Borsa di Tokyo in rialzo con l'automotive, tech protagonisti ieri a WallStreet

Tesla ha chiuso in rialzo del +10%, ma l'upside sul nuovo target price di Morgan Stanley resta cospicuo, +45%. Amazon +3,5%, Meta +3,3%. Vento in poppa per l'IPO di ARM Holding

borsa giappone websim oib

Quasi tutte le principali borse dell’Asia Pacifico seguono la scia di Wall Street e salgono nel finale di seduta.

Il Nikkei di Tokyo guadagna lo 0,8%. Si mettono in luce i costruttori automotive all’indomani del balzo del +10% di Tesla . Mazda tocca i massimi degli ultimi dodici mesi a 1.700 yen.

Poco mosso il cambio dollaro yen a 146,6. Ieri le dichiarazioni del governatore della banca centrale ad un quotidiano economico avevano contribuito al rafforzamento della valuta giapponese. Gli accenni di Kazuo Ueda alla possibilità di abbandono dei tassi d’interesse negativi non ha creato problemi al Tesoro, stanotte in asta con un titolo a cinque anni. I 2.498 miliardi di yen (diciassette miliardi di dollari) di titoli sono stati emessi allo 0,291%.

Sono in lieve rialzo i mercati azionari della Cina: Hong Kong +0,1% e CSI 300 dei listini di Shanghai e Shenzhen +0,1%. 

Country Garden guadagna il +5% dopo il via libera dei creditori ad una revisione dei tempi di pagamento delle cedole di sei prestiti in yuan.

Stabile lo yuan cinese a 7,28%.

Scendono le borse della Corea del Sud (-0,4%) e dell’Australia (-0,1%). Ha aperto in rialzo la borsa di Mumbai, +0,4%. Oggi nel primo pomeriggio escono i dati sull’inflazione indiana.

Le borse dell’Europa dovrebbero aprire in rialzo, future EuroStoxx50 +0,2%. Ieri il FtseMib di Milano ha chiuso in rialzo dell’1%, il Dax di Francoforte dello 0,4%.

Alle undici esce l’indice ZEW sulle condizioni dell’economia tedesca.

Partenza di settimana molto vivace ieri a Wall Street, anche per effetto delle indiscrezioni del Wall Street Journal sulle prossime mosse della Federal Reserve, il quotidiano ha riportato che i membri del Federal Open Market Committee si stanno convincendo della necessità di non alzare i tassi d’interesse la settimana prossima. 

Il Nasdaq ha chiuso in rialzo dell’1,1%.

A sostenere i tech  nelle prossime ore potrebbero essere le notizie che filtrano dall’IPO di Arm, Reuters riporta che il consorzio di collocamento potrebbe chiudere l’operazione con un giorno di anticipo perché la raccolta ordini è andata molto bene. Il titolo potrebbe debuttare nei prossimi giorni nella parte alta del range indicato.

Macrovariabili

Treasury note a dieci anni a 4,29%, lo stesso livello di ieri.

Bund a 2,63%.

BTP a 4,38%. L’Europa ha sbloccato la terza rata del PNRR, dovrebbe arrivare nei prossimi giorni l’assegno da 18,5 miliardi di dollari.

Cross Euro Dollaro a 1,075.

Oro  a 1.924 dollari l’oncia. 

Petrolio Brent e Wti poco mosso sui massimi da dieci mesi.

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Marino Masotti

Caporedattore