WallStreet scende, Tesla crolla: vendite sotto le stime
La borsa degli Stati Uniti perde terreno, mentre si raffredda la prospettiva di un taglio dei tassi

La borsa degli Stati Uniti perde terreno, mentre si raffredda la prospettiva di un taglio dei tassi da parte della FED. S&P500 -1%. Nasdaq -1,4%.
I dati macroeconomici di oggi, al contrario di quelli di ieri, non dovrebbero influenzare più di tanto il mercato finanziario: le ultime indicazioni hanno spinto ancora più in avanti, all'estate inoltrata, il momento del primo taglio dei tassi. Delle prossime mosse di politica monetaria dovrebbero parlare oggi tre membri votanti del Federal Open Market Committee: nel tardo pomeriggio ci sono in programma gli interventi del presidente della Federal Reserve di New York, John Williams, il presidente della Fed di Cleveland, Loretta Mester e la presidente della Fed di San Francisco, Mary Daly.
Gli ordini di fabbrica di febbraio sono cresciuti dell'1,4%, attesa +1%.
Gli ordini di beni durevoli sono cresciuti dell'1,3%, attesa +1,4%.
Titoli WallStreet
Tesla -6%. La società ha reso noto che le consegne del primo trimestre sono state inferiori alle stime: consegnati 386.810 veicoli con un calo di circa il -20% rispetto al trimestre precedente e dell'8,5% rispetto a un anno prima.
Rivian Automotive -6% Il produttore di veicoli elettrici ha detto di aver prodotto 13.980 veicoli nel primo trimestre, contro stime intorno a 14.250 unità. Le consegne sono state di 13.588, con un calo sequenziale di circa il -3%, inferiore al calo del 10%-15% previsto a febbraio. Rivian conferma le previsioni di produzione annuale. Da inizio anno la quotazione si è più che dimezzata.
Nvidia -2%, prezzo sotto i 900 dollari.
Humana -9%, CVS Health Corp. -6%. Scendono i titoli delle assicurazioni sanitarie. L'autorità di vigilanza e controllo del settore non ha alzato le tariffe proposte per il 2025, come invece le società del settore si aspettavano. JP Morgan segnalava ieri che solo una volta nell'ultima decade non c'è stato un ritocco all'insù della prima indicazione dei rimborsi da versare alle compagnie: queste ultime lamentano un aumento dei costi del servizio medico.
PVH perde circa un quinto del suo valore nel preborsa. La società del marchio Calvin Klein ha fornito indicazioni sull'andamento delle vendite più negative di quel che si aspettava il consensus. I ricavi dovrebbero scendere tra il 6% e il 7% nell'esercizio in corso, dal +2% dello scorso anno fiscale. Il trimestre scorso invece, sia i ricavi che l'utile hanno battuto le stime degli analisti.
Clorox -1%. Citigroup taglia il giudizio a Neutral.
Coinbase -3%, nella scia del ribasso delle criptovalute.
Trump Media & Technology -2%, dal -21% di ieri.
Europa
Le borse dell’Europa si indeboliscono dopo aver segnato nuovi record in avvio di seduta. Indice EuroStoxx50 -0,5%, in mattinata ha toccato il nuovo massimo dal 2000. FtseMib -0,6%, Dax di Francoforte -0,5%. Ftse 100 di Londra -0,2%.
Tra i settori migliori figurano gli Energetici +2%. Tra i peggiori, Retail, Viaggi, Real Estate con perdite vicine al -2%.
Alle 14:00 è uscito il dato sull'inflazione tedesca armonizzata UE per il mese di marzo: +0,6% m/m, come da attese; +2,3% vs +2,4% a/a, da +2,7% di febbraio, è il ritmo più lento da giugno 2021.
Italia. Il settore manifatturiero ha mostrato segni di ripresa a marzo dopo 11 mesi consecutivi di contrazione, con la creazione di nuovi posti di lavoro nel settore al ritmo più veloce in un anno. L'indice Hcob Global Purchasing Managers' Index (Pmi) per il settore manifatturiero italiano si è attestato a marzo a 50,4, in crescita rispetto al 48,7 di febbraio e al di sopra della soglia di 50 - che separa la crescita dalla contrazione - per la prima volta dal marzo dello scorso anno.
Germania. La flessione del settore manifatturiero tedesco, che rappresenta circa un quinto dell'economia del Paese, è proseguita anche alla fine del primo trimestre. L'indice finale Hcob Purchasing Managers' Index (Pmi) per il settore manifatturiero è sceso a 41,9 a marzo da 42,5 di febbraio, leggermente al di sopra della stima flash di 41,6 ma ancora molto al di sotto del livello di 50 che separa la crescita dalla contrazione.
Macrovariabili
Si indeboliscono anche i bond a valle dei dati USA di ieri che confermano la solidità dell'economia americana e allontanano il taglio dei tassi. Il Treasury Note a dieci anni è a 4,38%. Bund al 2,42%. BTP a 3,84%. Spread 142.
Euro dollaro sui minimi dell’ultimo mese e mezzo a 1,075.
Si svaluta la lira turca dopo la sconfitta elettorale del partito del presidente Recep Erdogan alle elezioni comunali. La borsa di Ankara sale dell'1%.
Petrolio sui massimi da cinque mesi, dopo l’attacco israeliano al consolato iraniano di Damasco. Brent e Wti +1,7%.
Oro a 2.260 dollari l’oncia, +0,3%, nuovo record storico.
Bitcoin in calo del -7% a 64.500 dollari.
Titoli Piazza Affari
Saipem +1,5%. Bernstein avvia la copertura con il giudizio Outperform. La società ha completato il rimborso anticipato del finanziamento di 387 milioni di euro, stipulato nel febbraio del 2023 con un consorzio di banche italiane e internazionali e garantito per il 70% da Sace.
ENI +3% sulla scia del petrolio.
Brunello Cucinelli -4%.
Azimut -2%,6. La nuova banca digitale, che nascerà dallo spin off di una parte della rete italiana di consulenti finanziari di Azimut Holding, punta ad avere una banca come un azionista di peso fino al 50% del capitale e sarà quotata a Piazza Affari possibilmente prima delle elezioni negli Stati Uniti a novembre. Lo ha detto il presidente e fondatore, Pietro Giuliani, nel corso della una conferenza stampa di giovedì scorso per presentare il progetto.
Diasorin -3%. La tedesca Stratec, attiva nelle soluzioni d'automazione per la diagnostica in vitro, è in forte calo a Francoforte dopo la pubblicazione dei dati del trimestre. Amplifon -1%.

