WallStreet verso la miglior settimana da inizio anno

La borsa di Milano è quasi piatta nel finale di seduta, +1,2% il bilancio settimanale provvisorio. Tra le blue chip salgono Leonardo e Nexi 

Wall Street, il cuore pulsante della finanza americana, è fiancheggiata da imponenti grattacieli che raccontano storie di invest

Il mercato azionario degli Stati Uniti si assesta dopo due sedute consecutive di record.

Nasdaq -0,2%, S&P500 -0,1%. A questi prezzi, la settimana si chiuderebbe con un rialzo del 2,5% per il primo indice e del 2,3% del secondo. Il Dow Jones , in calo dello 0,4%, segna provvisoriamente una performance analoga a quella del Nasdaq. Per l'S&P500 questa è la miglior settimana da inizio anno.  

Quel che le banche centrali hanno deciso o anticipato da lunedì ad oggi ha portato ancora più su la propensione al rischio in tutto il mondo: l'indice MSCI World guadagna da venerdì scorso circa il +2% e, a meno di imprevisti nelle ultime ore, chiuderà la miglior settimana da inizio anno.

Oggi non ci sono dati macro economici e quindi l'attenzione dovrebbe rivolgersi agli eventi ai quali partecipano i membri del Federal Open Market Committee della Federal Reserve. 

Titoli Wall Street

Fedex +8%. La compagnia delle spedizioni ha chiuso il suo terzo trimestre con 21,7 miliardi di dollari di ricavi, in calo di circa mezzo miliardo dal risultato di un anno prima e sotto le attese degli analisti per trecento milioni. Il mercato è stato impressionato dalla parte bassa del conto economico: l'utile per azione è stato pari 3,86 dollari, cinquanta centesimi meglio delle aspettative. Fedex è al sesto trimestre consecutivo di ribasso del giro d'affari, ma è anche al terzo trimestre consecutivo di miglioramento del margine operativo.

Nike -8% Ha detto di aspettarsi per l'esercizio fiscale in corso un lieve aumento dei ricavi, ma il primo semestre dovrebbe invece chiudersi in ribasso. Il Wall Street Journal ha scritto che la società sta per licenziare 1.600 dipendenti: il piano di taglio costi punta ad aumentare le risorse da dedicare al marketing in un momento di transizione dei gusti della clientela.

Tesla -3% Secondo Bloomberg News, ha ridotto la produzione di veicoli elettrici (EV) in Cina a causa della crescita più lenta delle vendite di veicoli alimentati da nuove energie e della maggiore concorrenza nel più grande mercato automobilistico del mondo.

Reddit -1,6% Ieri ha esordito a Wall Street con un rialzo del 48%.

Apple poco mossa. Ieri ha penalizzato i tech con un ribasso del 4,1%. 

Con il rialzo del 2% di oggi, Alphabet è il migliore dei magnifici sette della settimana: +7%. Al secondo posto Nvidia +5,5%, grazie al +1,5% di oggi. 

Europa

Le borse sono contrastate a fine seduta. Indice EuroStoxx 50 -0,5%, +0,7% il bilancio provvisorio della settimana.

FtseMib di Milano invariato, +1,2% la settimana.
Dax di Francoforte +0,1%, +1,5% la settimana.
Cac40 di Parigi -0,4%, -0,3% la settimana.

Germania. L'indice IFO sulle aspettative di economisti e imprenditori tedeschi è salito in marzo più del previsto a 87,5 da 84,1 di febbraio: il consensus era 84,7. Questo mese è migliorato più del previsto anche l'indice sulle Stime Correnti, a 88,1 da 86,9. L'indice IFO sul Clima Commerciale sale a 87,8 da 85,7, attesa 86. Il presidente di IFO, Clement Fuest, scrive nella nota che "si intravedono delle luci all'orizzonte".

Macrovariabili 

Mercato dei bond in ripresa. Treasury decennale a 4,21%. 

Bund tedesco al 2,32% da 2,40% di ieri. Il future Bund si avvia a chiudere la settimana con un rialzo dello 0,8%.

BTP a 3,63%. Spread 130 pb. L'inflazione della zona euro è destinata a rientrare verso l'obiettivo del +2% fissato dalla Banca centrale europea entro il prossimo anno, per cui un taglio dei tassi potrebbe verificarsi già a giugno. Lo ha detto il presidente Bundesbank Joachim Nagel, uno dei "falchi". "Sta aumentando la probabilità di vedere il primo taglio dei tassi prima della pausa estiva", ha detto Nagel a 'Mni'. "Se volessi esprimere una stima, sicuramente è più probabile che si verifichi un taglio in giugno rispetto ad aprile", ha aggiunto. L’inaspettato taglio dei tassi in Svizzera ha condizionato tutte le valute del pianeta.

Euro dollaro in ribasso dello 0,4% a 1,081. La settimana termina con un calo dello 0,6%. Penalizzato dal taglio tassi annunciato dalla banca centrale, il franco svizzero segna un calo settimanale dell'1,6%. Lo yen perde l'1,5%, la sterlina l'1%.
Il dollaro resta una delle valute più remunerative e meno rischiose al mondo. Per questa ragione sale.

Petrolio al terzo giorno di ribasso. Brent e Wti -0,2%. Settimana di variazioni modeste.

L’oro è in calo dello 0,5% a 2.165 dollari l’oncia, +0,7% la settimana.

Bitcoin a 63.300 dollari. Da venerdì scorso la perdita è di circa il 13%. Uno degli strategist di JPMorgan ha avvertito che c'è spazio per altri ribassi. Per i dieci ETF con sottostante il bitcoin quella che si sta per chiudere è una delle peggiori settimane dal loro lancio per quanto riguarda i deflussi.

Titoli

Nexi +2,3%. Il direttore finanziario, Bernardo Mingrone, ha acquistato 172mila azioni, investendo circa 1 milione di euro. Lo comunica Nexi, spiegando che la transazione verrà resa pubblica in conformità con la normativa in materia di internal dealing. 

Leonardo +2%, nuovi top dal 2000.

Webuild -5,7%. Unicredit ha messo in vendita 50,9 milioni di azioni, circa il 4,99% del capitale. Fonti vicine all'operazione parlano di un prezzo di 2,20 euro per azione.

MPS -3%. Brunello Cucinelli -3%. StM -1,8% Il consiglio di sorveglianza ha proposto di rinnovare il mandato all’ad uscente Jean Marc Chery.


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