STAR
- Market Cap
- 95 milioni €
- Numero di azioni
- 30.886.610
- ISIN
- IT0005573065
- Target Price
- n.d.
- Giudizio fondamentale
- NON COPERTO
Unidata SpA fornisce soluzioni di telecomunicazioni, inclusi servizi di fibra e di rete, cloud e data center e tecnologie Internet of Things. La società è stata fondata nel 1985 a Roma da Renato Brunetti, Marcello Vispi e Claudio Bianchi.
Notizie
Unidata - Attesa una accelerazione della crescita del fatturato
Ciò rafforza la visibilità sul raggiungimento del target per l'intero anno
Dati Finanziari
Analisi Fondamentale
Unidata - Solida Performance EBITDA, in vista del prossimo BP
- Data studio
- Target di lungo termine
- €
- Potenziale upside
- %
- Giudizio
Data studio
13/11/25
Target di lungo termine
5.00€
Potenziale upside
65.02%
Giudizio
BUY
I risultati dei nove mesi sono stati nel complesso in linea sul fatturato e 2% migliori delle nostre attese a livello di Adj. EBITDA a conferma dell’efficacia della strategia focalizzata sui servizi a maggior valore aggiunto. I target FY25, già aggiornati a settembre con i risultati semestrali, sono stati confermati, mentre quelli FY26–27 saranno rivisti con la nuova guidance del Business Plan, in presentazione il 1° dicembre.
Analisi
Risultati dei primi nove mesi dell'anno fiscale 25. I ricavi sono cresciuti dell'1% a €72.8 milioni, mostrando un recupero sequenziale (1Q +0.7%, 2Q +0.3%, 3Q +2.7%), leggermente sopra la nostra stima (€72.7 milioni), confermando il cambiamento di mix, con i ricavi da Servizi ora al 75% del totale (1H: 74%). I ricavi da Servizi sono rimasti pressoché stabili, mentre i ricavi da Infrastruttura sono aumentati del 4% su base annua, principalmente grazie ai lavori svolti per Unifiber. Il margine EBITDA rettificato è salito al 27.4% (dal 27.0% nel 2024), trainato da minori costi delle materie prime e operativi, parzialmente compensati da maggiori costi dei servizi legati al segmento Consumer. L'EBITDA rettificato ha raggiunto €19.9 milioni (+2% rispetto ai nostri €19.6 milioni), al netto di €0.6 milioni di costi straordinari. L'EBIT è stato di €10.9 milioni (vs. nostra aspettativa €10.8 milioni), leggermente in calo a causa di maggiori ammortamenti e svalutazioni dovuti all'incremento degli investimenti. Gli oneri finanziari netti sono stati pari a €2.4 milioni, migliorando del 10% su base annua (vs €2.7 milioni nei primi nove mesi del 2024), includendo €2.0 milioni di proventi finanziari (di cui €1.9 milioni non monetari secondo l'IFRS 9 dalla rinegoziazione del prestito di giugno 2025) e €2.9 milioni di costi finanziari (incluso un effetto di costo ammortizzato di €1.0 milione). Le spese per interessi sono diminuite di €0.4 milioni su base annua dopo la rinegoziazione del prestito, mentre gli investimenti contabilizzati con il metodo del patrimonio hanno subito perdite per €1.5 milioni. Gli investimenti industriali (CapEx) sono stati pari a €6.7 milioni, stabile su base annua e inferiori alla nostra stima di €7.0 milioni. Il debito netto è sceso a €36.4 milioni (stima €36.8 milioni, fine anno 2024: €43.8 milioni), grazie anche al rilascio di un deposito di €2.4 milioni (registrato a gennaio) e a un utile non monetario di €1.9 milioni, portando la leva a 1.2x (-0.4x su base annua).
KPI solidi: i clienti diretti sono aumentati del 9% a 30.0k (vs. 27.6k a fine anno 2024), con crescita in tutti i segmenti: +4% Business e +10% Consumer. Le linee white-label sono salite a 34.3k (inclusi 329 internazionali), in aumento rispetto a fine anno 2024. La rete proprietaria FTTH è stata estesa di ~550km nei nove mesi fino a 8,150km, ora coprendo 508k unità immobiliari (incluse aree industriali).
L'outlook FY25 è stato confermato. Si prevede che i ricavi saranno compresi tra €103–108 milioni (vs. consensus €105 milioni), EBITDA rettificato tra €28–29.5 milioni (vs. cons. €29 milioni) e debito netto tra €36–38 milioni (vs. cons. €38 milioni).
Variazione nelle stime
Confermiamo stime FY25-27: in attesa del nuovo piano industriale, manteniamo invariate le stime FY25, consapevoli che la consegna della guidance richiederà una forte accelerazione nel 4Q (crescita high single digit dei ricavi e high-teens sull’EBITDA).
La view degli analisti
Giudizio: BUY confermato; target ancora €5.0. Confermiamo rating BUY e il target price di €5.0. Il nuovo piano potrebbe rappresentare un’occasione per un reality check sui target FY26–27 (che implicano una crescita “high-20s” del fatturato nel FY26). Un’indicazione di crescita HSD nel FY26–27 contribuirebbe a limitare i rischi di downside. Nel frattempo, Unidata potrebbe giocare un ruolo attivo anche nel riassetto del settore telecom italiano, esplorando opzioni per rafforzare il proprio posizionamento, senza escludere la partecipazione ad un eventuale consolidamento del mercato. Forte di asset strategici come la rete FTTH proprietaria su Roma e di solide competenze nei progetti infrastrutturali (Unifiber, Unitirreno, Unicenter, #Rome5G, bandi IoT), la società appare ben posizionata per cogliere tali opportunità, che dovrebbero supportare l’appeal speculativo del titolo. Il titolo tratta a circa 4x EV/EBITDA’26E (vs media settore telco UE a ~6x) e, al nostro target price, tratterebbe a 6.0x (vs INTRED a 8x).
Analisi Tecnica
Al momento non è disponibile nessuna strategia su questo titolo




