1D

0,33%

1W

0,99%

1M

8,48%

3M

0,00%

6M

6,60%

1Y

1,32%

YTD

6,23%

MAX

141,73%

STAR

Market Cap
95 milioni €
Numero di azioni
30.886.610
ISIN
IT0005573065
Target Price
n.d.
Giudizio fondamentale
NON COPERTO

Unidata SpA fornisce soluzioni di telecomunicazioni, inclusi servizi di fibra e di rete, cloud e data center e tecnologie Internet of Things. La società è stata fondata nel 1985 a Roma da Renato Brunetti, Marcello Vispi e Claudio Bianchi. 

Notizie

Dati Finanziari

Analisi Fondamentale

Unidata - L'aumento del focus sull'ICT guida una crescita più costosa

Data studio
 
Target di lungo termine
Potenziale upside
%
Giudizio
 

Data studio

02/12/25

Target di lungo termine

4.50€

Potenziale upside

62.45%

Giudizio

BUY

 

Dopo il taglio della guidance FY25 comunicato a luglio, la società ha rivisto al ribasso anche gli obiettivi di medio termine, riducendo l’EBITDA 2026–27 del 20–25% (circa €8mn annui di impatto, a fronte di una riduzione dei ricavi di ~€20mn rispetto alle precedenti attese). I nuovi target di EBITDA risultano così inferiori dell’8% rispetto alle nostre precedenti stime per il 2026–27. Le nuove previsioni implicano un CAGR dei ricavi dell’11% nel 2026–28 (vs c. 12% del precedente BP) e un CAGR dell’EBITDA del 7% (vs 15% del piano precedente), livelli a nostro avviso ancora piuttosto impegnativi. Il derisking sui margini — ora attesi al 24–25% rispetto al 27–29% del precedente BP — segnala d’altro canto una crescita della topline meno profittevole. La diluizione dei margini riflette infatti una maggiore focalizzazione su clienti più grandi e contratti di durata superiore, un contesto competitivo più intenso, il peso crescente delle attività ICT tipicamente a margine inferiore e gare PA fortemente basate sul prezzo; tuttavia, il management ha ribadito, nel lungo termine, l’obiettivo di riportare la redditività verso i livelli storici del 27–30%. Il piano capex (~€67mn in 3 anni), pur significativo (~70% della market cap), è in linea con il precedente (~€57mn) e dovrebbe mantenere la leva finanziaria entro livelli ragionevoli (0.8x al 2028 vs 1.3x attuale).

Analisi

Nuovo business plan 2026-28. I nuovi target implicano un CAGR delle vendite dell’11% per il 2026–28 (precedente BP ca.12%) e un CAGR dell’EBITDA del 7% (precedente BP 15%), che, a nostro avviso, sono comunque piuttosto impegnativi, mentre riconosciamo un de-risking dei margini (ora attesi al 24–25% rispetto al precedente 27–29%), suggerendo una crescita del top-line più costosa. Il management ha enfatizzato l’ambizione di evolvere verso una TechCo in crescita e targettizzare clienti B2B più grandi (ca. 53% del valore al vertice della piramide del mercato indirizzabile retail). Un terzo dei €67mn di CapEx cumulativo è allocato a investimenti finanziari, tuttavia il piano prevede comunque ~€10mn di deleveraging in 3 anni, portando il debito netto/EBITDA a 0.8x entro il 2028 da 1.3x a fine 2025. Confermata una forte attenzione all’M&A, esplorando opportunità in reti, IoT, cybersecurity e AI.

Target 2026. Ricavi a €114–116m (nostra precedente attesa €111mn, vecchio target €133–135mn), EBITDA adj. a €28–29mn (nostra precedente attesa €31mn, vecchio target €36–37mn), margine EBITDA adj. a ~25% (nostra precedente attesa 28%, vecchio target ~27%). Debito netto a €37–39mn (nostra precedente attesa €32.2mn).

Target 2027. Ricavi a €128–131mn (nostra precedente attesa €119mn, vecchio target €140–145mn), EBITDA adj. a €30–32mn (nostra precedente attesa €34mn, vecchio target €40–42mn), margine EBITDA adj. a ~24% (nostra precedente attesa 28.5%, vecchio target ~29%). Debito netto a €34–36mn (nostra precedente attesa €29.8mn, vecchio target €10.2mn, 0.2x).

Target 2028. Ricavi a €138–142mn (nostra precedente attesa €127mn), EBITDA adj. a €33–35mn (nostra precedente attesa €35.5mn), margine EBITDA adj. intorno al 24% (nostra precedente attesa 28.1%), CapEx cumulativo 2026–2028 a ~€67mn (nostra precedente attesa €55.3mn, inclusi €18.5mn di investimento finanziario). Debito netto a €26–28mn (nostra attesa €16.2mn).

Variazione nelle stime

Cambiamento nelle stime. Stiamo aggiustando le nostre stime, portando l’EBITDA sostanzialmente in linea con la parte bassa delle forchette di guidance, con un taglio del 20% alla EPS 26–28.

La view degli analisti

BUY confermato; nuovo target €4.5 (da €5.0). Il nuovo BP riafferma l’ambizione del management di trasformare Unidata in una TechCo al servizio di clienti più grandi in un contesto più competitivo, implicando una certa diluizione dei margini e livelli di investimento sostanzialmente in linea con il piano precedente. Unidata potrebbe svolgere un ruolo attivo nel riassetto telecom italiano, esplorando opzioni per rafforzare la propria posizione, incluso consolidamento; con asset strategici come la sua rete FTTH romana e forti capacità infrastrutturali, il titolo mantiene un appeal speculativo. Il titolo tratta a un non impegnativo ca. 4x EV/EBITDA 2026E (settore telco EU a ca. 6x), e al nostro TP tratterebbe a 6x (INTRED tratta attualmente a 8x).

Analisi Tecnica

Al momento non è disponibile nessuna strategia su questo titolo