Piazza Affari in lieve ribasso, balzo di B. Pop. Sondrio
In Asia, la borsa del Giappone è all'ottava seduta consecutiva di rialzo. Petrolio: il G7 rinuncia a vigilare sul rispetto del tetto al prezzo del greggio russo.

Le borse dell’Europa scendono, in concordia con la chiusura in negativo di Wall Street.
Indice EuroStoxx50 -0,5%. FtseMib di Milano -0,3%.
Asia Pacifico. Nikkei di Tokyo +0,6% a 33.270 punti, livello che non si vedeva da inizio mese. Ottava seduta consecutiva di rialzo.
Lo Yen risale leggermente a 147,5 su dollaro. Il cross ha chiuso ieri in rialzo dello 0,9%, sui massimi da novembre. Stanotte il vice ministro delle finanze per gli affari internazionali, Masato Kanda, ha mandato un avvertimento a chi, a suo avviso, sta speculando. “Se queste mosse dovessero continuare, il governo le affronterà in modo appropriato, senza escludere alcuna opzione”. Il più alto dirigente del Giappone per quanto riguarda gli affari valutari, ha detto che le valute dovrebbero muoversi in modo stabile, riflettendo i fondamentali dell’economia. Quando questo non avviene, crescono le incertezza per le imprese e per le famiglie: “Questo avrà un impatto negativo sull’economia”.
Hang Seng di Hong Kong 0,3%. CSI 300 dei listini di Shanghai e Shenzen -0,2%. Volano i titoli delle società cinesi dell’immobiliare, per effetto delle voci sull’arrivo di nuove misure a sostegno di un settore in forte sofferenza finanziaria. L’indice Bloomberg Intelligence Real Estate Owners and Developers sale del +7%. China Evergrande +31%, Logan Group +20%, Sunac China +61%.
Indice S&P ASX 200 di Sidney -0,7%. Nel secondo trimestre l’economia dell’Australia è cresciuta del 2,1% anno su anno, in lieve rallentamento dal primo trimestre ma meglio delle aspettative.
Wall Street. Il Nasdaq ha chiuso sulla parità, in calo dello 0,4% l’S&P500 . Future in ribasso.
Macrovariabili.
Treasury note a dieci anni a 4,25%. Biennale a 4,94%. Lo spread sale a -68 punti base.
Bund tedesco a 2,63%, da 2,57% del giorno prima.
BTP decennale a 4,35%.
Cross euro dollaro a 1,073, sul minimo da giugno.
Oro a 1.926 dollari l’oncia.
Petrolio Brent e Wti sui massimi da novembre, -0,3%. Prezzo poco mosso dopo otto sedute consecutive di rialzo. Ieri Russia e Arabia Saudita hanno fatto sapere che i tagli alla produzione decisi a metà anno resteranno in vigore fino alla fine del 2023. Brent a 89 dollari.
ll G7 e gli alleati hanno accantonato le revisioni periodiche al sistema del tetto massimo sul prezzo del petrolio russo, nonostante la maggior parte del greggio russo venga scambiato al di sopra del limite per via di un'impennata dei prezzi globali del greggio. Lo hanno riferito a Reuters fonti a conoscenza della
situazione. I produttori russi hanno trovato il modo di vendere il petrolio utilizzando un minor numero di navi e servizi assicurativi occidentali, rendendo difficile per l'Occidente far rispettare il limite di prezzo imposto dato che le società che agevolano gli scambi commerciali sono al di fuori della loro autorità. Il Gruppo dei Sette, insieme all'Unione europea e all'Australia, ha imposto il meccanismo del 'price cap' sul petrolio russo lo scorso dicembre, seguito da un tetto sul carburante a partire da febbraio. Inizialmente, i Paesi dell'Ue avevano concordato di rivedere il tetto dei prezzi ogni due mesi e di adeguarlo se necessario, mentre il G7 lo avrebbe rivisto "se necessario", anche per quanto riguarda "l'attuazione e l'aderenza".
Bitcoin in rialzo a 25.700 dollari.
Titoli Piazza Affari
Moncler -2%, HSBC taglia il target price a 77 euro.
Stellantis +1%. BNP ha promosso il giudizio a Outperform da Neutral. Target price 23,60 euro.
Tim +1%. Saudi Telecom detiene il 9,5% della compagnia spagnola Telefonica.
Webuild . S&P Global Ratings ha promosso il rating sul debito a “BB” da “BB-“, con outlook Stabile. La decisione dell’agenzia è supportata dalla migliorata performance finanziaria del gruppo e da un profilo di rischio delle attività che beneficia del focus commerciale verso Paesi a più basso rischio. Secondo l’agenzia di rating le metriche di credito di Webuild sono migliorate notevolmente nel 2022 e miglioreranno ulteriormente nel 2023-2024, riflettendo l’aumento dei ricavi e della redditività e una migliore gestione del flusso di cassa.
Banca Popolare di Sondrio +8%. UnipolSai intende chiedere l’autorizzazione all’incremento della sua quota, attualmente al 9,5%, fino al 20%. Lo riporta la Repubblica. La mossa potrebbe essere propedeutica a una fusione tra Bper Banca e Banca Popolare di Sondrio.
Generali ha emesso un bond green da 500 milioni di euro, durata dieci anni. L’emissione andrà a coprire una parte del fabbisogno finanziario in scadenza nel 2024.
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