WallStreet in ribasso, rimbalza il petrolio, dopo lo stop delle esportazioni russe di diesel
Greggio WTI +1%. Mosca ha varato un blocco temporaneo delle esportazioni di gasolio. Il provvedimento riguarda anche la benzina. Per entrambi i carburanti, la data di entrata in vigore è oggi

La borsa degli Stati Uniti va subito giù, all'indomani delle comunicazioni da falco della Federal Reserve.
Nasdaq -1,3%. S&P500 -0,9%.
In concordia alle nuove previsioni della banca centrale sulla disoccupazione, scendono le nuove richieste di sussidio di disoccupazione, che si attestano a 201mila, erano 221mila la scorsa settimana. Il dato è migliore delle attese, pari a 225mila.
Più forte del previsto il calo dell'indice della Fed di Philadelphia, attestatosi a -13,5, dai 12 del periodo precedente. Il consensus ipotizzava un calo di -1.
Le vendite di case esistenti, che usciranno a metà pomeriggio, dovrebbero essere state pari a 4,10 milioni in agosto. L'indice principale, infine, dovrebbe registrare un calo dello 0,5%.
Titoli sotto la lente a Wall Street
Broadcom -6% The Information ha riferito che i dirigenti di Google hanno discusso di abbandonare la società come fornitore di chip di intelligenza artificiale già nel 2027.
Cisco -4%. La società sta per acquistare Splunk +20%, un'azienda attiva nell'ambito della sicurezza informatica, per un importo di 28 miliardi di dollari.
FedEx +5%. La società ha chiuso il primo trimestre fiscale con utili per azione rettificati pari a 4,55 dollari, gli analisti ipotizzavano 3,71 dollari. I ricavi, pari a 21,7 miliardi, sono stati in linea alle attese.
KB Home -3% Il costruttore di case ha registrato un aumento del 3% dei ricavi trimestrali, aiutato dalla forte domanda in un contesto di scarsa offerta di case. Tagliato il prezzo di vendita medio previsto per l’anno.
Marvell +4% The Information ha scritto che Google sta lavorando per utilizzare l'azienda come fornitore di chip di rete utilizzati nei suoi data center.
Skyworks Solutions -2%. BNP Paribas Exane ha abbassato la raccomandazione a Neutral da Outperform, e ha tagliato il target price.
In Europa
La borsa di Londra perde lo 0,3%. La Banca d'Inghilterra ha interrotto la lunga serie di rialzi dei tassi di interesse a causa del rallentamento dell'economia britannica, ma non dà per scontato prosegua il recente rallentamento dell'inflazione.
All'indomani dei dati sui prezzi al consumo di agosto, più deboli delle attese, il comitato di politica monetaria di Bank of England ha votato per mantenere il tasso di interesse al 5,25%, con 5 voti a favore e 4 contro. È la prima volta da dicembre 2021 che la banca centrale britannica non alza i tassi d'interesse. "Ci sono sempre più segnali dell'impatto della politica monetaria più restrittiva sul mercato del lavoro e sullo slancio dell'economia reale, più in generale", si legge in un comunicato della banca centrale. Il comitato per la politica monetaria ha tagliato le previsioni di crescita per il periodo tra luglio e settembre, portandole ad appena 0,1% rispetto alle previsioni di agosto (0,4%), indicando chiari segnali di debolezza nel mercato immobiliare.
Nigel Green, chief executive of deVere Group, apprezza "la mossa della BoE di mantenere fermi i tassi d'interesse, ma i responsabili politici della Banca centrale dovrebbero andare oltre e impegnarsi a fermare il programma di rialzi, anziché limitarsi a sospenderlo. Un'ulteriore compressione della già debole crescita economica attraverso l'aumento dei costi di finanziamento per i consumatori e le imprese potrebbe lasciare cicatrici a lungo termine sull'economia del Regno Unito".
Indice EuroStoxx50 -1,3%.
FtseMib di Milano -1,8%.
Titoli Piazza Affari
Unicredit +2,2% Nuovi massimi da sette anni. Saipem -3,3%, Tenaris -2,3%, scattano le prese di profitto. Nexi -2,1%. Mediobanca -1%. Il Cda uscente ha messo a punto la sua lista per il rinnovo con l'indicazione della conferma dell'attuale presidente Renato Pagliaro e del Ceo Alberto Nagel. Stellantis -2,5%. Il Regno Unito ha spostato in avanti l’entrata in vigore sulle nuove norme di regolamentazione dei veicoli a benzina e gasolio, al 2035, dal 2030 previsto in precedenza.
La banca centrale svedese ha alzato il tasso di riferimento di 25 punti base portandolo al 4,00%, come previsto, e ha detto che potrebbe essere necessario fare di più per riportare l'inflazione all'obiettivo del 2%. "I progressi vanno nella giusta direzione, ma le pressioni inflazionistiche nell'economia svedese sono ancora troppo elevate", ha sottolineato la banca centrale in un comunicato. "Le previsioni sul tasso di riferimento indicano che potrebbe essere aumentato ulteriormente".
La Banca nazionale svizzera ha mantenuto invariato il tasso di riferimento all'1,75% prendendo una pausa nella lotta contro l'inflazione, di recente diminuita, per la prima volta da marzo 2022. Un sondaggio Reuters prevedeva un rialzo di 25 punti base mentre i mercati monetari indicavano un esito difficile da prevedere. La pausa arriva dopo che i dati hanno mostrato che l'inflazione ad agosto è rimasta al 1,6%, lo stesso livello di luglio, all'interno del target della Bns compreso tra 0%-2%.
Macrovariabili
Treasury Note a dieci anni è a 4,48%. Biennale a 5,16%, sul massimo dal 2007.
Il Bund tedesco tratta a 2,74%. BTP a 4,54%, +7 punti base.
Brent e WTI +1%. Il petrolio ha girato al rialzo dopo la pubblicazione del decreto del governo russo che impone un blocco temporaneo delle esportazioni di gasolio. Il provvedimento riguarda anche la benzina. Per entrambi i carburanti, la data di entrata in vigore è oggi.
Oro -0,7% a 1.915 dollari.
Euro dollaro a 1,064, sui minimi da sei mesi.
Euro sterlina -0,2%.
Gas USA quasi fermo, Gas UE (Amsterdam) -2%. Le scorte di gas in Italia hanno
superato il 95%. L'Unione Europea, in base ai dati forniti da Gie, l'associazione tra gli operatori europei delle infrastrutture per il gas, è al 94,34%. La Germania è in testa con il 94,56%. Italia seconda. Paesi Bassi al 95,77%. Francia a 89,28%.
Bitcoin in ribasso del 2%.
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