Borsa di Milano debole, scendono Erg e Diasorin, sale Banco BPM
Diasorin. KeplerCheuvreux abbassa il target price a 83 euro, dieci in meno del precedente. Il giudizio resta Reduce. La società presenta venerdì il nuovo piano industriale al 2027

Le borse dell’Europa sono intorno alla parità. EuroStoxx50 invariato.
Indice Ftse Mib di Milano -0,1%.
Asia Pacifico.
Nikkei di Tokyo, +1,4%. Si indebolisce per la seconda seduta consecutiva lo yen, il cross si porta a 145,6 per il venir meno delle aspettative di un cambio a breve della politica monetaria.
Nei giorni scorsi, alcune dichiarazioni dei vertici della banca centrale erano state interpretate come l’inizio del cambio di rotta. Più o meno negli stessi giorni, uno scandalo sulla gestione dei fondi pubblici aveva indebolito politicamente la corrente del partito di maggioranza un tempo guidata dall’ex premier Shinzo Abe, quella più a favore degli stimoli monetari portati avanti dalla banca centrale sotto il precedente governatore Kuroda. Mizuho Securietis ritiene che il premier Fumio Kishida, in crisi di consenso nel paese, potrebbe non gradire un atteggiamento troppo da falco della Banca del Giappone.
Borse della Cina: Hang Seng di Hong Kong -1,1%, CSI 300 dei listini di Shanghai e Shenzhen +0,7%. Sulla parità il Taiex di Taipei.
In Cina c’è sempre più deflazione. I prezzi al consumo sono scesi mese su mese dello 0,5% in novembre, dal -0,2% di ottobre, il consensus era -0,2%. Sono scesi più del previsto anche i prezzi alla produzione.
Il massimo organo decisionale del Partito Comunista cinese ha dichiarato venerdì che la politica fiscale del Paese "deve essere moderatamente rafforzata" per stimolare la ripresa economica, secondo quanto riportato dall’agenzia Xinhua. Il Politburo cinese ha puntualizzato che l'anno prossimo continuerà ad attuare politiche fiscali "proattive" e politiche monetarie "prudenti", nel tentativo di sostenere la domanda interna. Presieduta dal Presidente cinese Xi Jinping, la riunione del Politburo di venerdì ha analizzato il lavoro economico da intraprendere nel 2024. L’organo si è impegnato a rafforzare efficacemente la "vitalità economica", a prevenire e disinnescare i rischi e a consolidare e potenziare il trend di ripresa della seconda economia mondiale.
Venerdì Wall Street ha chiuso in rialzo, Nasdaq +0,45%. Nuovi massimi del 2023 per l’S&P500 +0,4%. Entrambi gli indici sono arrivati alla sesta settimana consecutiva di rialzo.
I future sono in lieve calo.
Macrovariabili
Treasury Note a dieci anni a a 4,25%, circa dieci punti base sopra i livelli di venerdì mattina, anche a seguito dell’incremento superiore al previsto della variazione dei nuovi salariati non agricoli. Differenziale tra il decennale e il biennale, a -50 punti base.
Bund a 2,27%.
BTP a 4,05%.
Euro dollaro in lieve calo a 1,076. In Italia si è di nuovo infuocato il dibattito politico, soprattutto dentro la maggioranza, sul fondo salva stati MES. La ratifica è stata messo all’ordine del giorno dei lavori parlamentari questa settimana.
Oro sotto i duemila dollari, a 1.994 dollari l’oncia, -0,4%.
Petrolio Brent e WTI in ripresa a 72,5 dollari il barile. Brent a 76 dollari il barile.
Gas Europa -4%
Bitcoin in calo del -4% a 42.050 dollari. Nelle prime battute era sceso fino a 40.500 dollari.
Titoli Piazza Affari
Stellantis . Morgan Stanley alza il target price a 24 euro.
Erg -2% Morgan Stanley ha tagliato il giudizio a 'underweight' da 'equal weight'.
Diasorin -1,8%. KeplerCheuvreux abbassa il target price a 83 euro, dieci in meno del precedente. Il giudizio resta Reduce. La società presenta venerdì il nuovo piano industriale al 2027. Gli analisti si aspettano dalla dirigenza un atteggiamento di cautela.
A2A , Snam , Terna . Morgan Stanley alza il target price, a 2,2 euro per la prima, a 4,6 euro la seconda, a 7,2 euro la terza.
Banco BPM . La stampa del fine settimana dà spazio alla presentazione del piano industriale di domani. C’è grande attenzione sul payout, sul bancassurance e sul risparmio gestito.
Monte Paschi +0,5%. Oggi dovrebbe arrivare il pronunciamento della Corte d’Appello di Milano sul processo contro gli ex vertici Fabrizio Viola e Alessandro Profumo. In caso di assoluzione, si libererebbero almeno alcune centinaia di milioni di euro oggi collocate alla voci accantonamenti.
Saipem presenta in settimana il nuovo piano industriale.
