Cementir - CEM si comporta come previsto nel 1° trimestre

Risultati del 1Q25 stabili. Volumi in calo, ma ricavi sostenuti. 'Management' conferma le stime. Declassamento a NEUTRALE a causa delle valutazioni.

Autore: Team Websim Corporate
Data studio
09/05/25
Target di lungo termine
15.20€
Potenziale upside
1.6%
Giudizio
NEUTRAL

Data studio

09/05/25

Target di lungo termine

15.20€

Potenziale upside

1.6%

Giudizio

NEUTRAL

 

Il 1Q25 è in linea con le stime e sostanzialmente stabile su base annua. L'azienda ha riportato risultati del primo trimestre vicini alle nostre stime e sostanzialmente in linea con l'anno scorso. Nel 1Q25, i volumi di cemento sono diminuiti del 6.2% su base annua a 2.2 milioni di tonnellate, principalmente a causa del divieto di esportazione verso Israele imposto dalla Turchia (effettivo dal 2Q24) e della domanda più debole nella maggior parte delle regioni, ad eccezione di Malesia, Egitto e Cina. Nonostante ciò, i ricavi del Gruppo sono aumentati dello 0.9% su base annua a €371 milioni (rispetto ai €373 milioni attesi), sostenuti da vendite più forti nelle aree nordiche e baltiche, in Turchia (dove l'aumento dei prezzi ha superato il calo dei volumi e l'impatto negativo del cambio) e in Malesia. A tassi di cambio costanti del 2024, i ricavi sarebbero stati €382.1 milioni, riflettendo un incremento del 4.1%.

 

Analisi

I margini si mantengono bene nonostante i volumi in calo. La redditività è stata in linea con le aspettative, grazie anche a una diminuzione dello 0.9% dei costi operativi, guidata da una riduzione del 6.4% dei costi delle materie prime (prezzi di input più bassi, ridotta produzione e tassi di cambio favorevoli) e portando a un EBITDA (Non-GAAP) di €70 milioni (in linea con le aspettative), con un aumento esiguo dello 0.5% rispetto all'anno precedente, il che significa un margine sostanzialmente stabile su base annua al 18.8% (solo un calo di 0.1 punti percentuali su base annua). I guadagni EBITDA nelle regioni nordiche e baltiche e in Malesia sono stati compensati da declini altrove e da un impatto negativo del cambio di €4.8 milioni. A tassi di cambio costanti, l'EBITDA sarebbe stato €74.5 milioni, con un incremento del 7.5%. La liquidità netta, come previsto, è diminuita su base trimestrale seguendo il consueto andamento stagionale dovuto alla manutenzione e alle necessità di capitale circolante, scendendo di €147 milioni dalla fine del 2024 e raggiungendo €143 milioni.

Variazione nelle stime

Il management ha ribadito le previsioni per il 2025, indicando ricavi di circa €1,75 miliardi, EBITDA di circa €415 milioni (il consenso è allineato) e una posizione di liquidità netta di circa €410 milioni, a seguito di circa €98 milioni di investimenti (di cui €14 milioni dedicati alla decarbonizzazione). È stato chiarito che le attuali previsioni escludono eventuali ripercussioni negative dovute alle tensioni politiche in corso, come l'introduzione di tariffe, il cui impatto diretto sarebbe piuttosto limitato secondo la nostra opinione, mentre un impatto indiretto da un rallentamento economico potrebbe essere più significativo. Stiamo apportando solo lievi aggiustamenti alle nostre stime, riflettendo un mix geografico leggermente diverso in seguito a un inizio d'anno più forte del previsto nei paesi nordici in termini di redditività, e un contributo inferiore dalla Turchia. Le nostre stime rimangono allineate alle previsioni aziendali riguardo l'EBITDA, mentre sono leggermente più alte per la liquidità netta.

La view degli analisti

Giudizio: NEUTRAL da OUTPERFORM, TP ancora a €15.2. Continuiamo a credere che l'azienda sia ben gestita e che potrebbe ancora godere di ulteriori interessanti opportunità nel prossimo futuro, specialmente se i conflitti in Ucraina e Gaza si risolvessero, eventualità che, tuttavia, appaiono più distanti rispetto a pochi mesi fa. Tuttavia, le solide performance dall'inizio dell'anno (+39% YTD) hanno portato il prezzo in linea con il nostro target price (che confermiamo insieme alle stime) e a una chiusura dello sconto di valutazione rispetto ai peer, ora in linea con la media storica decennale (circa il 34% in termini di EV/EBITDA NTM). Per questo motivo, declassiamo la nostra raccomandazione a NEUTRAL da Outperform.



Azioni menzionate

Disclaimer

Per informazioni su natura e caratteristiche dei contenuti di Websim.it, si prega di leggere attentamente la sezione Avvertenze.