WallStreet sale, il dollaro domina
L'indice del dollaro sale per la sesta seduta consecutiva a 106,5, sui massimi da novembre 2022. Euro sui minimi da gennaio.

La borsa degli Stati Uniti rimbalza dai minimi degli ultimi tre mesi toccati ieri. S&P500 +0,3%. Nasdaq +0,5%.
Sono uscite delle indicazioni sul mercato immobiliare, le richieste di mutuo sono scese la scorsa settimana dell'1,3% a 144,8, non molto lontano dai minimi di lunghissimo periodo toccati all'inizio di questo mese. La rata media del prestito a trent'anni per l'acquisto della casa è salito di dieci punti base a 7,41%, sui massimi degli ultimi ventidue anni.
Gli ordini di beni durevoli hanno registrato in agosto un incremento dello 0,2%, in ripresa dal -5,5% di luglio, il consensus era -0,2%. Al netto della componente trasporti il rialzo è dello 0,4%, meglio del previsto.
Titoli
Costco +1,5%. La catena dei grandi magazzini a ingresso riservato ha presentato dati del trimestre di poco sopra le attese degli analisti. Qualche analista si aspettava un incremento del prezzo della tessera di ammissione.
Marriott International +1%, neòl giorno dell'incontro con gli analisti. Nel comunicato diffuso stamattina, la società alberghiera dice di aspettarsi una crescita tra il 3% e il 6% dei ricavi a camera nel triennio 2023-2025. La precedente stima era +12%/+14%.
Mattel +3%. Morgan Stanley avvia la copertura con Overweight.
PacWest -1%. Truist taglia il target price a 8 dollari.
Levi Strauss +3%. Cowen ha avviato la copertura con Outperform. John Laurie, uno degli eredi della famiglia fondatrice Levi Strauss, ha annunciato la sua candidatura a sindaco di San Francisco.
Amazon +0,4%.
Europa
EuroStoxx 50 +0,3%. Ftse Mib di Milano -0,1%.
Dax di Francoforte +0,1%. Il sentimento dei consumatori tedeschi dovrebbe calare a ottobre a causa dell'inflazione elevata persistente che incoraggia le persone a risparmiare e fa svanire le possibilità di una ripresa entro la fine dell'anno. È quanto emerge da un sondaggio dell'istituto GfK.
La crescita economica della zona euro è più lenta di quanto la Banca centrale europea si aspettasse, ma l'obiettivo è controllare l'inflazione, quindi i tassi di interesse potrebbero ancora salire, se necessario. Lo ha detto Frank Elderson, membro olandese del consiglio direttivo della Bce. "Questo significa che i tassi di interesse hanno raggiunto il massimo? Non necessariamente", ha detto Elderson a Market News International in un'intervista pubblicata oggi.
In agosto i prestiti nella zona euro sono rallentati fino a sfiorare uno stallo mentre la crescita economica continua a vacillare e il blocco sfiora la recessione. E' quanto emerge dai dati della Banca centrale europea che mostrano come i prestiti bancari alle imprese siano aumentati solo dello 0,6%, il minimo dalla fine del 2015, rispetto al +2,2% del mese precedente. I prestiti alle famiglie sono aumentati solo dell'1,0% dopo l'1,3% di luglio. l flusso mensile di prestiti alle imprese è stato negativo per 22 miliardi di euro, il dato più debole da oltre due anni, quando la zona euro era alle prese con la pandemia.
La Bce ha alzato i tassi a un livello record questo mese per frenare l'inflazione ma il forte aumento dei costi per i prestiti ha frenato la crescita e si prevede che nei prossimi trimestri l'economia ristagni, nel migliore degli scenari.
La crescita della massa monetaria M3, considerata in passato come un buon indicatore della futura espansione economica, ha subito una contrazione dell'1,3%, oltre le attese per -1,0%
Macrovariabili
Treasury Note a dieci anni a 4,50% di rendimento, dopo aver toccato nel corso della seduta 4,55%, massimo dal 2007. Biennale a 5,10%. Il differenziale dieci anni/due anni, si è ridotto a -54 punti base, massimo da marzo.
Bund a 2,78%.
BTP a 4,68%, vicinissimo ai massimi degli ultimi undici anni. Spread a 189 punti base. Il portafoglio dei titoli di Stato nazionali a bilancio delle banche con sede in Italia scende in agosto toccando il nuovo minimo da agosto 2018. L'importo del mese scorso è stato pari a 375,27 miliardi di euro dai 379,96 miliardi di luglio.
Petrolio WTI a 92 dollari, +1%. Brent a 95 dollari.
Oro a 1.890 dollari, -0,4%
Euro dollaro sui minimi da gennaio a 1,052. Il dollaro tocca i massimi di 10 mesi rispetto alle principali valute, spingendo l'euro e la sterlina ai minimi di sei mesi. Lo yen è vicino alla soglia che in passato ha determinato l'intervento delle autorità.
La valuta unica è in procinto di perdere oltre il 3% nel trimestre, la sua peggiore performance sui tre mesi da un anno a questa parte.
Titoli
A Zurigo, UBS perde il 3%. Il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha ampliato le indagini sulle potenziali violazioni che avrebbero permesso ai clienti russi di Credit Suisse e Ubs di sottrarsi alle sanzioni contro il Cremlino. Lo scrive Bloomberg, che cita persone vicine al dossier, specificando che le violazioni riguardano le sanzioni introdotte nei confronti della Russia dopo l'invasione dell'Ucraina nel 2022 e dopo l'annessione della Crimea nel 2014.
Banca Monte Paschi -5%. La società è focalizzata sul proprio piano strategico, che ha già portato dei risultati ma che può far emergere ulteriormente valore. Lo ha detto l'AD di Mps Luigi Lovaglio a Class Cnbc, spiegando che i buoni risultati ottenuti finora hanno rimesso Mps sul radar degli investitori di lungo termine, aggiungendo tuttavia che le attuali valutazioni di mercato non riflettono la performance della banca. Lovaglio ha tuttavia aggiunto come per banche come Mps, quindi istituti di media taglia come anche Banco BPM e Bper, la dimensione conti e che dunque il consolidamento è qualcosa che il mercato dovrebbe aspettarsi in prospettiva. Ogni decisione comunque spetta all'azionista
Ferrari +1,5%. Diasorin +1,5%. Banco BPM -3%. Nexi +2%.
Datalogic +5%, ha deciso di incrementare di 1,1 milioni di azioni il numero massimo di azioni proprie oggetto del programma di buyback, per un totale massimo di 2,3 milioni di azioni.
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