ANALISI FONDAMENTALE: SARAS

Segnali di miglioramento dai risultati trimestrali. Saras (SRS.MI) ha riportato risultati relativi all’ultima frazione del 2010 che hanno sorpreso in positivo gli analisti per quanto riguarda i margini operativi.

 

I conti della raffineria di Sarroch sono finalmente tornati in positivo dopo essere stati in rosso per sei trimestri consecutivi.

 

Nel dettaglio, l’Ebitda adjusted di gruppo è stato pari a 80 mln eu (contro una nostra attesa di 73 mln eu), mentre la perdita netta adjusted è stata in linea con le attese a -3 mln eu.

 

A livello di singole divisioni, le attività di raffinazione sono andate meglio delle attese con un Ebitda adjusted di 27 mln eu contro una stima di 11 mln eu, le attività di marketing sono state invece deludenti con un Ebitda adjusted negativo pari a -6 mln eu contro un’attesa positiva per 5 mln eu, la generazione elettrica ha realizzato un Ebitda di 59 mln eu, allineato con le attese.

 

Il miglior margine a livello di Ebitda realizzato dalle attività di raffinazione è stato controbilanciato da perdite, pari a 20 mln eu, su strumenti derivati aventi come beni sottostanti petrolio e prodotti petroliferi.

 

Il debito netto a fine 2010 ammontava a 560 mln eu, meglio delle nostre attese di 611 mln eu.

Non è previsto alcun dividendo di competenza dell’esercizio 2010.

 

Margini di raffinazione deboli. Il margine di raffinazione di Sarroch nel quarto trimestre 2010 è stato pari a 4,1 dollari al barile contro 0,50 dollari nel quarto trimestre del 2009 e 1 dollaro nel terzo trimestre 2010. La raffineria sarda ha ottenuto un margine di raffinazione superiore di 3,4 dollari al barile rispetto al margine di riferimento dei Paesi dell’area mediterranea (EMC benchmark).

 

Se consideriamo l’impatto delle perdite su strumenti derivati sopra citate, il margine di raffinazione è stato pari a 3,2 dollari al barile, in linea con le previsioni.

 

Il raffinato nel periodo è stato pari a 3.873mila tonnellate: in crescita del 13% su base annua e del 6% su base trimestrale, le attese erano pari a 3.800mila tonnellate.

 

Per quanto riguarda le attività di marketing, Saras ha venduto 1.081mila tonnellate di prodotti raffinati, il dato è allineato al trimestre precedente, mentre la produzione di Sarlux è stata pari a 1.201 GWh, in crescita del 7% su base annua.

 

Previsioni positive per il 2011. Saras ha confermato le attese per una potenziale ripresa dei margini di raffinazione nel corso del 2011, in seguito al graduale ribilanciamento del mercato con un potenziale allargamento degli spread tra olii leggeri e pesanti e benzina/diesel a vantaggio della profittabilità delle raffinerie complesse come Sarroch.

 

Saras ha confermato che gli interventi di manutenzione programmata per lo stabilimento di Sarroch nel corso del 2011 saranno molto più contenuti rispetto a quelli sostenuti nel 2010 e incideranno negativamente per 10-20 mln eu a livello di Ebitda.

 

In termini di recuperi di efficienza, Saras si aspetta di ottenere risparmi nell’ordine dei 20-30 mln eu nel 2011, più un ulteriore risparmio di 10-15 mln eu dovuto al taglio dei costi.

 

Per quanto riguarda l’impianto di gassificazione Sarlux, la società si attende una produzione compresa tra i 4 e i 4,4 TWh con un Ebitda, calcolato secondo i criteri Firs, pari a 180-200 mln eu.

 

Aggiornamento delle stime e valutazione. Abbiamo aggiornato le nostre stime su Saras per incorporare la graduale ripresa dei margini di raffinazione nel corso del 2011, anche se l’anno non è iniziato bene.

 

Le nostre proiezioni sulla produzione di energia si basano su uno scenario che vede un prezzo del petrolio intorno a 90 dollari al barile, il che lascia spazio per un potenziale rialzo delle stime dal momento che il prezzo del petrolio (brent) è ben al di sopra dei 100 usd al barile.

 

Giudizio INTERESSANTE, target price a 2,60 euro. Portiamo la nostra raccomandazione sul titolo a INTERESSANTE, anche alla luce della pessima performance registrata dal titolo negli ultimi tre anni (-60% circa) e fissiamo un prezzo obiettivo a 2,60 euro per azione. Siamo convinti che a partire dalla prossima primavera assisteremo ad una graduale ripresa del business, dopo la pausa programmata per la manutenzione degli impianti in vista della stagione estiva.

 

Riportiamo nella seguente tabella i principali dati del periodo 2009/2013.

 

 

 

(*) Al netto delle poste straordinarie

Fonte: elaborazione Websim-Intermonte 

 

PROFILO AZIENDA

 

Saras opera nel settore energetico. Le principali attività sono:

  • la raffinazione del petrolio nell'impianto di Sarroch (Cagliari), uno dei più grandi del Mediterraneo e caratterizzato da un elevato indice di complessità;
  • la vendita e la distribuzione dei prodotti petroliferi in Spagna e in Italia;
  • la produzione e la vendita di energia elettrica, attraverso l'impianto Igcc (Gasificatore turbina a ciclo combinato) Sarlux e la joint venture Parchi Eolici Ulassai in Sardegna.

La società svolge anche servizi di ingegneria industriale e di ricerca scientifica per i settori dell'energia e dell'ambiente e servizi informatici.

 

Saras è quotata da maggio 2006 dopo l'offerta pubblica (Ipo) a 6 euro per azione.

 

Azionisti principali al 25 febbraio 2011: Angelo Moratti Sapa 62,5%, Generali 5%, The Bank of New York Mellon Corp 2%. Saras detiene il 2,4% di azioni proprie.

 

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Azioni menzionate

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