ANALISI FONDAMENTALE: CEMENTIR
Risultati trimestrali migliori delle attese. Cementir (CEMI.MI) ha chiuso il primo trimestre 2011 con ricavi in crescita del 20% a 188,6 milioni di euro e Ebitda in calo del 12,4% a 8,5 milioni di euro.
Entrambi i dati sono migliori delle attese del 13% e del 6% rispettivamente, ma in linea con le stime di consensus di 189 milioni e 10 milioni rispettivamente.
La società ha riportato una perdita prima delle tasse di 2,3 milioni di euro, molto inferiore alle nostre stime di 15,5 milioni grazie al contributo positivo di proventi finanziari non ricorrenti, pari a 9,9 milioni di euro (contro i 2,5 milioni attesi). Il debito netto si è attestato a 359 milioni, rispetto ai 350 milioni attesi.
Maggiori volumi sostengono i ricavi. La buona performance delle vendite in Scandinavia, Turchia e Asia ha più che bilanciato il calo delle vendite in Italia, pari all’8%. Tuttavia, la redditività si è ridotta considerevolmente rispetto allo scorso anno, con il margine Ebitda in calo dal 6,2% al 4,5% a causa dei deboli risultati in Italia ed Egitto e di un aumento, al 22,6%, dei costi di produzione, che non è stato bilanciato da un aumento dei prezzi.
Lo scenario di mercato è ancora incerto, i costi stanno aumentando. C’è ancora poca visibilità riguardo all’andamento del business cementiero. Nonostante i dati incoraggianti sui volumi di vendite nel primo trimestre, il management si sta focalizzando sul previsto aumento dei costi durante l’anno in tutti i segmenti in cui la società opera.
Dall’altra parte, Recydia, società turca specializzata nel waste management e nelle energie rinnovabili controllata al 100% da Cementir, ha siglato un accordo della durata di 25 anni per trattare 700.000 tonnellate di waste a Istanbul. Gli investimenti saranno pari a circa 28 milioni di euro e l’attività andrà a regime nel 2013.
Nell’attesa di maggiori dettagli, giudichiamo le notizie positive malgrado l’impatto limitato. Crediamo che questo genererà ricavi non trascurabili a partire dal 2011.
Confermiamo il giudizio NEUTRALE con prezzo obiettivo a 2,5 euro. Confermiamo la nostra raccomandazione NEUTRALE e fissiamo il target price a 2,50 euro. Le nostre stime sono essenzialmente invariate in termini di redditività: abbiamo alzato le previsioni dei ricavi per recepire i maggiori volumi nel primo trimestre ma a fronte dei crescenti costi di produzione (così come dichiarato dal management), crediamo che questo aumento dei volumi non porterà a un più elevato utile operativo. Di conseguenza, le nostre previsioni di Ebitda restano invariate.
Riportiamo nella seguente tabella i dati del periodo 2008/2012.

*Al netto delle poste straordinarie
Fonte: elaborazione Websim-Intermonte
PROFILO AZIENDA
Cementir è un gruppo internazionale nel settore del cemento e del calcestruzzo con impianti produttivi nel bacino del Mediterraneo, Nord Europa, Medio Oriente, Asia e Stati Uniti.
Il Gruppo è cresciuto negli anni anche attraverso acquisizioni: nel 2001 Cimentas e Cimbeton in Turchia, nel 2004 Aalborg Portland e Unicon in Danimarca, nel 2005 il cementificio di Edirne in Turchia, nel 2006 4K Beton in Danimarca e Elazig Cimento in Turchia.
Cementir è il primo produttore di calcestruzzo in Scandinavia, il primo produttore di cemento in Danimarca, il quarto in Italia e tra i primi produttori di cemento e calcestruzzo in Turchia.
A Francesco Gaetano Caltagirone è riferibile il 64,6% del capitale, a Francesco Caltagirone il 3,7%.
Azioni menzionate
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