Brunello Cucinelli - La crescita dei ricavi rimane solida
Nel 2Q25 i ricavi hanno registrato una crescita a doppia cifra, con un aumento delle previsioni di ricavi per il 2025/26. Il brand ha mantenuto una posizione solida.
- Data studio
- Target di lungo termine
- €
- Potenziale upside
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- Giudizio
Data studio
11/07/25
Target di lungo termine
114.40€
Potenziale upside
4.76%
Giudizio
NEUTRAL
La crescita a doppia cifra dei ricavi è continuata nel 2Q25. I ricavi sono aumentati del 10.0% su base annua nel 2Q25 a Eu342.6mn (o +11.4% a cambi costanti), superando le aspettative dello 0.5%. Per canale, la crescita è stata ben distribuita tra il canale retail, in aumento dell'8.8% su base annua a Eu224.8mn (circa +11% a CER), e il canale wholesale, in crescita del 12.2% su base annua a Eu117.8mn. Come nel 1Q25, la crescita geografica è stata ben bilanciata: l'Europa (inclusa l'Italia) e il Nord America hanno continuato a crescere a circa il 10% CER, con l'Asia che ha mostrato performance migliori. Si nota che la Cina (in crescita a doppia cifra) rappresenta circa metà del totale asiatico, e il Giappone un altro quarto.
Analisi
I margini della prima metà dell'anno sono attesi quasi invariati su base annua, il debito netto rifletterà il ciclo di investimenti straordinari. Ci aspettiamo che il margine EBIT del 1H25 raggiunga il 16.5%, in calo di 30 punti base rispetto al 1H24 (che aveva beneficiato di una crescita del canale retail particolarmente forte), implicando un EBIT di Eu113.2mn, in crescita dell'8.2% su base annua. Le nostre stime indicano un margine EBIT del 16.8% nel 2H25. In termini di flusso di cassa, ci aspettiamo che il debito netto, escluso IFRS16, raggiunga il picco a Eu180mn a fine giugno 2025, dopo le spese per il ciclo di CapEx straordinario e il pagamento del dividendo di Eu63.9mn. Il debito netto a fine anno 2025 è atteso rimanere a un livello simile.
Business update: l'azienda ha ribadito la sua guidance di crescita dei ricavi di circa +10% per l'intero anno, un trend destinato a rimanere sostenibile nel 2026. Il management ha confermato un aumento dei prezzi di circa il 4% dal 1 luglio nel mercato statunitense per le collezioni Autunno/Inverno per compensare l'impatto dei dazi. Per quanto riguarda il piano di CapEx in corso per portare la produzione a regime per soddisfare i volumi attesi nel 2035, l'azienda prevede di completare i lavori entro novembre 2025, in anticipo rispetto al programma, con CapEx che dovrebbe raggiungere il picco al 10.5% dei ricavi nel 2025 e normalizzarsi al 7.0% dal 2026. Mentre nel 1H25 c'è stata solo l'espansione del negozio a Vienna, nel 2H25 sono previste 3 o 4 aperture (Abu Dhabi, Macao, Shanghai e possibilmente Vancouver) oltre a 2 espansioni (Parigi e Ginevra) all'interno della rete di negozi.
Variazione nelle stime
Cambiamento nelle stime: confermiamo le nostre previsioni di ricavi 2025/26, caratterizzate da una crescita annua leggermente superiore al 10%. Le nostre stime sono ora leggermente sopra il consenso (tra +0.5% e +1.0%).
La view degli analisti
Giudizio: NEUTRAL confermato; TP a Eu114.4 da Eu107.5. I ricavi del 2Q25 hanno confermato la posizione unica del brand e l'eccellente affidabilità delle indicazioni del management. È importante sottolineare che le tendenze di mercato dovrebbero continuare a dimostrare il persistente divario di performance tra la domanda di beni di lusso autenticamente esclusivi, che rimane forte, e il resto del mercato, che mostra una maggiore volatilità. Brunello Cucinelli è tra i pochi vincitori grazie a un posizionamento del brand saldamente radicato in valori etici e umanistici, relazioni credibili e lungimiranti con una rete di supply chain altamente specializzata e distribuzione estremamente selettiva (inclusi 400 'wholesale doors'). Mentre confermiamo la nostra posizione NEUTRALE sul titolo, alziamo il nostro target a Eu114.4 da Eu107.5 avendo ridotto l'equity risk premium nelle nostre ipotesi di base.
Azioni menzionate
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