La Commissione Europea dà le pagelle, le borse salgono

Drastico taglio della previsione del Pil tedesco. Limate le stime per l’Italia che quest’anno è vista crescere dello 0,9% (dall’1,2% precedente) e dello 0,8% nel 2024 (dall’1,1% di primavera)

ftse mib_websim oib

Le borse dell'Europa salgono nella prima seduta della settimana che avrà come momento rilevante le comunicazioni della BCE in materia di tassi il 14 settembre.

Il FtseMib di Milano guadagna lo 0,6%. Indice EuroStoxx50 +0,4%. Dax di Francoforte +0,4%.

Tra i settori europei, spingono le Materie di Base, +2,7%.

La Commissione Europea ha fornite le previsioni su crescita economica e inflazione per il 2023 e 2024  "L’economia dell’Ue continua a crescere, anche se con uno slancio ridotto", si legge nel comunicato. 

La Commissione europea ha rivisto al ribasso le previsioni di crescita per quest’anno: il Pil Ue aumenterà dello 0,8% nel 2023 dall’1% previsto nelle stime di primavera, e dell’1,4% nel 2024, dall’1,7% nel 2024.

Limate anche le previsioni per l’Italia che quest’anno è stimata crescere dello 0,9% (dall’1,2%) e dello 0,8% nel 2024 (dall’1,1% di primavera quando era già maglia nera). Male pure la Germania: -0,4% (dallo 0,2%) per il 2023 e +1,1% (dall1,4%) per il prossimo anno. In controtendenza la Spagna che quest’anno crescerà del 2,2% (dall’1,9%) e dell’1,9% (dal 2%) il prossimo.

Quanto all’inflazione, la Commissione prevede che continui a diminuire. L’indice armonizzato dei prezzi al consumo dei prezzi al consumo dovrebbe raggiungere il 6,5% nel 2023 (rispetto al 6,7% della primavera) e il 3,2% nel 2024 (rispetto al 3,1%) nell’Ue. Nell’Eurozona l’inflazione è prevista al 5,6% nel 2023 (rispetto al 5,8%). In Italia l’inflazione è prevista quest’anno al 5,9% per scendere il prossimo al 2,9%; in Germania al 6,4% nel 2023 e al 2,8% nel 2024.

Bruxelles osserva che "il brusco rallentamento dell’erogazione di credito bancario mostra che l’inasprimento della politica monetaria si sta facendo strada nell’economia". Nonostante la forte stagione turistica in molte parti d’Europa si assiste a un affievolimento dello slancio nei servizi e a una persistente debolezza nell’industria. Il rallentamento dell’economia cinese avrà un impatto anche sull’economia europea che non potrà contare su un aumento della domanda esterna.

Wall Street. Il future dell'S&P500 è in rialzo dello 0,3%.

Macrovariabili.

Mercato obbligazionario in posizione di attesa. Il 14 settembre è in agenda il meeting della BCE, il 20 settembre quello della FED. Treasury note a dieci anni a 4,29%. Biennale al 5%, circa 8 punti base in più di venerdì. In Europa, Bund a 2,61%. BTP a 4,34%.

Cross Euro Dollaro in rafforzamento a 1,072.

Oro a 1.927 dollari l’oncia.

Petrolio Brent e Wti in lieve calo.

Gas Naturale USA -2%. Gas europeo (Amsterdam) +8%. Chevron Australia non prevede più di raggiungere un accordo con i sindacati e perseguirà invece una strategia legale non ancora sperimentata per fermare le azioni industriali presso i suoi impianti di gas naturale liquefatto di Gorgon e Wheatstone, mentre i sindacati si preparano a scioperi su larga scala. 

Titoli

Mediobanca +1,5%. Sembra allontanarsi un accordo con il primo azionista Delfin sulla presentazione delle liste per il rinnovo del Cda. Lo scrivono diversi quotidiani sabato, ricordando come tuttavia via sia ancora tempo per raggiungere un'intesa in vista della scadenza fissata per il 28 settembre.

Intesa Sanpaolo +2,5%, ha concluso il buyback del proprio prestito At1 da 750 milioni di euro: alla scadenza dell'offerta l'ammontare nominale complessivo di titoli esistenti offerti per il riacquisto ammontava a circa il 67,08% dell'importo nominale complessivo dei titoli in circolazione.

Banche, Unicredit , Banco BPM . Le ultime indiscrezioni sulla controversa tassa sugli extra profitti portano a pensare che il provvedimento sarà estemporaneo, in modo da evitare una controversia davanti alla Corte Costituzionale. Oltre a questo, nel suo disegno definitivo, la tassa sarà più leggera rispetto al testo iniziale: il gettito per il Fisco potrebbe essere circa un miliardo di euro, la metà di quanto stimato in precedenza.

Bper Banca +3%, Monte Paschi +3,5%. Milano Finanza riporta che Unipol non ha accantonato il progetto di creare con terzo polo bancario, mettemmo insieme Bper Banca, Banca Popolare di Sondrio e Monte Paschi.

Eni si spinge sui massimi da quattro anni.

Saipem +3%, sui massimi da febbraio.

Stm Oddo ha alzato il target price da 60 a 64 euro.

www.websim.it 


Marino Masotti

Caporedattore