Titoli sotto la lente a Piazza Affari, Enel e Rai Way

Intanto il bitcoin torna sopra quota settantamila dollari. Il petrolio WTI è a 82 dollari il barile. 

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Le borse dell’Europa dovrebbero aprire intorno alla parità, future EuroStoxx 50 invariato. Il Ftse Mib di Milano ha chiuso ieri in rialzo dello 0,9% a 34.639 punti, nuovo massimo di lunghissimo periodo.

Stamattina in Asia Pacifico la borsa di Seul si avvia a chiudere in rialzo dello 0,7%, massimo degli ultimi due anni grazie alla spinta delle società dei chip. SK Hynix sale del 7%, nella scia dell’americana Micron , arrivata ieri sera su livelli record.

L’indice Hang Seng di Hong Kong guadagna lo 0,9%. CSI 300 dei listini di Shanghai e Shenzhen +0,5%. Alcuni dirigenti statunitensi a Pechino per un vertice aziendale stanno modificando i loro programmi dopo aver ricevuto un invito a un incontro domani con un importante leader cinese, ampiamente previsto essere Xi Jinping. Un amministratore delegato ha affermato di considerare l’invito come parte dello sforzo del governo cinese di consolidare il dialogo stabilito al vertice APEC di novembre a San Francisco.

Poco mossa nel finale la borsa del Giappone, indice Nikkei -0,1%. In avvio di seduta l’indice BSE Sensex di Mumbai perde lo 0,4%.

Borsa degli Stati Uniti in assestamento dopo la miglior settimana da inizio anno. Nasdaq -0,3%. S&P500 -0,3%.

Macrovariabili 

Treasury decennale a 4,23%. 

Bund al 2,37%, +5 punti base. 

BTP decennale a 3,69%. Lo spread è 131 punti base, sui livelli di ieri. "Ci sono oggi le condizioni per avere un'accelerazione della crescita, giá nel secondo semestre del 2024, che tenderá a rafforzarsi nel 2025. L'area Euro ha toccato un punto di minimo. La lotta all'inflazione è arrivata davvero all'ultimo miglio: manca poco all'inizio della fase di riduzione dei tassi”, ha dichiarato Gregorio De Felice, capo economista di Intesa Sanpaolo, durante un evento a Milano. L'esperto si attende un primo taglio da parte della Bce già a giugno "e, a seguire, altri due, per concludere l'anno con -0,75" punti percentuali in meno "rispetto all'inizio del 2024. I ribassi proseguiranno nel 2025, con un punto d'arrivo al 2,5%. Un punto e mezzo di riduzione dei tassi”. Axa IM Core segnala invece che il contesto di mercato è “favorevole per il credito investment grade e high-beta (come l'high yield) grazie alla stabilitá dei rendimenti e il carry implicito che ne deriva per i portafogli a reddito fisso". Chris Iggo, cio della casa d'affari, si aspetta che il panorama duri almeno fino alle elezioni presidenziali negli Stati Uniti.

Euro dollaro a 1,084.

Petrolio. Wti a 82 dollari il barile, uno in più di ieri. Brent a 87 dollari.

L’oro tratta a 2.170 dollari l’oncia.

Bitcoin di nuovo sopra quota 70mila dollari, in lieve calo dopo il +7% di ieri.

Titoli

Enel . Morgan Stanley alza il giudizio a Overweight.

Technogym Goldman Sachs alza il target price a dieci euro.

Intesa Sanpaolo . Lo scorso anno il CEO Carlo Messina ha ricevuto un compenso complessivo di 5,75 milioni di euro, compreso 1,65 milioni di euro in azioni.

Eni . Credit Agricole ha annunciato che non finanzierà il progetto Rovina LNG  per la produzione e liquefazione di gas in Mozambico, sostenuto da Eni ed Exxon Mobil, in ragione dell'impegno a non appoggiare nuove estrazioni di combustibili fossili.

Banca Generali . La controllante Generali   ha depositato la lista dei propri candidati per il rinnovo del Cda nell'assemblea del 18 aprile confermando Antonio Cangeri presidente e Gian Maria Mossa AD.

Rai Way approva il piano industriale che prevede il raggiungimento, nel 2027, di ricavi core per 316 milioni, con una crescita media annua del 3,8%, un adjusted ebitda a 207 milioni (+3,5%) e un utile di 92 milioni (+1,4%). Rai Way, spiega una nota, intende "rafforzare il proprio ruolo nella distribuzione media e nelle infrastrutture digitali" con "il business tradizionale" che "continua ad offrire opportunità di crescita" e "la diversificazione" che "consentirà un ulteriore sviluppo nel medio-lungo termine". Al tempo stesso si impegna "a perseguire la crescita per linee esterne" per "rafforzare e accelerare gli obiettivi di piano”.
Intanto, come scrive la Repubblica, il governo  dà il suo assenso alle nozze tra Rai Way e Ei Towers. L’atto che unirà le antenne della tv di Stato e quelle in possesso di Mediaset (40%) e F2i (60%) è un Dpcm atteso subito dopo Pasqua, anche se ieri sera fonti di governo non escludevano un passaggio già al Consiglio dei ministri in programma oggi pomeriggio a Palazzo Chigi. Le regole per i contraenti sono di fatto pronte. Il decreto che sarà firmato dalla premier Giorgia Meloni dovrebbe eliminare la soglia del 30% fissata dal Dpcm sottoscritto nel febbraio 2022 da Mario Draghi per dare alla Rai la possibilità di ridurre la propria quota di partecipazione nel capitale di Rai Way. Nel dettaglio si prevedeva una discesa "fino al limite del 30 per cento, come effetto di una o più operazioni straordinarie, incluse una o più operazioni di fusione, e di cessioni effettuate mediante modalità e tecniche di vendita in uso sui mercati, compresa quella di un’Opv e ad una trattativa diretta”. Fino al 2022 lo statuto di Rai Way, che controlla il 65% delle torri, prevedeva un limite al 51%. 

 


Marino Masotti

Caporedattore