A WallStreet soffrono i tech, a Milano le banche. Sempre più giù l'Euro

Apple -2,5%. Tesla -4%. Nvidia -3%. Unicredit -4,5%. Si allarga lo spread Bund-BTP: Bloomberg riporta che i conti pubblici italiani hanno registrato un forte peggioramento, 

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La borsa degli Stati Uniti ha imboccato la via del ribasso dopo un avvio prudente. Le indicazioni arrivate dai dati macroeconomici accentuano le preoccupazioni sul prolungamento della stretta monetaria. Nasdaq -1,1%. S&P500 -0,8%. 

Si è mossa poco la bilancia commerciale degli Stati Uniti in luglio, il disavanzo è -65 miliardi di dollari, da -63,7 di giugno. Il consensus era -68 miliardi. A far la differenza, rispetto alle attese, sono state le esportazioni di servizi e automobili.

Rallenta il ciclo espansivo nel settore dei servizi. L'indice PMI di S&P Global scende a 50,5 da 51, più delle aspettative.

L'indice ISM Servizi sale inaspettatamente a 54,5 punti, in miglioramento da 52,7 di luglio. Gli economisti si aspettavano tutt'altro, il consensus era 52,5. I massimi degli ultimi sei mesi dell'indice dicono che il rallentamento dell'economia messo in evidenza da altri dati perlomeno non è continuo. La componente relativa all'impiego sale a 54,7 da 50,7.

Susan Collins, Presidente della Federal Reserve Bank di Boston, ha dichiarato che la banca centrale dovrebbe ponderare molto attentamente le prossime decisioni di politica monetaria: "Il rischio che l'inflazione rimanga elevata per un periodo più lungo deve ora essere bilanciato con il quello che una politica monetaria eccessivamente restrittiva possa portare a una maggiore decelerazione dell'attività economica di quanto sia necessario per ripristinare la stabilità dei prezzi. Questo contesto richiede un approccio paziente e attento, ma deliberato, che permetta di valutare gli effetti delle azioni di politica finora intraprese, e quindi agire in modo appropriato".

Per la BCE, il governatore slovacco Peter Kazimir ha detto che la Banca centrale europea dovrebbe alzare i tassi di interesse la prossima settimana, forse per l'ultima volta. Kazimir ritiene necessario un ulteriore incremento dei tassi poiché l'inflazione rimane ancora alta e le aspettative di inflazione sono troppo al di sopra dell'obiettivo Bce di 2%. "Una possibilità è quella di prendersi una pausa a settembre e, se necessario, procedere a un altro aumento (si spera definitivo) di 25 punti base in ottobre o dicembre", afferma Kazimir in un articolo.

Titoli sotto la lente a Wall Street 

Moderna  . La società farmaceutica ha dichiarato che l'ultima versione del suo vaccino è efficace anche contro la più recente variante di Covid. 

Scendono le società della farmaceutica. Johnson&Johnson -1,8%. Pfizer -2%.

Apple -2,5%. Tesla -4%. Nvidia -3%.

Zscaler La società attiva nella sicurezza informatica ha rilasciato previsioni migliori delle attese. Anche i risultati del quarto trimestre fiscale hanno superato le stime. Per l’anno fiscale 2024, l’utile netto rettificato per azione è visto tra 2,20 e 2,25 dollari, sopra le stime di 2,09 dollari. I ricavi sono attesi fra 2,05-2,07 miliardi, sopra le stime di 2,05 di dollari. Nel quarto trimestre, l'utile per azione rettificato è stato pari a 0,64 dollari su un fatturato di 455,0 milioni di dollari, superando le stime rispettivamente di 0,49 e 430,4 milioni di dollari.

In Europa

Indice EuroStoxx50 -0,8%. Dax -0,2%.
Scende di più Piazza Affari. FtseMib di Milano -1,3%.

Titoli Piazza Affari

Leonardo +1% tocca nuovi massimi da sette anni. Moncler -4,5%. MontePaschi -5%. Unicredit -4,8%. Stellantis +0,5%,

Tra i settori, perdono terreno Banche, Servizi Finanziari, Assicurativi, Lusso. In crescita Real Estate e Tlc.

Stamattina sono uscite altre conferme del rallentamento dell'economia della Germania. Gli ordini industriali sono calati più del previsto a luglio. Lo mostrano i dati pubblicati oggi dall'ufficio federale di statistica. Gli ordini in arrivo sono scesi dell'11,7% rispetto al mese precedente, su base destagionalizzata e corretta per il calendario. Un sondaggio Reuters tra gli analisti aveva indicato un calo del 4%.

Macrovariabili.

Il mercato dei bond governativi si indebolisce dopo i dati. Treasury note a dieci anni a 4,29%, +3 punti base. Biennale nuovamente sopra il 5%.

Bund tedesco a 2,64%. 

BTP decennale a 4,40%. Lo spread Bund-BTP sale a 175 punti base. Bloomberg riporta che i conti pubblici hanno registrato un forte peggioramento. Il deficit/Pil potrebbe essere nell'ordine del 5%, è in pericolo il raggiungimento dell'obiettivo del 4% del Pil fissato per il 2024. 

Cross euro dollaro a 1,0710. La risalita dei rendimenti favorisce la ripartenza del dollaro.

Oro a 1.917 dollari l’oncia.

Petrolio Brent e Wti -0,4%. Ieri Russia e Arabia Saudita hanno fatto sapere che i tagli alla produzione decisi a metà anno resteranno in vigore fino alla fine del 2023. Il G7 e gli alleati hanno accantonato le revisioni periodiche al sistema del tetto massimo sul prezzo del petrolio russo, nonostante la maggior parte del greggio russo venga scambiato al di sopra del limite per via di un'impennata dei prezzi globali del greggio. Lo hanno riferito a Reuters fonti a conoscenza della situazione.

Gas al nodo di Amsterdam -9% a 31, 30 euro/mwh. Il sindacato dei lavoratori degli impianti LNG di Chevron Australia ha rimandato lo sciopero: la trattativa prosegue.

Bitcoin poco mosso a 25.560 dollari.

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Marino Masotti

Caporedattore