WallStreet in rialzo, Borsa di Milano positiva nel finale di settimana
Nasdaq +0,4%. FtseMib di Milano +0,2%, a questi prezzi la settimana termina con un ribasso dell'1,5%

La borsa degli Stati Uniti imbocca la via del rialzo dopo un avvio poco mosso. Nasdaq +0,6%. S&P500 +0,5%.
Non ci sono dati macroeconomici di rilievo prima dell'avvio delle contrattazioni, alle 16:00 escono le vendite e le scorte all'ingrosso di luglio.
I leader del Gruppo dei 20 paesi riuniti in India avrebbero trovato un accordo di massima sul comunicato da diffondere al temine dell'evento. Secondo indiscrezioni raccolte dai giornalisti, nel testo ci sarà un avvertimento sugli effetti che le "crisi a cascata" potrebbero avere sulla crescita economica a lungo termine. Il G20 dovrebbe ribadire la necessità di politiche macroeconomiche coordinate, in risposta all'aumento delle incertezze I leader intendono anche affermare che le banche centrali del G20 restano fortemente impegnate a raggiungere la stabilità dei prezzi e che i governi daranno priorità a misure mirate ai poveri. Quasi tutto il testo del comunicato parla di economia, a parte una sezione che riguarda la geopolitica, nello specifico, all'invasione dell'Ucraina.
Titoli sotto la lente a Wall Street
Apple rimbalza, +1%. Ieri ha perso quasi il -3%, il 6,5% nelle ultime due sedute.
Meta +1,5%.
Gilead Sciences +3%. Bofa alza il giudizio a Buy, target price a 95 euro.
Adobe +1%. Mizhuo alza il giudizio a Buy. "Vediamo segnali di miglioramento dei fondamentali nei Media Digitali e nell'Esperienza Digitale, abbiamo una crescente fiducia nella intelligenza artificiale generativa come importante motore di crescita", si legge nella nota.
DocuSign +3%. La società Usa di San Francisco, attiva nell'ambito di servizi software di firma elettronica, ha chiuso il trimestre con dati superiori alle attese e ha alzato la guidance sul 2024. Ora la società si aspetta, per il 2024, ricavi pari a 2,73-2,74 miliardi dollari, la previsione precedente era di 2,71-2,73 miliardi. La guidance è superiore alle attese degli analisti, pari a 2,72 miliardi.
In Europa
Listini in ripresa dai minimi dell'apertura con recuperi nell'ordine del punto percentuale.
Indice EuroStoxx50 +0,2%. -1% il bilancio provvisorio della settimana.
Dax di Francoforte -0,1%, -0,7% la settimana.
FtseMib di Milano +0,3%, -1,4% la settimana.
Titoli Piazza Affari
Saipem +4,5% ha vinto due gare per lavori offshore in Costa d’Avorio e in Italia. Le commesse valgono 850 milioni di dollari. ERG +2%. TIM +0,5% si avvia a chiudere la seconda settimana di spinta, +5,6% il bilancio provvisorio. FinecoBank -2,2%. JP Morgan ha tagliato il giudizio da Overweight a Neutral. CNH -1,5%. Diasorin -1,7%. NEXI -0,5%, nuovi minimi storici.
Macrovariabili.
Mercato dei bond governativi poco mosso. Treasury note a dieci anni in rafforzamento a 4,21%, da 4,28% del giorno prima. Rendimento del biennale a 4,94%, ieri era 5,01%.
BTP decennale a 4,34%, Bund tedesco a 2,60%. I future del Bund e del Btp si avviano a chiudere la settimana con un calo dell'1%.
Cross Euro dollaro a 1,072, sui livelli di inizio anno. Il dollaro è all'ottava settimana consecutiva di guadagno. Tra le valute più penalizzate dal superdollaro questa settimana, il dollaro australiano, -1%, lo yen -0,9%, la sterlina inglese -0,7%, peso messicano -2,2%, rand del Sudafrica -1%. Settimana molto pesante per lo zloty della Polonia, -3,5%.
Oro a 1.924 dollari l’oncia, -0,7% la settimana.
Petrolio Brent e Wti +1%. Il greggio chiude la settimana con un rialzo di quasi il 4%.
Gas Europa +6%. E' iniziato lo sciopero dei lavoratori dei terminali LNG di Chevron Australia.
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