Banca Ifis - Payout solido, integrazione in corso

Anno trasformativo con acquisizione e integrazione di Illimity; business standalone solido, focus su de-risk e nuovo piano industriale.

12/03/26

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OUTPERFORM

Il 2025 è stato un anno di trasformazione per Banca Ifis grazie all’acquisizione di Illimity Bank, attualmente in fase di integrazione. Il gruppo ha chiuso l’esercizio FY25 con un utile netto di 328 milioni di euro, sostenuto dal significativo badwill derivante dall’operazione. Nonostante questo impatto positivo, che ha contribuito a compensare i costi di integrazione e gli effetti della due diligence, il business standalone di Ifis è rimasto solido, raggiungendo una guidance di utile netto di circa 160 milioni di euro. Segnaliamo che il 2026 sarà l’anno dell’integrazione, con possibili effetti di volatilità sui risultati, poiché Ifis procederà a de-riskare le attività di ILTY per definire il nuovo perimetro del gruppo e successivamente presentare il nuovo piano industriale. Per questo motivo, la società ha fornito una guidance di utile netto FY26 pari a 170–190 milioni di euro (la nostra stima è 181 milioni di euro), con margine per ulteriori misure di de-risking.

Analisi

I risultati del 4Q25 hanno superato le aspettative operative, con una perdita netta trimestrale di €-135 milioni, inferiore alle attese.

La performance operativa è stata sostenuta da: 1) un NII più forte, derivante da una posta contabile PPA di €32,5 milioni su ILTY e dalla buona performance del business NPL di IF, che ha beneficiato della tipica stagionalità di fine anno e di plusvalenze dalla vendita di portafogli residuali; 2) risultati di trading rafforzati dai guadagni all’interno del portafoglio obbligazionario. Sebbene i costi operativi siano stati in linea con le attese, contribuendo ai migliori risultati operativi sopra indicati, la banca ha registrato LLP superiori alle aspettative, principalmente guidati dagli asset non-core e b-ilty di ILTY, che hanno anche contribuito a un aumento degli NPE. L’utile netto è stato fortemente penalizzato da oneri straordinari, tra cui €55 milioni per il processo di due diligence sugli asset di illimity, €22 milioni di svalutazioni su IT e goodwill, e €80 milioni di costi di integrazione, in particolare legati ai fondi di solidarietà. Tuttavia, grazie al significativo badwill contabilizzato nel 3Q25, Ifis è riuscita a proporre un DPS complessivo di €2,12, con un saldo di €0,92 da pagare a maggio 2026.

L’integrazione di Illimity Bank sta procedendo su diversi fronti, dalla ristrutturazione IT (revisione dei contratti IT di ILTY) fino alla definizione del nuovo perimetro societario. In quest’area, Banca Ifis sta attualmente conducendo una revisione strategica degli asset non-core e delle controllate di ILTY, con l’obiettivo di valutarne la coerenza strategica e il valore nel lungo periodo, nonché individuare possibili dismissioni, come già avvenuto con la partecipazione in Hype. A nostro avviso, le azioni previste sono coerenti con l’obiettivo di snellire e ridurre il profilo di rischio del gruppo, così da presentare un nuovo piano industriale con un perimetro ben definito e sfruttare le sinergie attese (run-rate confermato a €75 milioni, a cui si aggiungono €40–50 milioni di sinergie di funding).

La posizione patrimoniale di Banca Ifis rimane solida, con un CET1 ratio (pro-forma per la partecipazione in HYPE e per le vendite di portafogli NPL) pari al 13,7%, e un intervallo atteso tra 13,7% e 14% a fine 2026, ovviamente dipendente dal nuovo perimetro del gruppo e dalla crescita attesa dei prestiti/ dalla stagionalità di fine anno. Questa solida posizione di capitale supporterà la politica di payout della banca, che continua a rappresentare uno dei pilastri principali dell’equity story di Ifis.

Variazione nelle stime

OUTPERFORM; TP €31 (da €32): valutiamo Banca Ifis tramite un modello P/TE implicito basato su GGM, prendendo la media dei fair value del 2027 e del 2028. Rimaniamo fiduciosi nel potenziale di re-rating del titolo, confermando la nostra view positiva nonostante la lieve riduzione dell’EPS adjusted (0,6% / -5,3% / -2,6% per FY26 / FY27 / FY28). Il titolo tratta attualmente a 0,68x / 0,67x / 0,65x il TE atteso per FY26 / FY27 / FY28, mentre al target price tratterebbe a 0,93x / 0,91x / 0,88x.


Azioni menzionate

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