WallStreet contrastata, Arm (semiconduttori) scalda i motori per l'IPO

Arm è la divisione chip di Softbank e punta a una valutazione tra i 60 e i 70 miliardi di dollari. Si prospetta come la IPO più importante dell'anno.

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Wall Street si muove contrastata. Nasdaq +0,2%. S&P500 -0,10%.

Occhi puntati sul simposio di Jackson Hole (in agenda da giovedì 24 agosto a sabato 26 agosto), per studiare le prossime mosse delle banche centrali.

Dati macro.

L'attività non manifatturiera elaborata dalla Fed di Philadelphia nel mese di agosto si è attestata a -13,1 punti, contro il dato precedente di 1,4.  

Le vendite case esistenti m/m a luglio sono scese del -2,2% a 4,07 milioni di unità, è il dato più basso da sei mesi. Le attese erano per 4,15 milioni.

L'Indice Manifatturiero elaborato dalla Fed Richmond è risultato -7 punti da -9 precedenti. Attese a -10.

Titoli sotto la lente a Wall Street 

Settore semiconduttori in evidenza con l'indice Sox in rialzo per il terzo giorno consecutivo. Arm, la divisione chip di Softbank, ha depositato la documentazione per la quotazione a Wall Street. Secondo Bloomberg, inizierà il roadshow nella prima settimana di settembre e punta a una valutazione tra i 60 e i 70 miliardi di dollari. Si prospetta come la IPO più importante dell'anno. Nell'ultimo esercizio Arm ha realizzato 2,68 miliardi di dollari di ricavi, in calo dell'1% sul 2021/22, dopo il +33% dell'esercizio precedente. Gli utili sono scesi da 676 a 524 milioni di dollari. Gli investitori avrebbero sollevato timori sull'esposizione del colosso in Cina, ritenuta eccessiva con un terzo dei ricavi. 

Microsoft +0,5%. L'Autorità Britannica per la concorrenza e i mercati, ha comunicato che la società ha proposto un altro accordo per l'acquisizione di Activision , confermando il blocco del precedente accordo, attuato per proteggere il mercato del cloud gaming. 

Nvidia +2%. C'è molta attesa per la trimestrale che sarà pubblicata mercoledì 23 agosto. Ieri il titolo ha chiuso la giornata in rialzo del +8%. Gli investitori, infatti, si aspettano conti in crescita, grazie al boom dell'intelligenza artificiale.

Zoom +2%. Ha chiuso il trimestre con un utile per azione rettificato pari a 0,18 dollari, contro i 0,13 dollari dell'anno precedente, gli analisti si aspettavano 0,15 dollari. Ha inoltre alzato la guidance annuale sull'Eps. 

Nordson -3%. Il trimestre si è chiuso con ricavi pari a 648,7 milioni di dollari, sotto le attese di 664,9 milioni. La nuova guidance sui ricavi risulta inoltre inferiore a quella rilasciata in precedenza, ed alle stime degli analisti. 

Macy’s -3%. I ricavi trimestrali si presentano pari a 5,13 miliardi di dollari, sopra le attese di 5,07 miliardi. Tuttavia, la guidance sull'utile per azione del terzo trimestre è molto inferiore alle attese. 

Palo Alto + 1% circa, ieri ha chiuso in rialzo del +15%. In evidenza anche la Cybersecurity. 

Associated Banc-Corp - Comerica Bank - Keycorp - Valley National Bancorp sotto i riflettori. Ieri S&P Global ha tagliato i rating e rivisto al ribasso l'outlook di queste e altre banche statunitensi, avvertendo che i rischi di finanziamento e l'indebolimento della redditività metteranno probabilmente a dura prova la solidità creditizia del settore.

In Europa

Le borse europee si muovono in rialzo, sostenute dal rally dei tech e in particolare dei colossi del settore semiconduttori: Asml e Asm salgono di oltre il +4%.

Indice EuroStoxx 50 +1,5%.

Tra i settori, spicca il +2,70% dell'indice Stoxx Tech.

FtseMib  +0,80%. 

Titoli Piazza Affari: Prysmian +4% è la miglior blue chip. Goldman Sachs ha alzato il target price da 59 a 61 euro, rafforzando il Buy. Il gruppo è stato selezionato come "Preferred Bidder" per progetti da 4,5 mld in Germania. Stm +3% in scia al settore. 

Macrovariabili

Mercato obbligazionario in lieve ripresa. Il rendimento del Treasury Note decennale si è attestato a 4,32%, sui massimi dal 2007. I tassi sui mutui a 30 anni sono saliti al 7,48%, il livello più alto dal dicembre 2000.

BTP decennale a 4,32%, da 4,40% di ieri sera, con lo spread a 165 punti base. L'ammontare dei titoli di Stato italiani in portafoglio agli investitori esteri registra un forte aumento in giugno dopo la flessione registrata a maggio. Dai dati di Banca d'Italia sulla bilancia dei pagamenti emerge che nel mese in esame le posizioni degli investitori esteri sono aumentate di 21,7 miliardi di euro dopo il calo di 4,3 miliardi del mese prima.

Bund tedesco a 2,66%, massimo dal 2011. In Germania peggiora la crisi dell'edilizia, a causa dei tassi di interesse più elevati e del drastico aumento dei costi di costruzione. A luglio il 40,3% delle aziende ha lamentato una carenza di contratti, dopo il 34,5% di giugno. Un anno fa, la percentuale era molto più bassa al 10,8%. I dati sono stati diffusi dall'istituto Ifo di Monaco di Baviera. "C'è una tempesta in arrivo", ha dichiarato Klaus Wohlrabe dell'Ifo. 

Petrolio in lieve ribasso, Brent e Wti -0,2%. 

Gas Naturale USA -1,4%. Il Gas Naturale UE (Amsterdam) si riprende e guadagna il 6% a 43,0 euro/mwh. Le recenti oscillazioni sono dovute all'ultimatum lanciato dai lavoratori australiani degli impianti di liquefazione di Woodside Energy Group, pronti a scioperare se non si raggiungerà un accordo con l'azienda il prossimo 23 agosto. Un avvertimento analogo è giunto la settimana scorsa dai colleghi di Chevron. 

Oro intorno a 1.900 dollari l’oncia. 

Il cross euro dollaro si attesta a 1,088. 

Bitcoin poco mosso a 26.030 dollari. 

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Rosa Aimoni

Redattrice Finanziaria