anche nell’ultimo trimestre dell’anno e nel 2021.
Nuove commesse
Il Sole24Ore riporta che il contratto per la costruzione di quattro sommergibili U212 NFS (Near Future Submarine) dovrebbe essere firmato nel giro di qualche settimana, dopo l’ufficializzazione dell’intesa in ambito UE. Entro la fine del trimestre è attesa la definitiva conclusione dell’iter. Il programma ha un valore di 2,3 miliardi, di cui 1,35 miliardi per la prima tranche. Il Sole ricorda che la marina italiana e tedesca hanno recentemente rinnovato i loro accordi di partnership, estendendo gli ambiti di collaborazione, e che Fincantieri già in passato aveva espresso il suo interesse per Tkms, la divisione di ThyssenKrupp attiva nella difesa.
La finalizzazione dei contratti per i sottomarini è attesa da diverso tempo (il finanziamento per i primi 2 sottomarini da parte del governo italiano è arrivato nel 2017), e già qualche settimana fa erano emersi articoli riguardo un’accelerazione delle tempistiche.
Per quanto riguarda Tkms, l’interesse di Fincantieri è ben noto e non è escluso che il gruppo tedesco possa essere coinvolto dunque nella creazione di un campione europeo della difesa, partendo dall’asse già esistente tra Italia e Francia.
Vard, controllata di Fincantieri, ha firmato un contratto per la progettazione e la costruzione di otto navi robotizzate per Ocean Infinity, destinate alla fornitura di servizi marittimi negli Stati Uniti e nel Regno Unito. Le otto navi saranno costruite presso il cantiere navale di Vard Vung Tau in Vietnam, con consegne previste tra la metà del 2022 e il 2023, e saranno caratterizzate da tecnologie per il controllo remoto e per la riduzione dell’impatto ambientale.
Il contratto segna l’ingresso di VARD in un nuovo settore dell’industria marittima, in linea con la strategia di diversificazione rispetto alle attività legate all’industria Offshore. Non è stato comunicato il valore del contratto, che pensiamo essere contenuto.
Raccomandazione POCO INTERESSANTE e target price 0,50 euro.
I risultati, in particolare quelli dell'ultimo trimestre evidenziano una discreta tenuta, ma sul futuro del titolo incidono negativamente il rischio di un fallimento delle trattative per l'acquisto dei cantieri francesi e gli effetti della pandemia ancora pesanti.
Di seguito i dati storici (A) e prospettici (E) elaborati da Websim/Intermonte
www.websim.it
Azioni menzionate
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