WallStreet poco mossa, si ferma la discesa dei tech, Piazza Affari invariata

Apple rimbalza timidamente, +1%. Ieri ha perso quasi il -3% e il -6,5% nelle ultime due sedute. Meta +1%

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La borsa degli Stati Uniti è in lieve rialzo nell'ultima seduta di questa settimana corta. Nasdaq +0,7%. S&P500 +0,4%. 

Non ci sono dati macroeconomici di rilievo prima dell'avvio delle contrattazioni, alle 16:00 escono le vendite e le scorte all'ingrosso di luglio. 

I leader del Gruppo dei 20 paesi riuniti in India avrebbero trovato un accordo di massima sul comunicato da diffondere al temine dell'evento. Secondo indiscrezioni raccolte dai giornalisti, nel testo ci sarà un avvertimento sugli effetti che le "crisi a cascata" potrebbero avere sulla crescita economica a lungo termine. Il G20 dovrebbe ribadire la necessità di politiche macroeconomiche coordinate, in risposta all'aumento delle incertezze I leader intendono anche affermare che le banche centrali del G20 restano fortemente impegnate a raggiungere la stabilità dei prezzi e che i governi daranno priorità a misure mirate ai poveri. Quasi tutto il testo del comunicato parla di economia, a parte una sezione che riguarda la geopolitica, nello specifico, all'invasione dell'Ucraina.

Titoli sotto la lente a Wall Street 

Apple rimbalza, +1%. Ieri ha perso quasi il -3%, il 6,5% nelle ultime due sedute.  Secondo indiscrezioni, il governo di Pechino ha vietato ai dipendenti statali l’uso dell’iPhone. Più che alle ricadute dirette sul conto economico della più grande società del mondo per capitalizzazione, si temono gli effetti del clima da guerra fredda tra Cina e Stati Uniti nel cruciale settore dell’high tech. Il provvedimento di Pechino arriva a quattro giorni dal lancio dell'iPhone 15 e della nuova famiglia di smartwatch.

Meta +1,5%.

Gilead Sciences +3%. Bofa alza il giudizio a Buy, target price a 95 euro.

Adobe +1%. Mizhuo alza il giudizio a Buy. "Vediamo segnali di miglioramento dei fondamentali nei Media Digitali e nell'Esperienza Digitale, abbiamo una crescente fiducia nella intelligenza artificiale generativa come importante motore di crescita", si legge nella nota.

DocuSign +3%. La società Usa di San Francisco, attiva nell'ambito di servizi software di firma elettronica, ha chiuso il trimestre con dati superiori alle attese e ha alzato la guidance sul 2024. Ora la società si aspetta, per il 2024, ricavi pari a 2,73-2,74 miliardi dollari, la previsione precedente era di 2,71-2,73  miliardi. La guidance è superiore alle attese degli analisti, pari a 2,72 miliardi. 

In Europa 

Indice EuroStoxx50 invariato. Dax di Francoforte -0,1%.FtseMib di Milano +0,2%.

Titoli Piazza Affari

Saipem +4% ha vinto due gare per lavori offshore in Costa d’Avorio e in Italia. Le commesse valgono 850 milioni di dollari. ERG +2%. TIM +0,5% si avvia a chiudere la seconda settimana di spinta, +5,6% il bilancio provvisorio. FinecoBank -2,5%. JP Morgan ha tagliato il giudizio da Overweight a Neutral. CNH -2%. Diasorin -1,7%. NEXI -0,5%, nuovi minimi storici. 

Macrovariabili.

Mercato dei bond governativi poco mosso. Treasury note a dieci anni in rafforzamento a 4,21%, da 4,28% del giorno prima. Rendimento del biennale a 4,94%, ieri era 5,01%.

Bund a 2,60%. BTP a 4,34%.
Il future del Bund si avvia a chiudere la settimana con un calo dell'1%.

Cross Euro dollaro a 1,072, sui livelli di inizio anno. Il dollaro è all'ottava settimana consecutiva di guadagno. Tra le valute più penalizzate dal superdollaro questa settimana, il dollaro australiano, -1%, lo yen -0,9%, la sterlina inglese -0,7%, peso messicano -2,2%, rand del Sudafrica -1%. Settimana molto pesante per lo zloty della Polonia, -3,5%.

Oro a 1.924 dollari l’oncia, -0,7% la settimana.

Petrolio Brent e Wti piatti. Il greggio del Texas chiude la settimana con un rialzo di quasi il 4%.

Gas Europa +9%. E' iniziato lo sciopero dei lavoratori dei terminali LNG di Chevron Australia.

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Marino Masotti

Caporedattore